Archive | February 2016

E’ USCITO IL NUOVO VIDEOCLIP DI CLAUDIA MEGRÉ CHE CANTA LA COVER DI “LE RAGAZZE FANNO GRANDI SOGNI” CON LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI EDOARDO BENNATO

Il vero vincitore è semplicemente un sognatore che non si è mai arreso” (Nelson Mandela)

La giovane cantautrice Claudia Megrè reinterpreta in duetto con Edoardo Bennato, la celebre canzone del cantautore napoletano “Le ragazze fanno grandi sogni”, in cui riconosce anche un po’ la sua storia. Claudia la dedica a chi come lei ha grandi sogni da realizzare.

«Per anni mi sono nascosta in un angolo nella sala dello studio in cui Edoardo ha sempre registrato e fatto le prove con la sua band. Passavano le ore ed io rimanevo lì incantata ad ascoltarlo. Lui neanche si accorgeva di me. Praticamente ero un puntino. C’ero o non c’ero non importava a nessuno. Ma a me già andava bene esclusivamente il poter vivere quei momenti, il poter ascoltare quelle canzoni che avevano accompagnato la mia crescita. Li conservavo negli occhi. Le gambe mi si addormentavano, ma restavo immobile per paura che se avessi fatto rumore sarei dovuta andare via. Poi una sera gli si spezzò una corda della sua acustica mentre registrava una canzone. In quel momento nessuno aveva quella corda. Era molto tardi. Mi ricordo che tirai un respiro profondo, presi coraggio e dissi “se volete io ho la chitarra acustica in macchina.. potreste utilizzare la mia se per voi non è un problema!”.

Da lì, Edoardo si accorse di me.

Non ho mollato. Sono passati gli anni. Eppure appena mi dicevano che Edoardo avrebbe fatto le prove in quello studio, io mi ci precipitavo. Non succedeva niente. Neanche mi guardava, ma in cuor mio speravo che un giorno magari avrei anche solo potuto stringergli la mano. Non avrei mai immaginato accadesse ma oggi Edoardo è un mio amico ed è una delle persone più straordinarie che ho avuto l’onore di conoscere su questo pianeta. Un vero artista, un vero rocker, che crede nella musica e lotta per i suoi ideali. Uno che non si è mai arreso e che con tutte le sue forze ha creduto e si è battuto per le sue canzoni. Ed io come lui non ho mai mollato neanche quando mi si sono presentati grandi ostacoli o ingiustizie gratuite. C’ho sempre creduto e continuo a credere nel mio grande sogno: La musica. Sono lì giorno dopo giorno a scrivere canzoni con la mia chitarra nella mia stanza, e ad essere la ragazza che fa grandi sogni.

Dedico questa storia e questa canzone a tutti quelli che come me ce la stanno mettendo tutta per realizzare il proprio sogno!»

BIO

«Mi chiamo Claudia ed ho scelto come secondo nome Megrè, come Megrez una stella dell’Orsa Maggiore che ho tatuata dai nei sul mio braccio destro. Amo la musica e scrivere canzoni più di ogni altra cosa al mondo. Faccio musica rock a volte cattiva ed altre volte dolce, dipende da come mi gira la vita. Canto l’amore, i sogni, le passioni e i valori. Mi nutro dei sentimenti che le mie canzoni riescono a tirar fuori nelle altre persone. Sono sicura di me e determinata a raggiungere con tutte le mie forze il mio grande sogno.

La mia chitarra è tutto quello che ho e che mi serve».

Claudia Megrè è chitarrista, autrice e compositrice.

Inizia a studiare pianoforte, chitarra e canto all’età di 5 anni.

Nel 2000 comincia un tour di esibizioni in Italia e nel mondo (Perth, Sidney, Melbourne, Londra, Las Vegas, Bucarest, Timisoara, Zurigo) con cover che spaziano dal repertorio leggero italiano a quello classico napoletano, dal jazz blues a quello bossa, dalla dance music al rock.

All’età di 11 anni comincia a scrivere canzoni ed a proporle nei vari Festival e Rassegne nazionali; nel 2001 vince il CAPRIOLI LIVE MUSIC FESTIVAL ed il PREMIO SAN CARLO D’ARGENTO.

Nel 2002, grazie al contenuto ed alle tematiche delle sue canzoni, viene insignita del titolo di testimonial della legalità degli studenti campani, e nello stesso anno vince il CANTA SALERNO.

Nel 2003 vince il Premio MEGARIS per la musica e viene premiata come miglior cantautrice del FESTIVAL DI MONTECATINI.
Nel 2005 raggiunge il prestigioso traguardo del
secondo posto al Festival di CASTROCARO RAI.

Tra il 2006 e il 2010 ottiene premi e riconoscimenti vocali e cantautorali al FESTIVAL DI PISTOIA, FESTIVAL DI MONTECATINI, TIRRENO FESTIVAL e FESTIVAL DELLE STELLE EMERGENTI DI SANREMO.

Nel luglio 2011 esce il suo primo singolo “Dimmi che” con la partecipazione straordinaria del celebre quartetto d’archi SOLIS STRING QUARTET, che entra a far parte delle cinquanta canzoni italiane più trasmesse dalle radio. Successivamente collabora alla stesura del testo del brano “Voglio star con te” degli Studio 3. Sempre lo stesso anno scrive insieme alle ragazze dell’Istituto Penale Minorile di NISIDA, “La Finestra” colonna sonora del MARANO RAGAZZI SPOT FESTIVAL, importante manifestazione tesa a promuovere la legalità e la giustizia sociale.
Nel Marzo 2012 esce il suo secondo singolo
“Da domani” che ottiene uno strepitoso successo radiofonico. È poi docente musicale nel progetto sociale “Una canzone a Nisida” che ha visto protagonisti quattro istituti superiori partenopei in collaborazione con il Marano Ragazzi Spot Festival e l’istituto Penale Minorile di Nisida in cui si è dato vita al brano “Qui veut changer, peut changer – Chi vuol cambiare, può cambiare”.

Nel Giugno 2012 lancia il singolo “Liù”, originale reinterpretazione in chiave rock dell’indimenticabile successo de Gli Alunni del Sole. È poi la volta di “Chi non si arrende” in duetto con il rapper GUÈ PEQUENO e “Un punto e poi da capo” in duetto con il vincitore di Sanremo giovani 2010 Tony Maiello.

Dal 2013 frequenta il CONSERVATORIO DI SAN PIETRO A MAJELLA.

Nell’estate 2013 pubblica il suo primo album “DA DOMANI”.

Accompagnata dalla sua chitarra e dalla sua band, apre diversi concerti di grandi artisti della musica italiana, tra cui Marco Masini, Edoardo Bennato ed i Tiromancino.

Nel Marzo 2014 partecipa al programma tv Rai Due THE VOICE OF ITALY. Nella blind auditions sorprende il pubblico e i coach JAX, Raffaella Carrà e Pierò Pelù con una straordinaria interpretazione di “Wish You Were Here” dei Pink Floyd. Decide di entrare nel Team Pelù dove si distingue per il suo timbro vocale graffiante, l’immagine internazionale e la capacità di reinterpretare in chiave rock successi italiani pop del passato. Si classifica tra i finalisti del team e nell’ultima puntata Pierò Pelù ne esalta in diretta le doti cantautorali.

Successivamente prende parte alla trasmissione tv Rai Uno “Domenica In” come talento rock emergente della kermesse musicale “Ancora Volare”.

Nel Gennaio 2015 sarà al fianco di Luca Barbarossa, Neri Marcorè ed Andrea Perroni, per quattro puntate nel programma Radio Social Club a Radio Rai due.

Successivamente testimonial e protagonista per l’azienda THUN della Web Serie “Dedicato a te”, dal cui nome firma un singolo musicale scritto ad hoc per il progetto. Nel Giugno 2015 la suddetta Web Serie viene insignita del prestigioso Premio Positive Business Award.

Nel Febbraio 2015 è testimonial del brand COCONUDA con la sua canzone “TATUAMI” che farà da colonna sonora allo spot pubblicitario tv del noto marchio di abbigliamento in questione, che la vede anche come protagonista.

Nel giro di poche ore “TATUAMI” scala le classifiche musicali italiane ed impazza con le visualizzazioni nel web, diventando un vero e proprio tormentone.

Nel Luglio 2015 lancia il suo nuovo singolo “E già mi sento in vacanza” che la vede al fianco del celebre rapper CLEMENTINO, che si cimenta in un featuring innovativo in cui le sonorità dell’universo pop rock si fondono con quelle dell’universo rap.

Attualmente lavora al suo prossimo album in cui saranno presenti collaborazioni con diversi cantautori della musica italiana tra cui Edoardo Bennato, con il quale ha già registrato in duetto una sua storica canzone.

CONTATTI & SOCIAL:

Sito Web: claudiamegre.it/

Facebook: http://www.facebook.com/claudiamegre/?fref=ts

Twitter: twitter.com/ClaudiaMegre

Youtube: www.youtube.com/user/MadliRecords

Instagram: www.instagram.com/claudiamegre/

Etichetta discografica: MeD Music Corporate

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“PARADISI INATTESI” E’ IL PRIMO SINGOLO DI MARCELLO LUONGO CHE ANTICIPA L’USCITA DEL SUO ALBUM “INASPETTATAMENTE”

L’esordio del talentuoso cantante e interprete con un brano

già disponibile in tutte le piattaforme digitali.

L’amore carnale, il corpo come un paradiso inesplorato, lo sfociare di una passione, la scoperta dei propri desideri, l’esperienza del piacere attraverso le proprie voglie.

Inaspettatamente” è un disco pieno di collaborazioni, melodie accattivanti, arrangiamenti raffinati, un viaggio tra il pop d’autore, la ricerca, la sperimentazione e il linguaggio immediato.

BIO

Marcello nasce a Napoli il 3 settembre del 1990. La passione per il canto arriva in età adolescenziale. Verso i 16 anni inizia a prendere la questione seriamente e decide di affidarsi ad un maestro, questo grazie al padre che da piccolo lo ha sempre incentivato a coltivare l’amore per la musica, condiviso sempre da entrambi.

Nel 2008 incontra il maestro Bruno Illiano, considerato uno dei migliori tastieristi/arrangiatori al mondo, docente di canto e dizione, il quale lo porta ad aprirsi in modo vero e proprio verso il canto, dopo aver acquisito numerose nozioni tecniche e interpretative. Inizia così a partecipare ai provini dei talent più famosi, quali “Amici” e “XFactor” e contemporaneamente esibendosi in molti locali sul territorio. Partecipa poi a numerosi festival di carattere prima locale e poi nazionale, con numerosi riconoscimenti, uno di questi si rivela particolarmente fortunato, grazie all’incontro con l’autrice Rita Speranza, conosciuta al pubblico come opinionista di “Amici”, trasmissione di successo di Maria De Filippi e all’incontro con Alberto Boi, discografico della Advice Music, etichetta discografica indipendente, con sede a Milano. Grazie alla Advice Music si realizza un album, intitolato “Inaspettatamente”, composto da 10 tracce inedite, scritte da diversi autori tra cui F. Berlincioni, M. Brancaccio, S. Vinci, C. Vollaro, F. Nuzzolese, P. Capone, E. Moriggia. Con Mario Brancaccio, artista poliedrico, regista di opere e commedie, autore teatrale e di narrativa, insegnante di canto, attore, mentore scenico, Marcello lavora a stretto contatto per il suo perfezionamento.

L’album “Inaspettatamente” è disponibile su iTunes:

https://itunes.apple.com/us/album/inaspettatamente/id1058876548

CONTATTI & SOCIAL:

Facebook https://www.facebook.com/marcello.luongo

Produzione Advice Music www.advicemusic.com

in collaborazione con Edel

“LA VOCE DEL VENTO”: LA CLASSE E L’ELEGANZA di LARA IACOVINI NEL SUO NUOVO SINGOLO

Un brano che si è evoluto grazie all’aiuto prezioso di un consolidato compagno di avventure musicali, Roberto Soggetti.

«“La voce del vento” nasce da una riflessione in una tiepida sera di maggio di qualche anno fa. Pensieri, ricordi emozioni si intrecciavano e si confondevano nella brezza primaverile, in un momento confuso e non facile della vita. Come altre volte, la natura ha suggerito le risposte, se le sai ascoltare, insieme al ricordo delle voci di chi ci ha voluto bene.»

 

L’incontro testo-musica è avvenuto la scorsa estate con la capacità di Roberto Soggetti, musicista, compositore, arrangiatore, di concretizzare il mood che Lara desiderava. Ed è anche grazie all’aiuto altrettanto generoso di un gruppo di amici che “La voce del vento” è diventata una canzone che finalmente si può condividere con il pubblico.

BIO

Lara Iacovini insegna Canto Jazz presso il Conservatorio di Parma, dopo aver essere stata anche a Cuneo e Como.

Ha conseguito il diploma di compimento inferiore di pianoforte al Conservatorio “S. Cecilia” di Roma e quello di compimento inferiore di canto lirico al Conservatorio “Luca Marenzio” di Brescia.

E’ laureata in Lettere Moderne all’università “La Sapienza” di Roma.

Ha conseguito il diploma di laurea del triennio sperimentale di jazz diretto dal Maestro Roberto Rossi al Conservatorio Dall’Abaco di Verona con votazione 110/110 seguita dalle insegnanti Diana Torto e Francesca Bertazzo.

Nel 2000 ha vinto la prima edizione del concorso musicale Bresciaonline per la categoria musica jazz e nell’estate 2007 ha vinto una borsa di studio al seminario di Castell’ Arquato.

Ha lavorato in differenti formazioni jazz con musicisti come Riccardo Fioravanti, Mario Rusca, Giovanni Falzone, Stefano Bagnoli. Ha collaborato con l’E.S.P. trio di Attilio Zanchi, Roberto Cipelli e Gianni Cazzola.

Nel febbraio 2008 è stato pubblicato il suo primo cd, “Everybody’s song”, registrato con Attilio Zanchi, Massimo Colombo e Mauro Beggio edito dalla Splas(H) Record.

Nel Luglio 2009 ha presentato ufficialmente il suo secondo CD “In the mood of Chet”, realizzato con Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Giovanni Falzone, Mario Rusca, in occasione dell’Iseo Jazz Festival 2009.

Nel luglio del 2011 ha pubblicato il cd “’S Wonderful” prodotto da Abeat Records, con Riccardo Fioravanti, Andrea Dulbecco e Francesco D’Auria, un progetto dedicato alle musiche di George Gershwin e Stevie Wonder.

Nel 2013, l’incontro con Steve Swallow, con il quale incide, nel mese di maggio, il nuovo CD “Right Together”, ancora per la Abeat Records, con la partecipazione di Adam Nussbaum, Paolino Dalla Porta e Roberto Soggetti. Si tratta della prima collaborazione artistica ad ampio respiro di Steve Swallow con una cantante italiana.

In seguito all’attribuzione di una borsa di studio, da gennaio a marzo del 2015 è stata impegnata all’interno del progetto europeo Leonardo (Working with Music), presso il Dipartimento di “Performing Arts” del Queen Mary’s College di Basingstoke (UK), in qualità di docente di canto.

Questa esperienza le ha dato l’occasione di esibirsi in alcuni concerti a Londra.

La voce del vento” è disponibile su iTunes:

https://itunes.apple.com/it/album/la-voce-del-vento-feat.-roberto/id1062288713?app=itunes&ign-mpt=uo%3D4

CONTATTI & SOCIAL:

Sito Web: www.laraiacovini.it

Facebook: www.facebook.com/laraiacovini.official?fref=ts

Etichetta discografica: Abeat Records www.abeatrecords.com – Mario Caccia contact@abeatrecords.com

LELLO SAVONARDO: “I NUOVI PADRONI” È IL SECONDO SINGOLO CHE VEDE LA PARTECIPAZIONE DEL RAPPER E DJ DI RADIO DEEJAY GIANLUCA TRIPLA VITIELLO

Savonardo ospiti

È il secondo singolo estratto dall’album “Bit generation” del sociologo-cantautore che vede la partecipazione di numerosi ospiti, da Edoardo Bennato al celebre studioso Derrick de Kerckhove e in cui affronta temi come i mutamenti sociali, culturali e tecnologici.

«I Nuovi Padroni ‘hanno nuove ragioni, contro tutte le rivoluzioni’. ‘Padroni’ che hanno assunto nuove sembianze e che con ‘sguardi invitanti e parole spesso concilianti’, attraverso il potere delle multinazionali ma anche della Rete e delle nuove forme di condizionamento sociale e politico, controllano le nostre vite e il nostro destino».

Lello Savonardo

«I nuovi padroni sono i nostri padroni, e non mi riferisco solo al potere delle multinazionali ma anche a chi sfruttando l’enorme potenzialità della Rete ha aumentato il controllo sulle nostre vite e sul nostro destino. Gli effetti imposti del cambiamento digitale sono stati superiori alle aspettative: il lavoro, il tempo libero, gli affetti, la protesta sociale, i nostri stessi sogni sono fortemente influenzati dalla presenza della Rete. Chi sognava un mondo dove Internet potesse dar luogo a un sistema egualitario di conoscenza e opportunità per tutti è stato disilluso. Oggi i nuovi padroni si chiamano Google,Youtube, Facebook, Twitter, Apple, Amazon. Certo nessuno di noi vorrebbe tornare indietro, conosciamo bene i benefici che il cambiamento tecnologico ha portato in questa nostra esistenza 2.0. Il potere della Rete però non è solo innocente e le conseguenze riguardano tutti. Il progresso è tale se ne restiamo noi i “padroni”, liberi nelle nostre scelte quotidiane e protagonisti consapevoli delle trasformazioni tecnologiche».

Gianluca Tripla Vitiello (dal booklet dell’album Bit Generation)

Il video del primo singolo “Bit Generation” in anteprima su TGCOM 24:
http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/lello-savonardo-la-bit-generation-del-sociologo-cantautore_2139092-201502a.shtml

Repubblica.it – video:
http://video.repubblica.it/edizione/napoli/bit-generation-il-nuovo-singolo-del-sociologo-cantautore-lello-savonardo/217244/216440

Panorama.it:
http://www.panorama.it/societa/periscopio/le-feste-vip-della-settimana-36/#gallery-0=slide-7

«È questo il passaggio dalla beat generation alla bit generation, una generazione che rivisita il suono e ne esplora tutte le declinazioni grazie al linguaggio digitale»”. Derrick de Kerckhove per Ilaria Urbani, Repubblica.it

Ad accompagnare il sociologo e cantautore napoletano in questi tredici brani c’è una bella lista di nomi del panorama italiano”. Emanuele Tirelli, L’Espresso

“Un disco interessante per diversi motivi: uno perché il cantautore è un sociologo e docente universitario, Lello Savonardo, e due perché si tratta di un progetto culturale e cross-mediale, che apre un ponte tra generazioni.”  Il Fatto Quotidiano

(…) gustose sonorità sospese tra dub reggae, elettronica e musica d’autore, atmosfere arricchite da numerosi contributi” Gianluca Polverari, Rockerilla

Il disco scivola ed è interessante rintracciare il nostro quotidiano virtuale nelle mille figure che Lello Savonardo ne fa e senza accorgersene riesce a farlo per 12 brani senza mai ripetersi in soluzioni simili. (…) Un bel beat-pop digitale questo scenario cantautorale firmato da Lello Savonardo.” Paolo Polidoro, Musicalnews

“Un disco di canzone d’autore si ma con spiccati fini sociali. Un lavoro da ascoltare con cura cercando di scansare appena la melodie e le sue organze lasciando sempre ben evidente sul piano sonoro la voce e le parole che ruba con grandissima competenza alla quotidianità di tutti i nostri giorni.” Red, Sound 36

Lello Savonardo  (…) uno di quei personaggi davvero egregi e importanti nel sottobosco di ciò che è cultura e vita quotidiana di questa nostra Italia e non solo.”  Musicletter

Che ad un tratto la musica non serve solo per ispirare gli animi ma svolge anche una terapeutica funzione di analisi…in questo caso, sociale. Un po’ come tornare ai movimenti politici degli anni ’60 quando i cantori del tempo raccontavano la guerra, la politica, le loro nuove generazioni, il lavoro e le sue tragedie. Radio Tweet Italia

Un album intenso , un racconto dell’evoluzione, sociale e culturale attraverso gli anni”  Quadriproject

Il pop incontra strutture da cantautorato puro ed ammicca ad una sorta di rap digitale, regalando pezzi comunque molto diversi tra loro e carichi di significato, ragioni per le quali il disco merita sicuramente parecchia attenzione.” Piergiuseppe Lippolis, Music Map

Un disco di pop tinto di elettronica che un po’ vuole richiamare la beat generation con cui si avventura nel facile gioco di assonanze. Ma c’è anche canzone d’autore e qualche sana ispirazione ai grandi classici, tutto per veicolare grandi messaggi sociali e scientifici, vestendoli di metafore dove serve…un progetto che vive anche di incontri, conferenze e libri.“ Eliana Puccio, Loudvision

Di sicuro un disco da ascoltare con attenzione.” Marco Vigliani, Soundcontest

Dopo il libro (FrancoAngeli, 2013), il ciclo di seminari all’Università Federico II di Napoli (con Jovanotti, Roy Paci etc.) e il programma radiofonico (su F2 RadioLab dell’Ateneo Federico II), oggi Bit Generation è anche un disco. Il sociologo Lello Savonardo torna nelle sue vesti di cantautore con un concept album che coniuga i suoi interessi scientifici con la sua passione per la musica. Sono 13 i brani (12 + una ghost track) che compongono il disco Bit Generation, prodotto da La Canzonetta Record, con il management di Aldo Foglia e la direzione artistica di Raffaele Lopez e Giuseppe Scarpato. Un progetto culturale, work in progress, che investe diversi ambiti.

All’album hanno partecipato, tra gli altri, artisti come Edoardo Bennato, che firma il testo de “L’Equilibrista” e suona l’armonica in due brani, Gennaro T e Mario4mxFormisano degli Almamegretta, Maurizio Capone, che interviene con il suo sound ecologico nel “Sole della Tribù”, il percussionista/rapper/attore Ciccio Merolla, il dj Danilo Vigorito, che firma la versione dub di “Bit Generation”, il rapper e dj di Radio Deejay Gianluca Tripla Vitiello che interviene nel brano “I Nuovi Padroni”, il bluesman Gennaro Porcelli, il premio Tenco Giovanni Block, ma anche il guru della comunicazione ed erede intellettuale di McLuhan, Derrick de Kerckhove, che recita alcuni versi del brano “Always on”, ispirato alle sue teorie sulle culture digitali. La copertina e la grafica dell’album è di Alessandro Rak, premio Oscar europeo (European Film Awards) per la regia del film di animazione “L’Arte della Felicità”.

BIO

Lello Savonardo, sociologo e cantautore, insegna “Teorie e Tecniche della comunicazione” e “Comunicazione e Culture giovanili” presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. È autore di numerosi saggi sull’universo giovanile e i linguaggi musicali, tra cui Sociologia della Musica. La costruzione sociale del suono, dalle tribù al digitale (Utet, 2010) che, nel 2014, è stato pubblicato in lingua francese in tutto il mondo francofono da Academia/L’Harmattan.

In qualità di sociologo della musica, Lello Savonardo ha promosso, nelle università italiane, numerose iniziative culturali sui linguaggi della creatività con artisti come Jovanotti, Ligabue, Lucio Dalla, Edoardo Bennato, Alex Britti, Subsonica, Franco Battiato, Carmen Consoli, Piero Pelù, 99Posse, Almamegretta, Planet Funk, Roy Paci, Rocco Hunt etc.

I suoi interessi scientifici sposano da sempre la sua passione per la musica. In qualità di cantautore, ha al suo attivo numerosi concerti, collaborazioni con artisti e musicisti di rilievo nazionale, la pubblicazione del CD “Savonardo” e riconoscimenti prestigiosi, tra cui il Premio Lunezia che, nella stessa edizione, ha visto la partecipazione anche di Fernanda Pivano e Fabrizio De Andrè.

Tra le sue attività scientifiche ed accademiche, coordina il progetto Contamination Lab Napoli promosso dall’Università Federico II, in collaborazione con il Miur e il Mise; è componente del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Sociologia (AIS) e del comitato scientifico della relativa sezione di comunicazione (PicAis); coordina l’Osservatorio Territoriale Giovani (OTG) dell’Università di Napoli Federico II e F2 RadioLab, la webradio dello stesso Ateneo.

Tra le sue numerose pubblicazioni, Bit Generation. Culture giovanili, creatività e social media (FrancoAngeli, 2013), che ha ispirato un ciclo di seminari con artisti (tra cui Jovanotti e Roy Paci), una trasmissione radiofonica e ora un album discografico, che conta numerose collaborazioni. L’universo giovanile, i mutamenti sociali, culturali e tecnologici sono al centro dei brani che compongono il disco Bit Generation (La Canzonetta Record, 2015).

CONTATTI&SOCIAL

www.bitgeneration.eu

http://www.lellosavonardo.it

www.lacanzonetta.it

Facebook: Bit Generation – Lello Savonardo

Twitter: @Bit_Gen

Istagram: Bit.Generation

YouTube: Lello Savonardo

NEW TELLA: “SPOON” è l’album d’esordio

Il disco è l’alba creativa del gruppo emergente italo-americano: tre ragazzi, un americano e due genovesi.

new tella spoon

Dai Clash ai RHCP, gustose vibrazioni degli anni d’oro del rock incontrano suoni freschi, creando una combinazione elettrizzantemente retrò. La versatilità compositiva e la pulsante vena testuale americana rendono Spoon un disco delizioso da ascoltare e riascoltare.

Guarda qui il video del primo singolo estratto Kaleidoscope

TRACK BY TRACK

1. No Toilet Paper (In the Bathroom (yeah)): Non c’è sempre bisogno di “farla tragica” o “suonarla triste” per dire che le cose non vanno: pur parlando di mancanze di valori e di vuoti dell’anima, il disco rock alla “Lost in the Supermarket” e il ritornello scherzoso creano il contrasto che rende No Toilet Paper speciale.

2. She’s My Baby: L’eco delle chitarre di Keith Richards e una canzone che parla di Memphis: questa canzone è un tributo-tripudio agli Stones.

3. Daisies: Da un testo scritto in un delirio febbrile di Max, e un potente riff di chitarra di Pietro, nasce questo pezzo che parla di violenza odierna in ogni sua forma e l’asfissia di chi si trova a vivere in mezzo.

4. Grains of Sand: Con delle sonorità che vanno dai RHCP a Wes Montgomery, sentire i granelli di sabbia che cadono nella nostra clessidra.

5. Kaleidoscope: Il primo pezzo da noi composto e il primo singolo dal disco, è nato dal nostro amore per la Psychedelia e l’aria di sogno dolce che ci traspare da questa musica degli anni ’60.

6. Walking Shoes: Il ghost track dell’album, dopo aver visto “O Fratello Dove Sei”, abbiamo voluto inserire un frammento del passato fra le canzoni del nostro disco. Con Max e Pietro è Maurizio “lo Zio” Cassinelli.

7. Mary Don’t You Wanna: Crescendo in mezzo a ragazzini che dopo due canne si sentivano Baudelaire, Mary nasce da quello che vivevamo dal cortile del nostro liceo ai vicoli di Genova, giocando con intento alla Clash.

8. Nicoteen: Una ballata che canta di un amore adolescenziale nato morto e i consequenziali inizi di un giovane fumatore, Nicoteen è il nostro omaggio alle melodie e suoni caldi di chitarra dei Sixties.

9. Outside: Frutto di diversi Jam nella sala prove in una cantina medievale, è un rock sporco che parla di evasione da situazioni claustrofobiche.

10. C’est La Vie (C’est la Merde): Titolo è il detto francese deformato con le vibrazione degli anni ’90 americani.

11. Spinning Wheel: L’ultimo pezzo di Spoon ad essere stato composto è anche l’ultimo ad essere stato registrato. E’ stato per noi il lavoro più intenso del disco: il testo è stato scritto mentre Max era in hiatus negli Stati Uniti. La canzone parla dell’attimo fuggente dell’innamoramento.

BIO

Nel 2010 a Genova, dal buio e lo sporco dei vicoli di una città morente, nasce l’amicizia che divenne NewTella. Max (Bostoniano) e Pietro (Genovese), compagni di classe, si trovarono con Davide (Genovese) per formare un gruppo musicale con un obbiettivo preciso: comporre e suonare i propri pezzi. Dai loro diversi gusti musicali e dalla loro fertile vena compositiva, nasce un pop-rock molto gradevole che affascina già al primo ascolto.

Nella Cantina medievale, il Bagoon, sala prove e di registrazione, nascosta nel centro storico genovese, il progetto NewTella prese vita e nel 2011 iniziò l’incisione di quello che divenne il loro primo disco, Spoon.

Nel 2012 firmarono con la BMA Music di Genova e nel 2013 uscirono online i video di tre canzoni: No Toilet Paper, Daisies, e Kaleidoscope. L’approccio a questo disco – e a tutta la loro musica – è stato di trattare ogni pezzo singolarmente, senza forzarla come parte di un insieme e senza modellarla su un’idea di “sound”. Hanno cercato di permettere a ciascuna canzone di diventare se stessa. Allo stesso modo i testi delle canzoni, che sono tutti in inglese, nascono singolarmente; sono impressioni ed atmosfere, non storie. Se Spoon ha un “sound” è da definire “vintage” o “retro”, poiché ispirato dal modo di fare rock negli anni 60 e 70 e da gruppi che più hanno rivissuto quel tipo di approccio (come The Beatles, The Police, the Clash, The Zombies, Lovin’ Spoonful, RHCP etc.).

La musica dei NewTella è spiegata dal loro motto: It’s the same old story – but with a NewTella.

I NewTella SONO:

Max Hernandez (basso, voce)

Pietro Binda (chitarra, voce)

Linda Giovinazzo (batteria, voce)

CONTATTI & SOCIAL:

Facebook www.facebook.com/newtellaofficial?fref=ts

Managment bmamusic.com

Youtube https://youtu.be/xuLk4sHp72Q

INIGO: “DI ME E DI TE” È IL BRANO CON IL QUALE HA VINTO AREA SANREMO

Un pezzo scritto da Inigo e arrangiato con Emanuele De Lucia, suo fidato chitarrista.

“Di me e di te” (casualmente lo stesso titolo del pezzo degli Zeroassoluto che andrà sul palco dell’Ariston a febbraio), è una canzone d’amore e di vita quotidiana, la cronaca di un incontro, anzi, di due incontri ravvicinati, con un balzo temporale nello special. Semplice e profonda come la vita.

 

BIO

Inigo Giancaspro è un cantautore pugliese diplomato al C.E.T. di Mogol come autore (Vincitore Borsa di studio SIAE nel 2006) e compositore.

Dopo i primi passi da solista, nel 2008 dà vita al progetto “Inigo & Grigiolimpido” con il quale esordisce discograficamente con un disco omonimo uscito per Ema Records/Believe Digital il 14 Novembre 2009. Un disco dal sound volutamente anni ’90 che a quattro mesi dall’uscita riceve oltre 100mila visite sulla propria pagina all’interno del portale di Believe Digital. All”uscita del disco segue una fitta attività live promozionale.

Dopo un breve periodo trascorso in Inghilterra per motivi personali tra la fine del 2010 e l’inizio del 2011, a Luglio dello stesso anno Inigo & gL tornano sulle scene con un nuovo singolo autoprodotto intitolato “Mamma Ciao”, il singolo sarà promosso sui canali web della band accompagnato da un videoclip d’animazione. All’uscita del singolo segue una fitta promozione che dura per tutta l’estate e che culmina nell’apertura di cinque date pugliesi del tour del cantautore romano Fabrizio Moro.

A Gennaio 2012 “Mamma ciao” entra a far parte della compilation “Lightstorm vol.1” prodotta da “I think e Zimbalam” i cui proventi saranno devoluti totalmente in beneficenza alla Caritas. Nel frattempo I&gL lanciano un nuovo singolo con relativo videoclip intitolato “Ivo contro Ale”, in occasione delle selezioni per Sanremo Social 2012.

Il 14 Febbraio 2012 la loro canzone “Tutta un’altra guerra” (contenuta nel loro disco d’esordio) sarà premiata al Palafiori di Sanremo, durante la settimana del Festival, come “Miglior canzone d’amore indipendente” secondo i tantissimi voti espressi sulla pagina Facebook del Mei (Meeting delle etichette indipendenti). I&gL risultano vincitori di un contest che ha contato circa 60mila visite, 20mila voti e 200 canzoni segnalate da critica e pubblico, tra le quali comparivano titoli di artisti di consolidata fama nazionale come Afterhours, Marlene Kuntz, Dente, Brunori SAS, La Fame di Camilla, Subsonica, Verdena, Nada, Moltheni, Gianmaria Testa, Paolo Benvegnù e tanti altri.

L’11 Settembre 2013 è la volta di “ControindiCANZONI”, il secondo album di Inigo & band esce questa volta per l’etichetta romana Interbeat di Luigi Piergiovanni, anticipato dal singolo “Faccio il filo a Sofia”, il cui videoclip a poche settimane dall’uscita supera la soglia delle 50.000 visualizzazioni su You Tube. Dallo stesso disco saranno estratti anche il singolo “Discorsi”, che conta più di 8000 passaggi nel circuito radiofonico indipendente e un videoclip del brano “Baci alla Repubblica”, il brano del disco più apprezzato dalla critica di settore.

A Giugno 2014, in occasione dei Mondiali di calcio in Brasile, esce un nuovo singolo, sempre prodotto da Interbeat, intitolato “L’almanacco dei mondiali”, una sorta di amarcord nostalgico per calciofili e non, una galleria di immagini e ricordi dell’Italia “mondiale” del pallone dai primi anni ’90 ai giorni nostri, il tutto condito da un piacevole parallelismo tra calcio e vita, tra arte e sport, tra vittorie e sconfitte. Il brano a pochi giorni dal mondiale si candida ad “Inno indie” di Brasile 2014.

Considerando gli inizi da solista e il periodo con i Grigiolimpido, dal 2006 Inigo conta circa un centinaio di esibizioni tra festival e concerti. Tra le altre cose in questi anni ha condiviso il palco con artisti (oltre al già citato Fabrizio Moro) come Arisa, Giò Di Tonno, Mauro Di Maggio, Simone Cristicchi, Max De Angelis, Pan del Diavolo, Enrico Nascimbeni, Riccardo Sinigaglia e Simona Molinari.

Attualmente sta lavorando al suo terzo disco.

Sito Web: http://www.inigofficial.net/

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SIMONA SORBARA: DAL TEATRO REGIO DI TORINO AL SUO NUOVO SINGOLO POP “WAKE UP”!

Un brano che parla di vita e di speranza, con un’insieme di refrain che hanno la spiccata tendenza ad insediarsi nella testa di chi ascolta.

Il progetto nasce nel 2013, quando Simona, in tour con Roby Facchinetti, tramite il batterista Alex Polifrone, conosce Ettore Diliberto. Alcune affinità artistiche tra i due, sono scaturite nella voglia di dare vita ad un brano, scritto e arrangiato da Diliberto appositamente per Simona. Tra i due, sin da subito, le reciproche frequentazioni estive agli affollati concerti del 2014 e del 2015 scaturiscono anche in performance live dal sapore di jam. Il brano “Wake up” viene scritto nel maggio 2015, la sua realizzazione termina ad ottobre.

 

BIO

Simona Sorbara, cantante di musica leggera, nasce il 12 maggio 1973 a Torino.

Figlia del celebre tenore del Teatro Regio di Torino Armando Sorbara, è vissuta nel mondo della musica sin dalla nascita. Dal padre ha appreso gli insegnamenti di canto e musica, ma soprattutto lezioni di vita quotidiana legate alla sfera dello spettacolo, frequentando i palcoscenici dei teatri sin da piccola.

All’età di 8 anni cantava nel coro delle voci bianche al Teatro Regio di Torino, prendendo parte alle rappresentazioni delle opere ”Turandot” e “Carmina Burana”.

Crescendo, maturava il desiderio di poter entrare a far parte in prima persona nel mondo della musica, studia così canto lirico e moderno.

Nel 1993 inizia la collaborazione con lo studio di registrazione e di produzione musicale Rainbow Music di Torino che promuoverà Simona come artista, credendo in lei e nelle sue capacità.

Si consolida così il progetto “Simona” grazie al prezioso aiuto di eccellenti collaboratori quali Fabrizio Argiolas, Roberto Nasi, e Carlo Gaudiello, (Gianluca Grignani, Francesco De Gregori, Tiziano Ferro, Malika Ayane) i quali hanno curato la produzione artistica e la realizzazione di un EP: “Cerco te”.

Con lo stesso team e l’aiuto del poliedrico chitarrista Max Arminchiardi (chitarrista di Danilo Amerio, Alexia, realizzatore di spot pubblicitari per Rai e Mediaset…) nasce il CD “Cose che non so capire” nel quale sono contenute tre versioni italiane di brani scritti da Elton John per i quali Simona ha ufficialmente realizzato il testo italiano su concessione della Warner music.

Supportata da turnisti professionisti (Roberto Testa, batterista di De Gregori, Antonella Ruggero, Ornella Vanoni; Carlo Gaudiello tastierista di De Gregori, direttore d’orchestra a Sanremo per Gianluca Grignan, Malika Ayanei; Ferruccio Battaglino bassista di De Gregori e Gianluca Grignani; Fabio Gurian, saxofonista compositore e arrangiatore, (Fiorella Mannoia) direttore d’orchestra a Sanremo dei Subsonica, Marco Mangoni; Roberto Nasi, pianista, compositore e arrangiatore di colonne sonore per film e documentari per Rai e Mediaset; Max Arminchiardi, chitarrista per Danilo Amerio, Ricchi e Poveri, Alexia) ha affrontato e affronta serate live nelle piazze e nei locali italiani.

Turnista negli studi di registrazione anche come corista, ha realizzato e cantato insieme a Paolo Conti i i Jingles per Miss Italia 2003, effettuato jingles per spot pubblicitari di note marche italiane: Ferrero, Aiazzone, Bauli, Via Lattea, ecc…,jingles radiofonici per le Olimpiadi di Torino 2006, jingles per Radio dj per il programma Asganaway….

Un suo brano “Chiedi” è stato scelto per il film di Paolo Franchi “La spettatrice” con Barbara Bobulova, film che ha partecipato al Tribeca Film Festival 2004 di New York con Robert De Niro.

Autrice di testi e melodie scrive anche brani di musica dance, parecchi dei quali sono stati scelti per compilation in Polonia, Portogallo e Francia.

Nel 2008 esce “Charm”, singolo dance di Dj Mixio con la collaborazione di Viviana Presutti dei Da Blitz che ne cura le edizioni. Il brano esce per la Airplay Records francese.

Nel 2012 ha collaborato nel brano dei Club Dogo “Niente è impossibile” prestando la voce sui cori, disco d’oro e di platino con “Noi siamo il club”.

Simona è stata corista di Roby Facchinetti dei Pooh in “MA CHE VITA LA MIA TOUR 2014”.

Attualmente è impegnata nella promozione del suo singolo “Wake up” – con Ettore Diliberto alla produzione artistica, oltre che autore del brano – e nella realizzazione del suo prossimo album.

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Francesca Zizzari 

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