Archive | June 2013

“Have a good time” è il secondo singolo estratto dal prossimo album di Teresa Mascianà

Il nuovo album si chiamerà “Shine” e vedrà la sua uscita ad Ottobre 2013.

Inizia scandendo un ritmo dettato dal battito delle mani della sua inseparabile band “I donatori di Organo” per proseguire con un incalzante easy rock’n’roll e tutta la voglia di trasmettere il divertimento più puro, quello che si può facilmente trovare dentro i piccoli gesti, parole dolci, intime, piegate con ironia e come dice il “middle 8” del brano “a volte parole troppo dure da ascoltare e parole troppo dure da dover dire….”  ma niente paura, nulla che possa togliere a questa cantautrice la voglia di strappare a tutti un sorriso.

Teresa Mascianà, songwriter rock’n’roll, vive nel  profondo sud d’Italia. Appassionata del sound della  west coast californiana degli anni ’80 e ’90, Teresa nasce come bassista sound engineer (live e studio), in anni di incessante attività, ha collezionato una consistente discografia unita a tourneè  che l’hanno vista sui palchi più prestigiosi  d’Italia, Europa, Canada e  Stati Uniti. Nel  marzo del 2012 la musicista – sound engineer  sorprende gli addetti ai lavori con l’uscita del suo primo album Don’t love me (Top Records  2012 ), un disco introspettivo carico di messaggi positivi. Forte di una sonorità retrò, l’album è supportato da un drive ritmico coinvolgente. Un mix esplosivo di contaminazioni dove il rock’n’roll  ruvido e sincero fa da padrone. Pubblicato dalla Top Records di Milano con distribuzione Edel, l’abum d’esordio ottiene  da subito ottimi consensi dalla stampa europea di settore mentre il singolo Don’t Love Me diviene in poco tempo un successo internazionale grazie alla presenza nelle classifiche radiofoniche estere. Energico lo show dell’artista che accompagnata dalla sua band I Donatori di Organo, ha già all’attivo un tour di oltre 30 date in Italia e un tour in Galizia.  Nell’autunno  del 2012 la musicista viene scelta come supporter  per il tour in Inghilterra di Uli Jon Roth, chitarrista della storica band degli Scorpions . Intanto Don’t love me è parte della colonna sonora del film Aspromonte di Hedy Krissane, dal 31 Gennaio 2013 nelle sale di tutta Italia, che vede Teresa Mascianà anche in veste di attrice  nel ruolo di cantante.

www.teresamasciana.com

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T O Y “Dimmi amore mio” è il suo singolo d’esordio

 

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Fabrizio “Toy” Coletta cresce a pane e musica.

A suo padre, componente di un noto gruppo degli anni  80’ ed ancora “on the road” come compositore di World Music, deve l’amore per le sette note, a sua madre il soprannome, in quanto abitando da piccolo nei pressi di una nota catena di negozi di giocattoli, il nostro Fabrizio, indicava con la manina la sua meta preferita gridando “Toy! Toy! Toy!” parola che gli è rimasta incollata addosso, insieme al suo nome.

Altra passione del nostro Toy è la moda.

Prima di gettarsi nel mondo del canto, ha sfilato per diversi stilisti della capitale.

La sua, per il momento, vuole essere solo una musica d’evasione e divertimento, lasciando ad altri, l’impegno ed il sociale, di cui comunque abbiamo un grande bisogno.

 

 

www.iosonotoy.com

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PHYCITY, IL NUOVO SINGOLO DEGLI SPRAINED COOKIES

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Phicity rappresenta uno stato d’animo scuro, mai cupo,

la spinta e la brama costante del sentirsi vivi,

la voce interiore che ci detta ogni cosa.

L’immagine ricorrente del fuoco,

ardiamo e il fine sarà che diverremo argento stillato vivo per l’eternità.

 

Phycity è il nuovo singolo degli Sprained Cookies ed è  uscito il 20 Marzo per  l’etichetta 29Records. Il duo è tornato in studio a Gennaio 2013 per la lavorazione di nuovi brani. Accompagnata dal b-side UO53 (That’s me dazzlin’), Phycity rappresenta l’anteprima dell’album che vedrà la luce nei prossimi mesi. Questo nuovo brano possiede un’ atmosfera crepuscolare e allo stesso tempo calda. “We’re silver out of the fire/Wanderers or travellers”, un mood di tensione ed energia avvolge sia la sonorità che il testo, diretti a voler fermare, afferrare il momento estatico dell’arte in una sensazione che non vada persa nei momenti direttamente successivi alla fine del suo ascolto. Il brano è stato mixato da Fabio Fraschini presso il Playrec Studio di Roma e masterizzato da Filip Pietrzykowski presso il Red Mastering Studio di Londra.

Gli Sprained Cookies sono Cecilia Frusciante (voce) e Corrado Maria De Santis (chitarra). Toccano il fuoco, si bruciano piuttosto che riposare nella noia del tempo e svanire, giocano con i propri diavoli, quelli che danno il tormento, ma che segnano le passioni di un’ esistenza.  A Febbraio 2011 pubblicano il loro primo EP Deliverin’ The Sacred Feathered One (29Records/Believe), 5 brani dalla forte influenza psychobluesy-folk, dove prende coraggio la necessità di abbandonare il pesante corpo nel quale restiamo imprigionati per così correre d’anima. A Febbraio presentano i brani del nuovo EP aprendo prima il concerto di Fran Healy (dei Travis-GB) al Circolo degli Artisti di Roma, poi di Luis Francesco Arena (FR) e Laura Meyer (USA). Ad Aprile vincono l’Italia Wave Band che gli permette di entrare a fare parte del cast dell’Italia Wave Love Festival 2011. Intanto il brano More entra in rotazione radiofonica sulle emittenti del circuito indipendente italiano, invece il brano The Squeak viene scelto per la Compilation di Italia Wave resa disponibile con il download dal sito di XL La Repubblica. A Luglio sono a Lecce per prendere parte all’Italia Wave Love Festival nell’edizione di Lou Reed, “infiammando” lo Psycho Stage con i brani del loro “Deliverin’ the Sacred Feathered One”. A Settembre 2011 vengono inseriti tra le rivelazioni anglofone con il brano MORE nella compilation Libera Veramente Vol.2 , diffusa da XL La Repubblica. A Dicembre 2011 vengono segnalati come finalisti dei Demo Award dalla redazione della trasmissione DEMO di Radio 1 Rai. Ad Aprile 2012 vincono il contest All We Need indetto da Radio-Utopia(Bologna) in collaborazione con XL La Repubblica. Aprono i concerti di Federico Fiumani e poi del duo neo-psichedelico Charalambides (USA). Da Settembre 2012 si avvalgono della collaborazione di Fabrizio Colella (batteria) e Lorenzo Mancini (contrabbasso).

www.sprainedcookies.com 

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ASCOLTA IL NUOVO SINGOLO IN STREAMING:

https://soundcloud.com/29records/sets/sprained-cookies-phycity/s-CR7Ub

 

 

 

       

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MARCO DI NOIA: in radio il suo nuovo brano “REMA!” secondo singolo estratto dall’album

E’ in rotazione radiofonica “Rema!”, secondo singolo di MARCO DI NOIA estratto dal suo omonimo album.

«È un brano allegro, ironico ma con un messaggio ben preciso: bisogna restare a galla nel mare periglioso della vita, attraverso la perseveranza quotidiana – spiega il cantautore milanese – In troppi governano e manovrano il timone della nostra esistenza, spesso facendola sbandare e costringendoci a scendere dalla nave, e remare su un’imbarcazione di fortuna con le nostre forze per non affondare!”»

Sabato 18 maggio MARCO DI NOIA è stato premiato nell’ambito del Salone Internazionale del Libro di Torino, nel corso della manifestazione “Inedito 2013 – Premio Colline di Torino – XII edizione“, come autore e compositore del brano inedito “Il Ponte sulla Drina”, che parla della condizione dell’ex Jugoslavia del dopoguerra.

“Marco Di Noia” (edito da MC Harmony) vanta collaborazioni con musicisti come Manlio Cangelli (pianista di Amii Stewart, Pierangelo Bertoli, Riccardo Fogli), l’ex membro dell’Equipe 84 Fulvio Monieri e Joe La Viola (sassofonista che ha collaborato con Tullio De Piscopo, Andrea Braido, Ellade Bandini). Il disco è sostenuto da Via del Campo 29 Rosso la “casa dei cantautori genovesi”, che sorge nel cuore del centro storico di Genova nella famosa via resa celebre da Fabrizio De Andrè.

Questa la tracklist dell’album: “Rema”; “Il Valzer del Cappellaio Matto”; “Crisi Superstar”; “Fotosintesi Clorofilliana e Meditazione Zen”; “Sulle Strade d’Inverno”; “Il Sogno di Vertunno”. La lotta quotidiana contro le avversità, la crisi e la denuncia sociale sono i leitmotiv dell’album, dove l’autore unisce il rock a sonorità tipiche del folk in un crossover che lui stesso definisce “Rock ‘n’ folk metropolitano”.

Marco di Noia, nato a Milano il 4 luglio 1980 è un eccentrico cantautore e giornalista. Durante gli anni universitari, collabora come giornalista, viaggia on-the-road per l’Europa, e si esibisce come interprete solista e front-man di band rock, vincendo un concorso canoro a Cardiff, da unico partecipante non proveniente dall’UK.

www.marcodinoia.it

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Primo singolo per PICO RAMA : “CANI BIONICI (Technotitlan)” feat. Dargen D’Amico

Dal 21 maggio in radio “Il Secchio E Il Mare”, il nuovo disco del rapper sperimentale PICO RAMA.

Parole chiave: civiltà, sacrificio, distopia, tecnocrazia, evoluzione, potenzialità

Cani Bionici (Technotitlan)” feat.Dargen D’Amico, è il primo singolo estratto dal nuovo disco di PICO RAMAIl Secchio E Il Mare”. Perfettamente rappresentativo del sound futuristico-sperimentale che pervade anche ogni altro brano del disco, è difficile etichettarlo semplicemente come “rap”. Nell’intreccio ricercato di differenti spunti musicali, emergonotesti abbondanti e semanticamente spessi,con il chiaro intento narrativo simbolista e surrealista, rivelando la fantasia poliedrica, mitica, poetica, giocosa e ironica del giovanissimo Pico Rama.

A partire da Tenochtitlan, antica capitale dell’impero azteco, il titolo è un gioco di parole per trattare la modernità e le trasformazioni del mondo, a tratti in chiave distopica, dai sacrifici umani ad altri sacrifici umani di nuova generazione. “Cani Bionici (Technotitlan)” non vuole essere un giudizio, ma un’osservazione sull’evoluzione e sulle potenzialità dell’uomo. Nel videoclip Pico Rama interpreta un sacerdote precolombiano nell’atto di sacrificare una fanciulla, mentre Dargen D’Amico è un dittatore distopico in una metropoli futuribile. Entrambi i mondi andranno distruggendosi, secondo dinamiche variamente interpretabili. La regia del videoclipè di Andrea Sanna (Headwood Studio) e la postproduzione in 3D è degli Equal Design (“Baaria” di Tornatore).

IL NUOVO DISCO “IL SECCHIO E IL MARE” in uscita dal 21 MAGGIO 2013

PICO RAMA firma “Il Secchio E Il Mare”, album in uscitadal 21 maggio2013 che si avvale di importanti collaborazioni e composto da un ciclo di 10 tracce, incastrate secondo la dialettica numerologica dei tarocchi (secondo un’interpretazione che compare sulla “legenda” contenuta nel booklet, in cui ad ogni pezzo sono associate alcune parole chiave). I testi sono quasi del tutto privi di intenti concettuali; si muovono tra una volontà simbolica passibile di diverse interpretazioni e il puro flusso di coscienza. Le produzioni musicali, di Marco Zangirolami uno tra i più noti arrangiatori e produttori musicali italiani (come ad esempio di J-Ax, Fabri Fibra, Dargen D’Amico, etc.) e Pico Rama, sono variegate e dinamiche, ai limiti del progressive, con una costante elettronica ben riconoscibile, dai tratti insieme moderni e psichedelici. Copertina e booklet sono arricchiti dalle illustrazioni della nota artista di origine bulgara Emila Sirakova, basate su soggetti di Pico Rama.Pico Rama con il suo genere musicale rap-raggamuffin elettro-mistico sperimentale e lo stile inconfondibile che lo contraddistingue – lunghi dreadlocks e l’immancabile cilindro – lascia un segno indelebile nella scena musicale italiana, in chi lo ascolta e in chi lo vede sul palco.

CENNI BIOGRAFICI

Nel 2011, a soli 21 anni, raccoglie il lavoro degli anni precedenti pubblicando il suo primo cd “La Danza della Realtà” (il titolo è tratto dall’omonimo scritto di Alejandro Jodorowsky), che ottiene un ottimo riscontro di critica e vendite. In parallelo comincia ad esibirsi on stage con un grande seguito. Influenzato oltre che dalla musica, anche dall’arte e dalla letteratura (Jodorowsky, Dalì, Jung, Nietzsche, Baudelaire, Dostoevskij), Pico,con questo lavoro, arriva alla prima tappa del suo percorso di artista-musicista. Alle 13 tracce del suo primo album affida i suoi pensieri, la narrazione critica, le storie di vita, la ricerca interiore o, come direbbe lui stesso, un delirio intellettuale che dovrebbe guidarlo verso la conoscenza del sé. “La Danza della Realtà” (distribuito Universal), viene anticipato dal lancio del primo singolo “Papa su Facebook”. Ilbrano, puntando il dito sull’ambivalenza del web e sulle incongruenze della chiesa cattolica, scatena da subito grosse polemiche in rete e sui giornali. Gli altri singoli estratti dall’album d’esordio sono “Insegnami l’amore’, “Lividi all’alba” e “Giangi in tuta di Nylon”, quest’ultimo feat. Le Situazioni Kafkiane e Mangoni (di Elio e Le Storie Tese). Nel marzo 2013 collabora con Moreno Donadoni (giovane rapper in gara in quest’ultima edizione di “Amici” di Maria De Filippi), incidendo il singolo inedito “Non Mi Cambieranno Mai”. Sempre nel marzo 2013 con un semplice tweet (“Il mio #nuovonome è Pico Rama”) e un autoscatto psichedelico e labirintico, annuncia il suo nuovo nome d’arte, frutto diuna lunga e condivisa riflessione iniziata nell’estate 2012 con i fan su Twitter e Facebook, simbolo della rigenerazione artistica concretizzato nella nuova produzione musicale “Il Secchio e il Mare”, disco illustrato interamente come un’opera d’arteda EMILA SIRAKOVA, eccezionale disegnatrice dall’immaginazione mistica e surreale, perfettamente allineata con quella musicale e verbale di Pico Rama, coinvolta nella realizzazione dell’immagine di copertina e delle grafiche interne al booklet (vedi il sito di Emila Sirakova: http://emilasirakova.blogspot.it/). Il 21 maggio 2013 “Il Secchio E Il Mare”, prodotto da Anyway e distribuito da Self, si presenta pubblicamente con un insolito happening che avviene tra le pareti di un’erboristeria nel cuore di Milano, in cui si espongono per un giorno anche i bozzetti originali del booklet artistico. Dal medesimo giorno, le radio scoprono la nuova opera sperimentale di Pico Rama a partire dal singolo “Cani Bionici (Technotitlan)”, in featuiring con Dargen D’Amico.

Contatti: www.picorama.it

ZIBBA E ALMALIBRE – “E SOTTOLINEO SE” Omaggio a Giorgio Calabrese

Un viaggio nella storia della nostra musica. La voglia di parlare attraverso le parole di un grande autore, vivente e brillante, che ha fatto innamorare Zibba, come molti, attraverso i versi delle sue canzoni. Il racconto di un mondo passato, di quando la musica era ancora la musica. Con il supporto di Mescal e del Premio Bindi Zibba e Almalibre producono, con divertimento e grande rispetto, questo LP che vuole essere un regalo sentito ad una delle figure più importanti della canzone d’autore, in un panorama discografico in cui gli autori fanno ancora molto pur vivendo spesso all’ombra degli interpreti. Il cantautore Targa Tenco 2012 si affaccia per la prima volta all’interpretazione di qualcosa di non scritto da lui, sentendo queste parole tanto vicine da farle sembrare, a volte, sue.
 
 
LATO A
 
DIANO MARINA (Lauzi, Horel, Calabrese)
L’arrangiamento dei fiati richiama l’originale, opera di un grande Stefano Riggi, e appoggia su uno swing moderno che strizza l’occho a Brian Setzer. Gioioso, sentito. Un brano che passa di mano mantenendo le allusioni e le metafore proprie di questo divertente componimento.
 
E SE DOMANI (Rossi, Calabrese) SINGOLO PER LA ROTAZIONE RADIO
Questo grande brano, importante bandiera della nostra canzone d’autore, è stato rivisitato in chiave folk/reggae, uno dei linguaggi spesso utilizzati da Zibba e Almalibre nelle proprie composizioni. Il brano appare solare, e anche il testo guadagna un tono meno malinconico. Una nuova vita per questo evergreen che non smetterà mai di emozionare.
 
IL DISERTORE (Berg, Vian, Calabrese)
Poco da dire su questo capolavoro di canzone, rispettosamente arrangiata con solo due chitarre suonate live per un sapore ancora più folk. Zibba racconta di essersi emozionato tanto nel cantare questo brano. E l’emozione traspare.
CIAO TI DIRÒ (Reverberi, Calabrese)
Qui l’omaggio al Tom Waits di “Heartattack and Vine” è fin troppo chiaro, a prova di giornalista. Volutamente zoppo, storto, molesto. Un divertito duplice omaggio.
SENZA PAROLE (Reverberi, Calabrese)
Interpretare questo brano non è facile. Tutto retto dalla chitarra di Stefano Ronchi è un semplice sussurro ad uno dei capolavori di Calabrese, che esprime un concetto tanto piccolo quanto enorme dicendo cose che tutti vorremmo dire a chi amiamo.
 
 
LATO B
 
BALLA CHI BALLA (Bosco, Blanc, Calabrese)
Sembra la sigla di un telefilm polizziottesco mai esistito questa reinterpretazione del brano già cantato dalla grande Mina. La band si è divertita a dare un nuovo sapore alla canzone, e la cura dei suoni è parte integrante, non solo in questo brano, del lavoro.
I SING AMMORE (Massara, Calabrese)
La presenza di Caldero, già percussionista con Omara Portuondo, ha suggerito l’arrangiamento di questo classico. Le parole di Giorgio volano a Cuba, tra bicchieri di Ron e sigari e sorrisi. Un omaggio al “silencio” cantato dalla stessa Omara e Ibrahim Ferrer nel film Buena Vista Social Club.
PIOGGIA DI MARZO (Jobim, Calabrese)
Qui il vero e proprio lavoro di reinterpretazione di questo disco. Zibba ha voluto dare un altro volto alle parole, scovarne il lato più scuro. Moderno, sospeso. Potrebbe non trovare consensi tra i puritani, ma è proprio la perfezione della musica di Jobim a dissuadere dal voler copiare qualcosa ineguagliabile, e da qui l’idea di andare altrove con le note e l’atmosfera.
SE CI SEI (Bindi, Calabrese)
Questo brano, il 45 giri che lo contiene e l’incontro tra Giorgio Calabrese e Zibba di quel giorno sono la scintilla che ha acceso l’idea di questo disco. L’aneddoto vuole che Calabrese firmando il 45 a Zibba su una terrazza scrisse oltre al suo nome “il sopravvissuto” e che Zibba abbia pensato di omaggiare questo sopravvissuto ora che è felicemente in vita. La canzone fu anche, nell’anno in cui Zibba vinse il Premio Bindi, la cover scelta dalla giuria per l’esibizione del cantautore.
O FRIGIDEIRO (Reverberi, Lauzi, Calabrese)
Un piccolo omaggio a Michael Brecker che Stefano Riggi ha voluto fosse il perno di questa semplicissima ma sentita versione di uno dei brani più divertenti scritti da Giorgio Calabrese. Un sax e una voce, per chiudere con semplicità questo disco così appassionato. E compratevi un frigorifero, che vi ci vuole!
 

GIORNI ANOMALI: ORO E POLVERE è il singolo estratto da VA TUTTO BENE

Impreziosita dal sax di Cucchia, il sassofonista di Vasco Rossi, la canzone è il manifesto di un album pop rock elegante, maturo ed intenso.

La canzone racconta che la vita ti mette davanti continuamente ad ostacoli (gente, situazioni) e che non bisogna mai abbassare la guardia e mollare perchè i periodi bui sono solo l’anticamera di un periodo felice e che la vita è bella in base a come ci si pone verso di essa.

I Giorni Anomali suonarono ad una manifestazione romana insieme ad un gruppo cover di Vasco in cui Cucchia era ospite; lui rimase molto colpito dall’ impatto scenico e dalla potenza della band e così, sentendo i pezzi in studio, fu naturale che gli venisse voglia di suonarli.

“Va Tutto Bene ” è stato registrato e prodotto a Firenze dal famoso Chitarrista e Producer Alessio Forlani, celebre dimostratore di marche di strumenti musicali, effettistica, amplificazione delle piu blasonate marche internazionali ed Endorser della ditta Marvit Guitars. Il disco è stato masterizzato ad Hollywood presso gli studi di Gavin Lursenn, uno dei piu’ famosi ingegneri del suono e produttore dei dischi degli artisti piu’ rinomati del nostro secolo (Madonna, Guns ‘n roses, The Who, Billie holyday,Bruno Mars, Snoop Dog Ben Harper, Eric Clapton etc etc) e vincitore di 3 Grammy Awards negli ultimi 3 anni.

I Giorni Anomali sono una band Pop Rock nata a Viterbo nel 2009 da un idea del Cantautore Federico Meli, il quale ha attentamente selezionato dei musicisti tutti professionisti che potessero arrangiare i suoi lavori . Dunque la formazione, composta per ora da 5 elementi, compone, suona e arrangia brani originali, frutto principalmente delle idee del cantautore Meli, e lo fa con affiatamento e grande sinergia, fattore scriminante dell’ottima riuscita di un prodotto che sta pian piano catturando un pubblico sempre piu’ vasto ed omogeneo.

La band ha all’attivo un Ep dimostrativo (Pace Amore e Drunkoressia) ,ed un nuovo album pubblicato nel Novembre 2012 dal titolo “Va Tutto Bene”. Questo è composto da 10 brani originali in 2 dei quali ha partecipato attivamente incidendo alcuni interventi solisti, il celebre sassofonista italiano Andrea Innesto, detto “Cucchia”, storico ed attuale sassofonista di Vasco Rossi.

I Giorni Anomali suonano in tutta Italia con un tour fitto di date. Ospiti all’ultimo Comix di Lucca stanno definendo la partecipazione ad altri festival pop rock italiani, e hanno già in programma un calendario estivo. La Band è composta da: Federico Meli (Voice) Alessio Forlani (Lead Guitar) Riccardo Aquilanti (Rhythm guitar) Stefano Capocecera (Bass Guitar) Fabrizio Di Martino (Drums) Producer: Alessio Forlani

 

facebook.com/GiorniAnomaliGA