Archive | May 2016

CORTEX: “CAPITANO TUTTE A ME” È IL SUO NUOVO SINGOLO TRATTO DALL’ALBUM “MISERIA E LIBERTÀ”

Un’istantanea di vita quotidiana relazionata ad attimi di vita passata per cercare di dar risposta ad una domanda che in molti si fanno:

ma chissà perché capitano tutte a me!?”

Una chitarra elettrica, una farfisa ed una batteria coadiuvate da parole raccolte in un testo che fotografano la vita: tutto questo è “Capitano tutte a me”, nuovo brano di CORTEX. Il cantautore dal carattere forte, arrogante e pungente descrive la realtà dei nostri giorni come un visionario decadente. Si identifica infatti come un sognatore disilluso che stuzzica e punge la sensibilità del pubblico su temi scottanti ed attuali.

 

Nei suoi show Cortex si presenta solo sul palco con una chitarra elettrica ed una stomp-box lo-fi che usa come una batteria, un fischio, due armoniche ed una voce: questa è la formula per affrontare i live.

In studio invece usa principalmente amplificatori valvolari, chitarre vintage, pianoforti acustici e registratori a nastro.

Miseria e libertà” è il suo ultimo lavoro in studio, è stato registrato a Trieste da CORTEX con l’aiuto di Abba-Zabba e mixato a Torino ai M.a.m. studio da Riccardo Parravicini. Nel disco, dove tutti gli strumenti sono suonati dallo stesso cantautore, si evidenzia un interessante featuring con Alberto Bianco che sbuca come ospite nella prima canzone del disco.

BIO

Il progetto CORTEX nasce nel 2007 quando esce il primo omonimo disco per l’etichetta udinese Arab Sheep. Nel 2008 suonando al Piper di Roma alla finale de Tourmusicfest  Mogol nota e premia Cortex per i testi assegnandogli una borsa di studio per il C.e.t. .
Nel 2010 – 2011 si dedica ad autoriduzioni sul web e a suonare dal vivo.
Nel 2013 esce
Cinico Romantico per Maninalto! Records di Milano, viene definito cantatore blues lo-fi ottenendo buone critiche dalla stampa dal web e dalle radio, ad ottobre 2013 viene istituito artista della settimana da MTV New Generation.
Nel 2014 apre i concerti di Tonino Carotone e suona all’after party del concerto di Manu Chao. A settembre riceve il premio Superstage al Mei di Faenza come miglior artista emergente dell’anno.
Nel 2015 registra il suo terzo album che viene scelto assieme ad altri 10 artisti italiani da
Irmarecords in collaborazione con Radiocoop  per far parte della collana “Mi sento indie” uscita prevista per aprile 2016 distribuita in tutta Italia in esclusiva per le librerie Coop.

ETICHETTA: IRAMRECORDS E RADIOCOOP

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Sito: www.cortex-music.com

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“L’IDEA” IL NUOVO SINGOLO DI EMANUELE BASSETTO IN RADIO DALL’8 MARZO

Un brano nato da un’idea improvvisa, maturata in una sola notte, che è stato scritto tutto di un fiato ma che è figlio di un’emozione durata molto tempo.

Questa canzone racconta un pezzo di vita dell’artista, come tutte le altre canzoni che ha scritto ma che fino ad ora sono rimaste impresse solo su un foglio chiuso in un cassetto e incise nella mente. Per qualche imprecisato motivo, Emanuele ha deciso di dar vita ai suoi testi e di condividerli con chi avrà il piacere di ascoltarli e, perché no, magari scoprire che qualcun altro ci si possa completamente rispecchiare in essi.

L’arrangiamento è stato curato da Lorenzo Sebastiani, un autentico musicista e arrangiatore, che è riuscito ad esaltarne la vera essenza. E’ stata incisa presso il suo studio a Sant’Arcangelo di Romagna ed è stata masterizzata da Joe LaPorta presso lo Sterling Sound di New York.

BIO

Emanuele Bassetto nasce a Magenta, provincia di Milano il 21/11/1979 (scorpione).

Attualmente, per ragioni lavorative, vive tra Leverano (piccolo paese della provincia di Lecce) e Cagliari.

Frequenta l’istituto tecnico e intraprende una carriera lavorativa lontana dal mondo della musica, la quale, nonostante tutto, riesce ad essere instancabilmente una parte fondamentale della sua vita.

Emanuele inizia a fare pianobar dall’età di 17 anni esibendosi nei locali della provincia milanese.

Nel corso di questi anni, nei momenti più strani, ha continuato a scrivere melodie e testi, fino ad arrivare al brano “L’idea”.

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ROSMY: “TRA NUVOLE E SOLE” è IL SINGOLO INEDITO CHE INNEGGIA ALLA LIBERTA’

Il singolo contro l’angoscia del terrorismo, un inno alla speranza, un vero e proprio messaggio contro la violenza che paralizza l’anima della gente.

Tra nuvole e sole” è un progetto di Rosamaria Tempone, in arte Rosmy, nato in risposta ai diversi eventi accaduti in questi anni che hanno fomentato la nascita di una società costruita sulla paura.

«Non è una canzone facile e non era mia intenzione lo fosse – riferisce Rosmy – al contrario volevo esprimere lo sgomento, il malessere e l’incertezza dei tempi e degli eventi che stiamo, nostro malgrado, vivendo. Sono consapevole che questa possa essere una goccia nel mare, ma come mi hanno insegnato da piccola, e che a mia volta cerco di trasmettere anche ai miei studenti, tante piccole gocce insieme possono formare il mare».

Il videoclip, volutamente monotematico, abbraccia colori cupi in un’ambientazione che sa ben rappresentare la distruzione di una società. Tra nuvole di fumo e macerie, si percepisce anche la forza di continuare a sperare, con la consapevolezza che la pace dipende solo dagli uomini.

BIO

Rosmy è una cantante e attrice teatrale, originaria di Calvello un paesino della Basilicata ma vive a Milano. Si laurea in Lingue e diventa subito una giovane insegnante, ma persegue sempre la sua grande passione artistica; da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali.

È vincitrice, sin da bambina, di vari Festival canori in Basilicata, Campania e Puglia.

È cantante del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che ha unito tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane dalla compagnia “Centro Mediterraneo delle Arti”, riconosciuto dal Ministero delle attività culturali.

Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari e diretto da Manuela Metri.

Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni.

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LA MALORA ALL’ESORDIO CON L’ALBUM “LA MALATTIA MENTALE È CONTAGIOSA”

In uscita per l’etichetta Orzorock Music il 22 aprile 2016 un progetto musicale dal sound rock che si caratterizza di un’identità narrativa caleidoscopica che ben sa raccontare i mille volti della mente umana.

La malora cover album

Sergio Del Sabato, frontman del gruppo racconta così il primo lavoro discografico della sua band: «Tutte le sfumature di grigio costrette in due colori non colori. Il nero su bianco che urla contaminazione.
La malattia mentale è contagiosa, proprio  come la prima parola/nota scritta per questo album che come un virus ha posseduto ogni persona che ha partecipato alla sua creazione.
Il concepimento: testi che prendono spunto da ogni cosa attorno e dentro noi, che vengono riconosciuti da una chitarra acustica e straziati dall’elettricità.»

Guarda qui il video del primo singolo estratto “Claudio Baglioni”

TRACK BY TRACK

1. Antonietta –  Antonietta, psichiatrica, senza denti, sguardo penetrante, è un’opera d’arte vivente. Si intravedono in lei squarci di dolore, di violenza, passione e verità .

2. Claudio Baglioni – Claudio Baglioni nasce da una foto del cantante da bambino in piena estate vicino a dei vasi di gerani. Da quella foto escono odori e immagini che evocano il ricordo di  momenti e sensazioni, quelle raccontate nel pezzo. Sono sensazioni presenti nell’immaginario di chi ha vissuto quegli anni da bambino e Claudio Baglioni era indubbiamente una delle voci di sottofondo musicale.

3. Cavalla – È bello pensare in un momento qualsiasi a degli oggetti soli, lasciati da qualche parte. Nella linearità del quotidiano, lo stupore di quello che può nascondersi, ci rivela della bellezza.

4. Natale – Quando ti senti fuori dalle situazioni, fuori dalla casa di qualcuno che amavi, fuori dal calore.

5. Strana domenica – Il giorno dopo. Quello dopo esperienze forti, evasive, ti fa sembrare ogni cosa morbida. Ti accorgi di tutti i particolari e te li gusti beato.

6. Posati qui – È una persona ormai inesistente, lontana. La si può ricomporre, al di là dei ricordi, in un’immagine più consona, che possa fare meno male.

7. Amore criminale – È così comprensibile quello che può succedere in un momento di follia tra due persone che credono di amarsi. Ma c’è una linea precisa che fa la differenza.

8. Lucido – Un amore sublime, assaporato quando i sentimenti sono totalizzanti. L’oggetto d’amore è però un’enormità che non si può gestire, impossibile da vivere.

9. Spio – L’altro” è un mondo affascinante da osservare senza essere visti, è interessante spiarlo nella sua purezza. Poi il sentimento sporca le cose e si diventa un sollievo, una fonte di calore ma anche di soffoco l’uno per l’altro.

10. Joppolo provincia di Vibo Valentia – Il godimento della solitudine vissuto con il corpo che ti porta a fluttuare anche con la mente. Ma le forme implacabili della natura ti ricordano l’angoscia e ti minacciano.

BIO

La Malora, gruppo originario di Acqui Terme (AL), muove i suoi primi passi alla fine del 2011, iniziando a costruire un suono elettroacustico sui pezzi in italiano di Sergio e Anna. Raccolti un po’ alla volta i componenti, dopo alcuni cambi di formazione, La Malora è oggi: Sergio Del Sabato (voce – chitarra), Federico Chigo Garbarino (basso voce), Paolo Patanè (batteria), Giorgio Viviani (chitarra – tastiere).
Il 22 aprile 2016 uscirà per Orzorock Music il
primo disco di La Malora, “La malattia mentale è contagiosa”, con la produzione artistica di Andrea Cavalieri (Ensemble di Musiche Possibili, Yo Yo Mundi).

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“LIBERI” è il singolo apripista dell’omonimo album, secondo lavoro dei This Place

Un brano che si fa subito notare per la grande energia e per l’originalità̀

di suoni e struttura, una canzone che vuole uscire dagli schemi pur restando molto diretta nella sua semplicità.

Ascoltando il pezzo, da subito si intuisce la forza che si aprirà in un ritornello potente, un coro che si rivelerà in seguito un grido al mondo della libertà, della volontà di vivere e di sognare.

Elemento fondamentale del brano è il coinvolgimento dei propri fan che la band vuole mettere ancora una volta in primo piano; alle registrazioni hanno partecipato più di cinquanta persone che hanno impresso la loro voce su questo singolo, come sull’intero album.

LIBERI” è dunque il frutto di un lavoro durato diversi mesi, contenente un linguaggio musicale studiato nei particolari, con una melodia vocale, arrangiamenti e sonorità che rimandano “oltreoceano”, un insieme di ingredienti speciali, che ci si aspetta possa avere una grande presa sul pubblico.

«Liberi, ma la libertà cos’è? » : questo il ritornello di Liberi, la titletrack del nuovo album in studio della band This Place.

Liberi è anche una delle parole che descrive al meglio il tema generale dell’intero lavoro: «Questo è un disco che ci rappresenta particolarmente, dove abbiamo voluto raccontare quella parte di noi che non era ancora completamente emersa».

Un album quindi che vuole trasmettere ottimismo, positività, che esprime la libertà e l’amore in un’atmosfera di grande forza e serenità, che decide di mettere da parte per un attimo la malinconia e di urlare al mondo attraverso brani movimentati, seppur con testi estremamente profondi e carichi di significato. Non mancano tuttavia i momenti più “intimi” e di atmosfera, che propongono l’energia non come impatto sonoro, bensì come coinvolgimento emotivo e di sensazioni.

Liberi é un disco pieno di vita e di colori, soprattutto per quanto riguarda le sonorità dei brani, che spaziano dal rock fino ad arrivare a pezzi più elettronici, passando per un paio di ballad. C’è un cambiamento fondamentale anche nella stesura dei brani: una lavorazione intensa di un anno e mezzo, sia per quanto riguarda la struttura e l’arrangiamento dei brani, sia per la produzione, non dimenticando mai l’elemento per fondamentale, i fan. Ecco perché in questo disco sono stati coinvolti oltre un centinaio di persone che potessero mettere la loro voce in coro nei brani, un segno indelebile nel tempo.

«Questo è un album nato nelle nostre case, tra un piccolo studio e l’altro, dove la vita che ci passa sotto gli occhi tutti i giorni ha preso anima in musica, aspettando solo il momento di essere “liberata” ».

BIO

Il progetto THIS PLACE nasce nel 2007 da un’idea del cantante e tastierista Riccardo Rizzardelli, del batterista Luca Bottoli e del chitarrista Leonardo Freggi. I tre musicisti, che già in precedenza avevano collaborato in diverse attività “live” e di “studio recording”, danno vita ai loro primi brani ed iniziano a proporli a varie etichette discografiche. In breve tempo il progetto viene notato da Carlo Cantini, noto musicista e produttore del panorama italiano e internazionale (Sonohra, Antonella Ruggiero, Trilok Gurtu), il quale decide di investire sul loro futuro. Presso il prestigioso “Digitube Studio”, la band, insieme al bassista Riccardo Delegà, da il via alle registrazioni di otto inediti, tra cui il singolo “Gli Angeli Siamo Noi”; con questo brano i This Place realizzano nel 2010 il loro primo videoclip che conta, ad oggi, oltre 40.000 visualizzazioni su Youtube. Il lavoro in studio viene successivamente completato con altri quattro brani, curati grazie anche alla presenza del co-produttore Fiorenzo Delegà, i quali portano alla definitiva composizione di quello che nel 2012 diventa il loro disco d’esordio: Gli Angeli Siamo Noi.

Con l’ingresso nel gruppo del nuovo bassista Paolo Quaini, i This Place sono impegnati in una serie di date live, tra cui importanti eventi alla discoteca Mascara di Mantova. Lo stesso anno vincono il contest indetto dai Rio di Fabio Mora grazie ad oltre 1.200 apprezzamenti in una sola settimana sul loro post di Facebook, ottenendo così la possibilità di esibirsi al ‘Fuori Orario’ di Reggio Emilia. Nel frattempo la band partecipa a numerose dirette radiofoniche e regala il suo contributo in serate di beneficenza.

Il 2013 segna l’uscita del secondo singolo Alice, seguito da un videoclip che arriva a sfiorare le 10.000 visualizzazioni sul canale Youtube, video che viene presentato nei più noti club e discoteche del nord Italia. Dopo una serie di eventi live che li ha portati in diverse piazze d’Italia, la band registra un album acustico contenente cover di brani famosi come regalo per i propri fans.

Ad inizio 2014, il chitarrista Luca Scardovelli entra a far parte della band. Il 24 giugno 2014, i This Place rendono omaggio ai Coldplay realizzando la cover di “A Sky Full Of Stars”. Il 28 dicembre viene pubblicato il videoclip del brano Puoi ancora credermi, il primo singolo estratto dal nuovo album, girato nella splendida cornice di Palazzo Te di Mantova. Il 31 dicembre la band viene scelta per aprire il concerto di Capodanno dei Nomadi in piazza Sordello sempre a Mantova.

In concomitanza con i live, prendono il via la stesura dei nuovi brani, un duro lavoro che vede i This Place impegnati per oltre un anno. Il 2016 segna infatti l’esordio del loro secondo album “Liberi”, che prende il titolo dal secondo singolo in uscita a marzo.

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“LA LUNA SI E’ PERSA” È IL NUOVO SINGOLO DEI DOGMA TRATTO DALL’ALBUM “SOSPESI”

L’eterno ed irrisolto conflitto fra il desiderio e l’oggetto desiderato condensato in una costante tensione attrattiva nei confronti di qualcosa che non si potrà mai raggiungere.

La luna si è persa”, secondo singolo dei Dogma estratto dall’album “Sospesi”, nasce dall’idea di rincarnare lo splendore e il fascino della luna in un essere vivente… una luna che però è talmente pura e di profonda bellezza da diventare irraggiungibile per chiunque la cerchi.

Guarda qui il videoclip: https://www.youtube.com/watch?v=3h7yrH5iZi8

L’album “Sospesi” è stato presentato in anteprima durante l’estate 2015 di fronte a migliaia di persone, in concerti che hanno visto la partecipazione di Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, le Custodie Cautelari, Steff Burns, Maurizio Solieri e innumerevoli altri artisti.

Le registrazioni sono state effettuate tra Parma e Londra. Mixaggio e produzione artistica dell’album dei Dogma sono a cura di Ettore Diliberto per ET-TEAM con la supervisione di Anna Portalupi.

La scelta di intitolare il disco “Sospesi” nasce da due motivi:

«Il primo è perché crediamo che chi insegua un sogno, conduca una vita appunto “sospesa” dalla realtà per alcuni versi, e poi perché le nostre canzoni, anche se parlano d’amore, non hanno mai una conclusione certa…lasciamo la situazione appunto in sospeso, in modo da far immaginare il finale a chi ci ascolta». Dogma

DICONO DI LORO:

Quello dei Dogma è un concentrato di pop che ha evidenti venature rock, che a tratti si fa anche epico come nella opening track “Natura perversa”, ma che sostanzialmente resta in quel bellissimo sentore di orchestrazioni e liriche che corteggiano la parola cantata e ne fanno un tutt’uno ricco di gusto e di energia. Fullsong

Un bel disco che guarda in faccia chi siamo e da dove veniamo e noi, in questo bel paese, abbiamo insegnato al mondo come si fa un certo tipo di musica. Exitwell

Dieci tracce che ci fanno assaporare tra ricercatezza e una graffiante infusione di strumenti, la loro ispirazione musicale. A partire da “Natura Perversa”, un pezzo che ha visto la band coinvolta nel film “Enygma” del regista Alessandro Valenti, si apre con un rock quasi psichedelico che lascia il posto al timbro vocale appassionato. Mydreams

Un discreto esordio per i Dogma, che dimostrano maturità musicale e personalità nel seguire certe strade ultimamente poco battute.. Clapbands

Perché “Sospesi” è per i DOGMA un lavoro di grande impatto scenico, orchestrale, rock e testuale. L’intelligenza e il mestiere di arrivare dritti al punto, forse colpendo a pieno un target adolescenziale seguendo il vocabolario utile allo scopo. Niente di scontato ragazzi. Questi sono i DOGMA! Qubemusic

Il disco sembra una fotografia scattata proprio negli anni ’90 perchè è da li che proviene e ne risente sia la musica che la voce ed i testi. Fondamentalmente è un disco puramente “rock d’amore” … Shake-Grandi Palle Di Fuoco

Dolcezza energia e potenza declinate in modo personale, riporti di pregio a grandi band pop-rock ma senza similitudini. I Dogma a mio parere hanno tra le loro mani tutti gli strumenti per scrivere la loro pagina personale sul grande libro del rock. Quadriproject

Un bel disco rock, onesto, intenso. Un album power ballad vecchia scuola che incontreranno sicuramente il gusto dei nostalgici di un certo tipo di musica ma non solo. Andergraund

Sospesi” è un disco dall’approccio diretto, in cui le chitarre graffiano e s’impongono, divenendo lo scheletro d’un sound che magari non brillerà particolarmente in termini di originalità, ma che comunque rappresenta l’anima di una band giovane e con buonissime potenzialità. MusicMap

Un concentrato di 10 pillole che dal rock dal sentore epico sfociano in romantiche ballate pop dal retrogusto digitale. Musicalnews

Prima prova per i DOGMA che dimostrano di avere le idee ben chiare: ottima tecnica, pragmatismo per quel che riguarda la direzione sonora e ottimi gusti nella stesura dei brani (liriche e musiche). Viva Low Cost

Con questo “Sospesi” si confeziona a mano armata l’energia imperante dei DOGMA che con un pop epico di sfacciata fattura americana, restituiscono alla loro lunga gavetta di palchi e di concerti al fianco di big della scena, il giusto valore umano, artistico e – ovviamente – professionale. Uno scrigno prezioso in cui i nostri racchiudono il meglio delle loro produzioni di questi anni. Vento Nuovo

BIO

La band nasce nel 2013 a Chivasso (TO) e dopo vari cambi di line up è arrivata all’attuale formazione, costituita da Beniamino Cristiano alla voce, Armando Calabritto alla chitarra, Tony Scalise al basso, Andrea Ramondetti alla batteria. Il gruppo trova in Beniamino l’autore principale dei propri brani.

La possibilità di concretizzare il progetto attraverso un album e diversi concerti arriva dalla scelta della band di affidarsi alla produzione artistica di Ettore Diliberto per l’etichetta Et-Team, il quale prende parte anche agli arrangiamenti dei brani stessi.

Nasce così quello che sarebbe stato battezzato “l’effetto Dogma”, dove la band testa la sua consistenza in concerti di apertura a Cristiano De Andrè, Custodie Cautelari, Eugenio Finardi, Maurizio Solieri, Stef Burns, Mogol e tanti altri.

Concerti di fronte a migliaia di persone, dove la band ha potuto acquisire la necessaria concreta consapevolezza di sé.

Parallelamente, le registrazioni sono andate avanti tra Parma, Milano e Torino, dove si è vista la partecipazione di Jacopo Garimanno per le registrazioni delle chitarre soliste. In alcune tracce la band ha ospitato Alex Polifrone alla batteria, prima dell’ingresso definitivo dell’eccelso Andrea Ramondetti.

Le ritmiche e i bassi di Tony Scalise sono stati curati dalla nota bassista Anna Portalupi (Tarja Turunen, Notte delle chitarre, Cristiano De Andrè), e tutto ciò stato assemblato e completato con Ettore Diliberto (Custodie Cautelari, Finardi, Notte delle chitarre ecc).

Il viaggio a Londra a cavallo tra settembre e ottobre 2015, ha visto la band completare il singolo “Inconsapevole” presso gli Abbey Road Studios di Londra, dove il mastering è stato effettuato da Simon Gibson, già vincitore del Grammy Awards per il remastering dell’opera omnia dei Beatles.

La band è stata inoltre coinvolta con il brano “Natura Perversa” nel film “Enygma” del regista Alessandro Valenti, in uscita nel 2016. Il 5 marzo 2016 la band è stata introdotta nella rubrica settimanale curata da Vincenzo Mollica “DoReCiakGulp” sul TG1 nazionale (RAI1).

Produzione: ET-TEAM Produzioni discografiche.

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UNDERDOSE: “BUON COMPLEANNO” È IL TERZO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “DIVERSO INVERSO”

Un augurio di buon compleanno, un biglietto di sola andata spedito al mittente, una richiesta esplicita.

Buon Compleanno” è il terzo singolo estratto dall’album “Diverso Inverso” degli Underdose, nonché il brano che più rispecchia il sound e le dinamiche melodiche della band. È un brano sincero e deciso che esprime una presa di posizione, una consapevolezza a cui si è giunti che conduce ad una scelta obbligata e motivata da una sola ed esplicita richiesta…

Diverso Inverso” non è un gioco di parole né un controsenso. È un’alchimia, il risultato finale tra due estremi, due poli opposti che si attraggono e convivono cancellando il significato stesso di “antitesi”: dolcezza e rabbia, gioia e amarezza , ruvidità e armonia. Questi sono i sentimenti che scandiscono la nostra quotidianità, questi sono gli elementi che dipingono l’album, dove tutto trova un senso, dove tutto prende una nuova forma.

Suoni d’oltre oceano, decisi e potenti che si fondono in un continuo abbraccio con le melodie dettate da una voce emozionante e sostenute dal calore e l’elettricità di pianoforti e sintetizzatori. Questo mix che vede nella lingua italiana il suo naturale sfogo, nasce nel 2009 quando si formano gli UNDERDOSE.

ASCOLTA QUI IL DISCO: http://www.underdose.it/DIVERSOINVERSOepk.htm

TRACK LIST:

  1. La Sintesi Perfetta: La bellezza a 360 gradi

  2. Solamente Paura: La paura di non sapersi accettare
  3. Buon Compleanno: Il regalo che vorresti ma non hai mai chiesto
  4. Neve Su Marte: Una cartolina dal pianeta più bello e misterioso
  5. Ospiti: Una cena tra amici e nemici a base di suoni graffianti e decisi
  6. La Meraviglia Di Alice: Suoni ipnotici e immagini suggestive
  7. Melissa: Un ricordo dovuto
  8. Niente Come Prima: Parole e musica si incontrano a Dublino e niente sarà come prima
  9. Camera 206: Una camera d’albergo per una notte che aspetta il giorno
  10. Artificiale: Emozioni e pensieri nota dopo nota
  11. Ombre: Il chiaro e lo scuro, elementi dell’intero album ,si ritrovano in Ombre

BIO

Il loro impatto con pubblico e critiche è da subito importante, tanto da vedere gli UNDERDOSE calcare la scena musicale italiana da protagonisti con la vittoria del “Rock Targato Italia” edizione 2011 e con le finali raggiunte in altri contest nazionali come il Tour Music Fest e Virgin Radio Battle Of The Bands.

In pochissimo tempo gli UNDERDOSE hanno suonato su numerosi palchi italiani tra questi i più importanti ci sono prestigiosi Music Club, Lido di Venezia per Virgin Radio Contest, il palco di “Milano in Musica” e all’edizione 2015 del Rugby Sound Festival dove hanno condiviso il palco con artisti quali, tra gli altri, Caparezza e Sud Sound System.

La discografia degli UNDERDOSE vede all’attivo un EP autoprodotto dal titolo “A Mara Dolce”, edito nel gennaio 2011 contenente 7 brani. Nel 2013 presentano il singolo “Neve Su Marte” che è stato per mesi nei primi posti della Classifica Indie e Alternativa di Amazon e in rotazione sulle radio locali e nazionali.

La Sintesi Perfetta” è il singolo e video di lancio del primo full-lenght “DIVERSO INVERSO” pubblicato da VALERY RECORDS.

La band è composta da: Sergio Guida (voce), Andrea Cribioli (chitarra), Tony Patruno (basso), Paolo Bottini (tastiere), Stefano Colombo (batteria).

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