Archive | January 2016

GLI UNDERDOSE TORNANO CON “OSPITI”, IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DAL LORO ULTIMO LAVORO DISCOgrafico “DIVERSO INVERSO”

Underdose-Ospiti

Un’immagine ironica e sarcastica della nostra società

Dove ci può portare l’invidia o l’arrivismo?

Che azioni può farci compiere la bramosia e la voglia di potere?

Lo potete scoprire in questa canzone sedendovi a tavola con gli Underdose a una cena dove tutto è concesso e dove tutto è imprevedibile.

Diverso Inverso” non è un gioco di parole né un controsenso. È un’alchimia, il risultato finale tra due estremi, due poli opposti che si attraggono e convivono cancellando il significato stesso di “antitesi”: dolcezza e rabbia, gioia e amarezza , ruvidità e armonia. Questi sono i sentimenti che scandiscono la nostra quotidianità, questi sono gli elementi che dipingono l’album, dove tutto trova un senso, dove tutto prende una nuova forma.

Suoni d’oltre oceano, decisi e potenti che si fondono in un continuo abbraccio con le melodie dettate da una voce emozionante e sostenute dal calore e l’elettricità di pianoforti e sintetizzatori. Questo mix che vede nella lingua italiana il suo naturale sfogo, nasce nel 2009 quando si formano gli UNDERDOSE.

ASCOLTA QUI IL DISCO

TRACK LIST:

  1. La Sintesi Perfetta: La bellezza a 360 gradi

  2. Solamente Paura: La paura di non sapersi accettare
  3. Buon Compleanno: Il regalo che vorresti ma non hai mai chiesto
  4. Neve Su Marte: Una cartolina dal pianeta più bello e misterioso
  5. Ospiti: Una cena tra amici e nemici a base di suoni graffianti e decisi
  6. La Meraviglia Di Alice: Suoni ipnotici e immagini suggestive
  7. Melissa: Un ricordo dovuto
  8. Niente Come Prima: Parole e musica si incontrano a Dublino e niente sarà come prima
  9. Camera 206: Una camera d’albergo per una notte che aspetta il giorno
  10. Artificiale: Emozioni e pensieri nota dopo nota
  11. Ombre: Il chiaro e lo scuro, elementi dell’intero album ,si ritrovano in Ombre

BIO

Il loro impatto con pubblico e critiche è da subito importante, tanto da vedere gli UNDERDOSE calcare la scena musicale italiana da protagonisti con la vittoria del “Rock Targato Italia” edizione 2011 e con le finali raggiunte in altri contest nazionali come il Tour Music Fest e Virgin Radio Battle Of The Bands.

In pochissimo tempo gli UNDERDOSE hanno suonato su numerosi palchi italiani tra questi i più importanti ci sono prestigiosi Music Club, Lido di Venezia per Virgin Radio Contest, il palco di “Milano in Musica” e all’edizione 2015 del Rugby Sound Festival dove hanno condiviso il palco con artisti quali, tra gli altri, Caparezza e Sud Sound System.

La discografia degli UNDERDOSE vede all’attivo un EP autoprodotto dal titolo “A Mara Dolce”, edito nel gennaio 2011 contenente 7 brani. Nel 2013 presentano il singolo “Neve Su Marte” che è stato per mesi nei primi posti della Classifica Indie e Alternativa di Amazon e in rotazione sulle radio locali e nazionali.

La Sintesi Perfetta” è il singolo e video di lancio del primo full-lenght “DIVERSO INVERSO” pubblicato da VALERY RECORDS.

La band è composta da: Sergio Guida (voce), Andrea Cribioli (chitarra), Tony Patruno (basso), Paolo Bottini (tastiere), Stefano Colombo (batteria).

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VINCENZO ZOCCO: “AVE MARIA” É IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE SICILIANO

Un tentativo per arrivare direttamente al pubblico attraverso l’emozione, passando per un linguaggio fortemente comunicativo.

Ave Maria’’, scritta da Vincenzo Zocco, nasce da un momento di sincera riflessione interiore e una rinascita spirituale, suscitata anche dalle spiacevoli vicende di cronaca che segnano uno dei momenti più drammatici della nostra storia, legata ai margini sempre più definiti di contrasto tra religioni differenti. Un momento di sconforto e di difficoltà non solo pragmatico ma anche trascendente che si traduce di fatto nella sfiducia di riuscire sempre e comunque a superare le difficoltà, apre le porte all’approfondimento religioso ed in particolare alla figura della Madonna, che rappresenta l’unica via d’uscita e lente attraverso la quale cogliere gli aspetti positivi della propria esistenza. L’ambizioso progetto di regalare sentimenti, anche quelli più sofisticati come avviene in “Ave Maria’’, è la base sulla quale il testo è stato scritto, proponendo un’alternativa concreta alla generalizzazione tematica, mostrando una grande e ancor più motivata passione per la musica.

 

BIO

Vincenzo Zocco è un giovane cantautore siciliano.

L’incalzante passione per la musica, scoperta all’età di appena 4 anni, rappresenta il filo conduttore di tutta la sua espressione artistica che lo ha profondamente segnato fino ad oggi. La sua carriera musicale annovera già numerosi e importanti riconoscimenti di carattere regionale e nazionale, nel 2010 dalla Regione Calabria gli viene attribuito il riconoscimento “Talento dell’anno”, sempre lo stesso hanno prende parte al progetto “Telethon”.

Nel 2011 realizza un concerto a scopo benefico al teatro Ariston di Mantova, ma la vera e propria svolta avviene nel 2012, con il suo primo singolo “Ora Vivo Così”’ partecipando a diverse trasmissioni televisive tra cui “Insieme’’, il singolo ha gli ha permesso inoltre di esibirsi in moltissime piazze siciliane.

Nel 2013 esce il secondo singolo “Ogni volta che vai via’’, in cui Vincenzo sottolinea la volontà di raccontare e di raccontarsi attraverso musica e parole, un connubio eccelso capace di regalare esclusive emozioni. Lo stesso anno prende parte al “Radio Cuore Tour” accanto a importanti nomi tra cui Marco Masini e Mariella Nava.

Nel Giugno 2014 esce il nuovo singolo “A piedi nudi” tratto dal disco “Vincenzo Zocco” in uscita prossimamente, un testo semplice ed intenso che arriva dritto al cuore, una forte maturità artistica riscontrata in questo brano ha fatto si che il giovane cantautore aprisse i concerti di Fausto Leali e Irene Fornaciari.

Il 2015 è stato un anno importante per il suo percorso artistico, a Marzo infatti è stato protagonista dell’open act per Fabrizio Moro, tra giugno e settembre ha preso parte all’ EGP Talent Live, un tour di sei tappe per tutta la Sicilia promosso dall’etichetta discografica EGP PRODUCTION, e si trova per la prima volta in veste di autore/compositore per i giovani artisti Ylenia, Giovanni Abbadessa e Gaia i cui singoli Portami con te“Un brivido sulla schiena” e “I Want to…” (quest’ultimo in collaborazione con il dj Alex Spagnuolo), sono disponibili negli store digitali.

A dicembre esce invece l’attesissimo singolo “Ave Maria” brano che nasce dal connubio tra musica e fede e che già sul web sta avendo un notevole successo. I temi che il cantautore affronta, riportano il potente strumento espressivo rappresentato dalla musica, ad un livello di efficace condivisione, motivo per cui viene apprezzata non solo la musicalità dei testi ma anche il loro semplice e sincero significato. Una carriera nata da non troppo tempo, ma dai profili ben definiti, che marcano la peculiarità artistica e personale definendone la singolarità vocale ed espressiva.

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“AN INCURABLE ROMANTIC” é L’ULTIMO LAVORO DISCOGRAFICO DELLA TALENTUOSA ALESSIA RAMUSINO

La passione e le suggestioni mediterranee unite alla classe e all’eleganza della musica jazz d’oltreoceano si fondono nella musica della compositrice ed autrice cosmopolita di origine genovese.

Un’artista un po’ ligure, un po’ british, dal cuore nomade e dall’aspetto indubbiamente mediterraneo. Alessia Ramusino stimata compositrice che ha già concorso con diversi brani al Nastro d’Argento, è infatti più conosciuta come raffinata autrice ed elegante interprete di colonne sonore per film e serie televisive. La musicista presenta un secondo album di pop raffinato, con un tocco di jazz ed un pizzico di world music il tutto avvolto dalla sua calda voce da monsone sahariano.

Alessia Ramusino è un’artista dallo stile compositivo sobrio e raffinato, con soluzioni mai scontate, che lo rendono unico, originale, tutto suo. La sua musica è diretta, pura, arriva al cuore come la sua voce arriva dritta all’anima e Alessia ne dosa magistralmente la delicatezza e la potenza, interpretando senza urlare, fraseggiando senza gorgheggiare, modulando senza esagerare e senza scimmiottare nessuno. E’ un talento naturale senza sofisticazioni. La sua musica è romantica e genuina, i suoi testi intimi e sinceri.

Ascolta qui “An incurable romantic”

L’ultimo album “An incurable romantic” percorre trasversalmente il mercato di oggi toccando sonorità di diversi generi, avvicinandosi ai sapori contemporanei di molti ma all’originalità di pochi. E’ un viaggio sensoriale ed emozionale dove si ripercorrono tappe di vita vissuta.

I suoi brani se da un lato inducono alla contemplazione e alla ricerca di spiritualità come nella delicatissima “I don’t like bonds” che esegue con il supporto del quintetto d’archi del Teatro Carlo Felice di Genova, Archi All’Opera, dall’altro fa risentire la gioia interiore di vivere, la fantasia e la spensieratezza dei bambini in una canzone allegra dal ritmo reggae: “Gibigianna”. E’ un viaggio fatto di esperienze, ricordi, rimpianti, confessioni, riflessioni, un bilancio che ognuno di noi prima o poi fa della propria vita e che Alessia racchiude nei quadri evocativi delle strofe di “Non Mangio Fragole”, canzone scritta sia in italiano che in inglese presente nell’album nelle due versioni.

Il sipario si apre nell’atmosfera calda e intima del Blue Note con il brano “A map of you” che rivela la difficoltà di comprensione nelle relazioni d’amore; il risveglio “del cor gentile” è dato, nella seconda canzone, dal melanconico scampanellio di un carillon: “An incurable romantic” canzone che da’ il titolo alla raccolta. “Con i miei piedi sporchi” è una ballad che invita ad apprezzare le cose vere, sincere “con le rughe e le grinze che ora segnan le guance ma racchiudon le essenze dei miei anni vissuti senza finte… sostanze ”.

Scivoliamo lungo queste sonore vibrazioni, per poi provare l’ebbrezza di un pezzo squisitamente jazz “Another song”, accompagnato superbamente dal flicorno di un talento made in Italy: Felice Reggio. “Here it comes the dawn” finalmente arriva l’alba, è la speranza in un futuro migliore, la fiducia nel domani. “To what I am” è l’irruenza e la potenza di un brano dalle sonorità mediorientali che irrompe nei cicli e ricicli della vita: tutto torna al proprio posto ed ognuno di noi a quello che realmente è senza indugi, senza paure.

E arriviamo infine all’ultimo quadro, dedicato al legame sentimentale più forte dell’esistenza, quello materno, il tempo è segnato dal suono imperante delle cornamuse, dipinto con il verde intenso delle immense praterie scozzesi, il ricordo vivido di una ricca festa di Pasqua della sua infanzia dove Alessia insieme ad altri bambini parteciparono ad una gioiosa corsa dei sacchi: “Sacks race”.

Gli arrangiamenti dell’intero album, edito dall’etichetta discografica indipendente BMAmusic di Genova, sono stati curati personalmente da Alessia insieme con il maestro Beppe Lombardi.

Guarda qui il video del primo singolo estratto “Non mangio fragole”:

https://www.youtube.com/watch?v=a9ph0RRvsvs

BIO

Alessia Ramusino nasce a Genova da padre geologo e madre ottico, a soli venti giorni comincia a viaggiare grazie al lavoro del padre, trasferito con la famiglia in Iran dove Alessia trascorre gran parte dell’infanzia, continua poi a viaggiare visitando e vivendo in diversi paesi quali: Turchia, Grecia, Egitto, Spagna, Inghilterra, Francia, Tunisia Marocco ed ancora Stati Uniti.

Entra così in contatto con genti diverse, diverse lingue, religioni, costumi e tradizioni, da ciò nasce la necessità di trovare un linguaggio comune che superi le differenze etniche, ecco perché Alessia sceglie l’inglese per scrivere i testi delle proprie canzoni. La musica è sempre stata sua compagna di viaggio, Alessia inizia a comporre all’età di 7 anni e le sue melodie rievocano le immagini, i rumori ed i profumi di quelle terre che diventano un mito da rivivere. L’ascolto costante dei più grandi protagonisti della musica internazionale pop e jazz, le hanno dato un’importante base di riferimento.

Alessia ha all’attivo 4 CD editi: Christmas Colours, raccolta di canzoni natalizie pubblicata in allegato con il Secolo XIX, il più importante quotidiano della Liguria.

Iris Fields, raccolta di 11 inediti composti ed arrangiati da Alessia stessa pubblicato nel 2002 da RTI music, è ora in attesa di uscita la nuova riedizione per BMA music. Degli 11 brani “Nemidunam” ha fatto parte della colonna sonora della fiction televisiva di Canale 5: “Per Amore” di cui Alessia compone ed interpreta anche il singolo uscito contestualmente: Flame, singolo che contiene 2 brani, uno omonimo per l’appunto “Flame” e “Nemidunam” facenti parte della colonna sonora della fiction televisiva di Canale 5 “Per Amore” (con Anna Valle e Remo Girone); You’ve gone away, singolo della colonna sonora della fiction televisiva di canale 5 “Noi” . Che fa parte della raccolta delle musiche e canzoni delle due fiction televisive di canale 5, Noi/Per Amore.

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MELODY CASTELLARI: “CI SARÀ DA CORRERE” è IL PRIMO SINGOLO ESTRATTO DAL SUO OMONIMO ALBUM

Un disco interamente dedicato e composto a quattro mani con il padre, Corrado Castellari, autore per i più grandi interpreti della musica italiana (Mina, Vanoni, De André, Milva, Celentano…) e scomparso nel 2013.

Questo brano musicalmente arioso e leggero, con sonorità tra il pop e il country, accompagna un testo tutt’altro che frivolo, liberamente ispirato alla cronaca dei nostri giorni.

Racconta storie di disperazione, inquietudine, violenza, notizie che quotidianamente ritroviamo narrate in giornali e telegiornali.

Racconta di come sia normale ormai, per quanto grottesco, scambiare “la morte con il folklore” nell’abitudine del “pubblico” di visitare i luoghi dei delitti come fossero normalissima meta di una qualsiasi gita fuori porta.

“Ci Sarà da Correre” è però anche un inno alla vita, nel suo epilogo infatti è chiaro il messaggio: «Il buio è una cosa e un’altra cosa è la vita».

 

L’Album “Ci Sarà da Correre” ha un grande significato non solo artistico, ma soprattutto emotivo per Melody. Raccoglie 10 canzoni firmate da Corrado Castellari, padre di Melody e autore per i più grandi interpreti Italiani (Mina, Ornella Vanoni, Milva, Fabrizio De André, Adriano Celentano…) dagli anni ’70 fino al 2013, anno della sua scomparsa.

L’obbiettivo di Melody con questo primo lavoro è quello di portare avanti la musica e il nome del padre, ma non solo: ogni canzone rispecchia un modo di comunicare, nei testi e nelle musiche, fortemente cantautorale, un modo che è in controtendenza rispetto a molta della musica Italiana mainstream del momento, ma che è sicuramente il mezzo migliore per comunicare con sincerità.

Nelle canzoni dell’album si parla d’amore, di cronaca, di politica, di stati d’animo e quotidianità con testi efficaci e messaggi chiari, a tratti poetici, ma mai banali.

Le musiche “leggere” spesso sdrammatizzano contenuti forti e per questo non è sempre necessario “pensare” mentre si ascolta, basta solo farsi trasportare dalle note.

Per ascoltare l’album “Ci sarà da correre” clicca qui:

https://soundcloud.com/melodyca/sets/ci-sar-da-correre-melody/s-IC5KL

BIO

Melody ha sempre fatto musica, soprattutto la cantante e interprete.

Da quando piccolissima incideva, insieme alle “Mele Verdi”, le sigle dei cartoni animati degli anni ’80 (composte dal padre Corrado Castellari), passando per i tour e lo studio di registrazione come corista per tanti artisti come Iva Zanicchi, Fiordaliso, Elio (delle Storie Tese), Federico l’Olandese Volante, Diliene Diaz, Larry Ray, Nick the Nightfly, Cristiano Malgioglio… fino al Musical “I Dieci Comandamenti” di cui è stata una delle protagoniste nel ruolo di Nefertari.

Nel 1992 dopo la vittoria a Sanremo Famosi con un brano fortemente pop, continua il suo percorso tra musica Italiana e Rock internazionale fondando la band Melody Squad. Con la band incide un EP “Big Bag”, alternative Rock in inglese che la porta all’inizio del 2000 a esibirsi in moltissimi locali e manifestazioni. Vince il premio “Demo Rai” e apre alcuni concerti di Elisa.

Per tutti gli anni ’90 e ancora oggi è una delle voci dance più apprezzate in Italia e all’estero, ha inciso decine di dischi tra cui numerosi successi come Zombie (A.D.A.M.), Talk to me (D.E.A.R.), Inside to Outside (Lady Violet).

Melody come artista è conosciuta dagli addetti ai lavori più di quanto non lo sia al pubblico, con il quale ha ottenuto una maggiore popolarità grazie al web e a un progetto parallelo alla sua attività musicale e legato alla didattica nel canto: http://www.cantarefacile.com.

Oggi, non più adolescente, percorre una strada più matura perché, come dice: «C’è un tempo per tutto. Oggi sento di poter cantare e parlare di temi che non sarei stata in grado di affrontare in maniera credibile anni fa. Non sono certamente merce da talent show, né per età né per gli anni di lavoro e gavetta alle spalle. La strada che sto percorrendo è quella di una musicista che con onestà e con molto cuore, vuole solo far ascoltare la sua musica, e dentro la sua musica è racchiusa veramente la sua anima».

Oltre alla carriera solista Melody è anche voce femminile della band Trip Rock Misfatto dal 2008 e CEO dell’etichetta discografica Taitù Music con la quale produce e supporta giovani talenti.

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Itunes https://itunes.apple.com/it/album/ci-sara-da-correre/id948793059

“INCONSAPEVOLE” E’ IL SINGOLO ESTRATTO DALL’OPERA PRIMA DEI DOGMA “SOSPESI”

Quando le sonorità tipiche del rock incontrano melodie accattivanti e tematiche intrise di sentimento, la conseguenza naturale è parlare dei DOGMA.

Il singolo “Inconsapevole” è stato terminato ABBEY ROAD STUDIOS di Londra, da Simon Gibson, già vincitore del Grammy Award per il remastering dell’opera omnia dei BEATLES.

 


L’Album “SOSPESI” un disco che riassume buona parte delle più importanti e suggestive sonorità del british rock degli ultimi quindici anni, ammiccando alla melodia italiana.

Inoltre è stato presentato in anteprima durante l’estate 2015 di fronte a migliaia di persone,in concerti che hanno visto la partecipazione di Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, le Custodie Cautelari, Stef Burns, Maurizio Solieri e innumerevoli altri artisti.

Le registrazioni sono state effettuate tra Parma e Londra. Mixaggio e produzione artistica dell’album dei sono a cura di Ettore Diliberto per ET-TEAM con la supervisione di Anna Portalupi.

La band è stata inoltre coinvolta con il brano “Natura Perversa” nel film “Enygma” del regista Alessandro Valenti.

BIO

La band nasce nel 2013 a Chivasso (TO) e dopo vari aggiustamenti e cambi di line up è arrivata all’attuale formazione, costituita da Beniamino Cristiano alla voce, Armando Calabritto alla chitarra, Tony Scalise al basso, Andrea Ramondetti alla batteria e Jacopo Garimanno alla chitarra solista.

La band trova in Beniamino l’autore principale dei propri brani. La possibilità di concretizzare il progetti attraverso un album e diversi concerti arriva dalla scelta della band di affidarsi alla produzione artistica di Ettore Diliberto per l’etichetta Et-Team, il quale prende parte anche agli arrangiamenti dei brani stessi.

Nasce così quello che sarebbe stato battezzato “l’effetto Dogma”, dove la band testa la sua consistenza in concerti di apertura a Cristiano De Andrè, Custodie Cautelari, Eugenio Finardi, Maurizio Solieri, Stef Burns e tanti altri.

Concerti di fronte a migliaia di persone, dove la band ha potuto acquisire la necessaria concreta consapevolezza di sé.

Parallelamente, le registrazioni sono andate avanti tra Parma, Torino e Milano. In alcune tracce la band ha ospitato Alex Polifrone alla batteria, prima dell’ingresso definitivo dell’eccelso Andrea Ramondetti.

Le ritmiche e i bassi di Tony Scalise sono stati curati dalla nota bassista Anna Portalupi (Tarja Turunen, Notte delle chitarre, Cristiano De Andrè), e tutto ciò stato assemblato e completato con Ettore Diliberto (Custodie Cautelari, Finardi, Notte delle chitarre ecc).

Il viaggio a Londra a cavallo tra settembre e ottobre 2015, ha visto la band completare il singolo “Inconsapevole” presso gli Abbey Road Studios di Londra, dove il mastering è stato effettuato da Simon Gibson, già vincitore del Grammy Awards per il remastering dell’opera omnia dei Beatles.

La band è stata inoltre coinvolta con il brano “Natura Perversa” nel film “Enygma” del regista Alessandro Valenti, in uscita nel 2016.

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LA CONGIURA DEGLI SCALTRI: “DAI COLORE AL BUIO” E’ IL LORO NUOVO EP DA CUI E’ ESTRATTO L’OMONIMO SINGOLO

Dai colore al buio” è una canzone sulla depressione, di come col tempo sia possibile smarrire l’identità. All’oscurità ci si abbandona e più passa il tempo più è difficile uscirne. Non si dimenticano i propri demoni ma si possono sconfiggere ricercando nuova vitalità in se stessi.

Ogni canzone contenuta nel disco racconta un diverso tipo di alienazione artistica o sociale, dalla realtà individuale all’illusione collettiva della libertà nell’omologazione ma con atteggiamento propositivo e ottimistico.

L’Ep è caratterizzato da una forte sonorità rock di carattere melodico unita ad un’acidità elettronica, spaziando come influenze dal rock pungente dei Muse alla rock-dance dei Subsonica passando per le sonorità degli U2 fino al funk di Nile Rodgers.

Per ascoltare l’EP clicca qui

BIO

La Congiura degli Scaltri è un gruppo Pop Rock nato nel 2009.

La formazione vede Brian Riente alla chitarra e voce, Margherita Flore alle tastiere, shynt e cori, Lorenzo Brizi al Basso e Giulio Viglianti alla batteria.

La band ha attraversato diversi generi nel corso degli anni, partendo in principio come band progressive rock fino ad impiantare le radici su un rock di carattere melodico ma nello stesso tempo deciso e grintoso. Durante le loro Performance live sono stati definiti più volte ”un’esplosione di energia”.

Nel 2012 pubblicano il loro primo Ep “Maschere” Contenente la canzone “La Sconosciuta” che successivamente nel 2014 ha fatto parte della colonna sonora dell’ultimo film di Peter Del Monte “Nessuno mi pettina bene come il vento” con Laura Morante come protagonista.

Nel 2013 arrivano primi al festival internazionale “Anime di carta” nella categoria “Rock fuori dal tempo”.

Il gruppo, dopo anni di sperimentazione in sala prove e tantissimi live, decide nel 2015 di lavorare al loro secondo EP dalle sonorità che spaziano dal pop rock al rock dance. Nell’attesa che venga pubblicato l’Ep fanno uscire il videoclip del singolo “Dai colore al buio” con il quale vincono la sesta edizione del “MUSIC UP” nella categoria inediti.

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“SPIO” E’ IL PRIMO SINGOLO ESTRATTO DA “Sulfurea”, LA COMPILATION DEGLI Stanza 249 PRODOTTA DA ORZOROCK MUSIC

Stanza 249 è il nome della prima sala prove che negli anni ‘90 ha visto nascere le band di Aqui Terme.

L’altro” è un mondo affascinante da osservare senza essere visti, è interessante spiarlo nella sua purezza. Poi il sentimento sporca le cose e si diventa un sollievo, una fonte di calore ma anche di soffoco l’uno per l’altro.

Spio è un brano rock, intenso, immediato e claustrofobico scritto da La Malora ed è stato poi suonato, cantato e registrato insieme ai Cieli Neri sopra Torino e a Chicco De March.

Il progetto Sulfurea degli Stanza 249 non è solo una compilation di tre artisti e amici, pionieri dell’Indie rock post grunge di Acqui Terme (AL) e del basso Piemonte, è soprattutto un viaggio verso la verità e la resa dei conti finale, per una nuova vita nell’ambiente musicale della seconda decade dei Duemila.

Il progetto contiene 7 brani ed è la fusione delle tre band La Malora, Cieli Neri sopra Torino e Chicco de March, un frammento di interiorità per riflettere in breve tempo su ciò che resta della coscienza umana. Questa unione ricorda nostalgicamente i Temple of the dog, con la differenza che nessuno degli artisti in gioco è morto per fare questo disco, anzi tutti vivi più che mai. L’album contiene poi oltre al singolo, la prima traccia dell’album, due brani per band. Chicco de March appena uscito con il suo album “Quattro passi in centro”, La Malora e Cieli Neri sopra Torino in uscita imminente nel 2016 per Orzorock Music, etichetta discografica di Piacenza ideatrice con gli artisti di Acqui Terme della compilation Sulfurea.

Registrate in studi differenti, le canzoni sembrano filare unite ed improvvise come la voglia di imporsi dei veterani rockers che le hanno forgiate. Calde, essenziali, eteree… sulfuree.

TRACKLIST

  1. Spio – Stanza 249

  2. La morte avrà i tuoi occhi – Cieli Neri sopra Torino

  3. Dove – La Malora

  4. Quattro passi in centro – Chicco De March

  5. Pensiero Mattutino – Cieli Neri sopra Torino

  6. Finardi aveva ragione – Chicco De March

  7. Natale – La Malora

BIO

Tre Band di Acqui Terme unite dallo stesso spirito: fare musica. La metà dei componenti dei vari gruppi ha condiviso per anni una sala prove nella periferia della città, la stanza 249. In realtà si trattava di uno stabile su due piani, quasi in rovina, dove le band, ogni pomeriggio, ogni sera, ogni notte e ogni maledetta domenica suonavano la propria musica. Queste stanze, umide d’inverno, forni in estate, una vicino all’altra, permettevano alla musica, e non solo, di propagarsi in ogni dove e ciò influenzava reciprocamente le idee, portando i vari artisti a consolidare nel tempo uno stile musicale, differente, ma allo stesso tempo affine. Caratteristiche, queste, che hanno convinto Gabriele Finotti della Orzorock Music a realizzare una sorta di super gruppo gli “Stanza 249”. Le band sono: La Malora con Sergio Del Sabato (voce- chitarra) Paolo Patanè (batteria), Giorgio Viviani (chitarra), Federico Garbarino (basso). Cieli Neri sopra Torino con Mauro Caviglia (voce-chitarra), Giampiero Morfino (batteria). Chicco De Mach con Enrico Di Marzio (voce-chitarra).

Facebook: www.facebook.com/stanza249/?fref=ts

Etichetta discografica: www.orzorockmusic.itwww.facebook.com/orzorockmusic/?fref=nf