Archive | November 2016

SALBORA “A MODO MIO” È IL NUOVO SINGOLO DELLA BAND CAMPANA IN ROTAZIONE RADIOFONICA

Un brano che parla delle difficoltà dell’attuale generazione di affermarsi e di trovare una propria identità all’interno del contesto socio-culturale odierno.

A modo mio” è un pezzo che all’interno delle sue strofe critica, demolisce e mette a nudo tutte le sovrastrutture e gli archetipi che vengono imposti, o che comunque influenzano e plagiano i ragazzi di oggi, rendendoli spettatori passivi della propria vita. Nella parte del bridge, c’è un invito a prendere coscienza di sè, lasciarsi la vecchia vita alle spalle (una vita che non è stata mai nostra davvero e che non ci appartiene), ed essere finalmente liberi di fare ciò che si vuole, di portare avanti le proprie idee, e coltivare le proprie passioni ed attitudini. Questo desiderio di libertà sfocia nel tema del ritornello che, letto da un punto di vista drastico, invita a vivere per quello in cui si crede e si ama, andando contro tutti e tutto, contro qualsiasi regola o convenzione. Tutto questo per comunicare un messaggio semplice e potente: o si vive per quello che si desidera, o non si vive affatto Solo così, come viene spiegato nello special del pezzo, saremo liberi di creare il nostro piccolo mondo, e di trovare la nostra felicità, nella quotidianità del nostro modo di vivere, essendo sempre noi stessi, nel bene e nel male.

Produzione artistica: Davide Maggioni

BIO

La rock-band Salbora nasce a Salerno, alle porte dell’estate 2010. I cinque componenti, tutti salernitani, sono Antonello Pingaro, voce; Claudio “Lulii” Mencherini, basso; Anthes, chitarra elettrica; Danilo “Bond” Romano, batteria; Pasquale “Pepe” Romano, chitarra elettrica. Nel 2013 Autoproducono il singolo “Portami Via”, il quale videoclip supera in un solo mese la soglia delle 2000 views e porta maggiore popolarità locale alla band. Negli anni partecipano a numerosi contest nazionali, tra cui: “Tour music fest”, nelle edizioni 2014 e 2015, “Area Sanremo 2015”, “Festival show 2016” e molti altri, continuando intanto a produrre nuova musica inedita. Il periodo 2015-2016 li vede impegnati nella produzione di un EP che concentra in sè il lavoro di scrittura portato avanti negli anni precedenti. Per produrre il lavoro si avvalgono della collaborazione di Davide Maggioni, produttore artistico di Rusty Records, incontrato nel 2014 in occasione delle audizioni indette dalla stessa etichetta discografica. Attualmente la band è attiva nei locali e club del salernitano e contestualmente porta avanti la collaborazione con Davide Maggioni, producendo sempre nuova musica inedita.

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KUERTY UYOP “DIRRRTY DANCE” È IL SINGOLO IN NUOVA USCITA DEL NOTO DUO DI DJ INTERNAZIONALI

Un mix stravolgente fra dance del passato e dance del futuro reso unico da un tocco di folk proveniente dalle lande russe.

Dirrrty Dance”, il nuovo singolo di Kuerty Uyop che farà ballare tutto il mondo, è un brano in stile dance anni ’90 che unisce una sezione ritmica talmente potente da sembrare proveniente dal futuro, ad una linea melodica mutuata dal Kazatchok, ballo folkloristico russo universalmente conosciuto.

BIO

DJ Jurij, karateka professionista con la passione per il djing che l’ha portato ad essere uno dei più apprezzati producers europei, e Frank Synapsi, ex prete itinerante protestante scozzese, si conoscono nel 2006 alla Town Hall Tavern, uno dei più famosi pub di Leeds, durante una rissa che li vede come avversari. Jurij ha chiaramente la meglio su Frank, che dopo un colpo ricevuto si lascia andare ad una tipica blasfemia italiana. Ovvio che a quel punto scatti l’intesa tra i due, e che nel tempo di due ore nascano i Kuerty Uyop, mutuandone il nome dalla prima cosa che si trovarono sotto agli occhi, una tastiera del pc, la cui prima riga di lettere fornì l’ispirazione. Le storie di entrambi servirono a cementare l’unione: più giovane insegnante di teologia del Regno Unito, con cattedre temporanee in prestigiosi college che gli hanno permesso di avere studenti quali Gerard Butler, Ewan McGregor e Daniel Craig e una scomunica alla spalle uno, un passato di violenza su strada, incanalata nel karate che fortunatamente l’ha trasformato, l’altro. E una grande passione comune, fare muovere i culi sulla cassa in quattro. Il tempo di usare tutti i soldi accumulati per aprire due studi, uno ad Edimburgo ed uno a Velletri, e la carriera del duo di dj’s più assurdo del mondo è partita, subito remixando ufficialmente i nomi più grandi della scena EDM mondiale come, Steve Angello, John Dahlback, Dr. Kucho, Robin Cook e in seguito con una serie di singoli che hanno suonato da Tirana a San Pietroburgo, passando per Shangai e Maceio, dove come ospiti hanno totalizzato centinaia di migliaia di persone anche a fianco di mostri sacri come A-Trak, Sidekick, Ian Carey, Outwork e il mai troppo compianto Frankie Knuckles

Con Dirrrty Dance i KU vogliono tornare alle origini del suono, alla terra e alla propria terra, scegliendo la prima commercializzazione proprio in Italia, con una sonorità come sempre poliglotta, ma che strizza l’occhio alle lande russe, e un video che è già un cult, girato sempre in stile KU.

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ROSMY “UN ISTANTE DI NOI” È IL NUOVO SINGOLO IN USCITA, GIÀ PRIMO IN CLASSIFICA RADIOFONICA DEL PREMIO MIA MARTINI

Un brano che racconta della quotidianità e della frenesia a cui spesso la vita di tutti i giorni conduce.

«È il desiderio di ricerca di quel Noi che ci fa star bene. In una realtà sempre più complicata, non ci resta altro che rifugiarci in quei pochi istanti di passione». Rosmy

Il brano racconta la vita di tutti i giorni, vita distratta, piena di impegni, la corsa continua a cui la quotidianità ci costringe.

«Ma basta saper trovare il momento in cui staccare la spina, quel breve istante di noi che ci fa dare importanza alle piccole cose, piccoli gesti per trovare il vero senso della vita: nel mondo nulla di grande è stato fatto senza passione». Rosmy

La metafora è quella della settimana vista come routine e la domenica che diventa il giorno in cui tutto può acquistare un significato.

Aggiunge l’artista in merito al brano che sarà seguito da un video: «Rivivo un po’ quello che scrive G. Leopardi ne “Il Sabato del villaggio”, dove l’attesa di quel momento di festa, presuppone sempre una speranza. A breve uscirà Il videoclip musicale di Un Istante di Noi, dove entreranno in conflitto diversi sentimenti e stati d’animo ma alla fine vincerà quello più importante nella vita di ognuno di noi. La risposta come si potrà capire dal video e dalla canzone sembra facile ma non è mai scontata».

Autori: Iozzi, Sala, Tempone

Produzione Artistica e arrangiamento: Enrico Kikko Palmosi

Edizioni: Rosso al tramonto srl – UpMusic

BIO

Rosmy è una cantante e attrice teatrale. Si laurea in Lingue e diventa subito una giovane insegnante, ma persegue sempre la sua grande passione artistica; da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali.

È vincitrice, sin da bambina, di vari Festival canori in Basilicata, Campania e Puglia. È cantante del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che ha unito tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane. Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari e diretto da Manuela Metri. Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni. Inizia il suo percorso musicale come cantautrice con un singolo inedito “Tra nuvole e Sole” apprezzato per la sua originalità musicale e valenza sociale. Il suo nuovo singolo “UN ISTANTE DI NOI” è Primo in classifica Radiofonica del Premio Mia Martini e sarà presente alla finalissima del 20,21 e 22 Ottobre 2016.

Contatti & Social:

Facebook: https://www.facebook.com/Rosmy-200352766976140/

Sito: www.rosmy.net

LUCA FRATTO “HO VISTO” per Thisplaymusic È IL NUOVO SINGOLO IN ROTAZIONE RADIOFONICA

Un brano che strizza l’occhio al pop internazionale pur mantenendo intatta la priorità di comunicare attraverso le parole.

Luca Fratto in “Ho visto” prova a ritrarre un quadro panoramico di ciò che lo circonda, nel quale individua una propensione allo svilimento dei valori una volta fondamentali per i rapporti sentimentali, uno su tutti la fedeltà.

Il cantante, nel suo brano, ci racconta quattro storie strettamente connesse al tradimento ed esorta a fare pace con la verità.

BIO

Fratto nasce e cresce in provincia di Torino. Inizia ad avvicinarsi al mondo della musica fin da giovanissimo, inizialmente dietro una batteria a soli 7 anni, immerso fin dalla nascita nell’atmosfera musicale dei genitori.

Il padre, Antonio Fratto, suona la chitarra ed è stato solista dei “RAGAZZI DEL SOLE” e successivamente dei “FLORA, FAUNA E CEMENTO”, storici gruppi rock anni 70′ sotto contratto con la “Numero uno” (etichetta fondata da Mogol e Battisti), la madre Carla Panzera invece è cantante lirica professionista.

Figlio d’arte, all’età di 12 anni si avvicina alla chitarra che diventerà successivamente lo strumento principale che accompagnerà i suoi primi testi.

Le prime esibizioni sono proprio con il gruppo del padre Antonio – dovrà aspettare ancora qualche anno per quelle in cui figurerà, oltre che come frontman, anche come musicista polistrumentista e arrangiatore – ma è al pianoforte che iniziano a prendere forma i suoi primi progetti musicali.

Nel 2012 inizia a suonare in locali e teatri tra Torino e Milano. “Di viso” è il titolo del primo album di Fratto e grazie all’ incontro con i suoi produttori inizia finalmente la produzione del progetto discografico.

L’Album contiene argomenti e sonorità diverse, a lungo ricercate nel corso dei due anni antecedenti alla pubblicazione. Gli arrangiamenti e i brani sono interamente scritti e arrangiati da Fratto stesso che, all’interno dello studio di casa costruito negli anni e “Officina Sonora” di Torino, trova il sound e le musicalità che stava cercando per le sue parole. L’album è anche suonato, oltre che da lui, dagli stessi musicisti con cui nel 2012 aveva iniziato questo percorso live tra cui Renato Taibi.

“Invisibile” è il titolo del suo primo singolo. Il video girato alla “Fabbrica del Vapore” di Milano è stato scritto e diretto da Claudio Sisto, con la partecipazione di Claudio Insegno e Lucia Gravante.

Contatti e social

Label Thisplaymusic info@thisplaymusic.com

Management Francesco Venuto per Raiser francesco@raiser.it

Facebook:https://www.facebook.com/Fratto.officialpage

DIEGO ESPOSITO CON “COME FOSSE PRIMAVERA” IL GIOVANE CANTAUTORE GUADAGNA UN POSTO FRA GLI 8 FINALISTI DI AREA SANREMO

Dopo aver partecipato agli home-visit di X Factor 2015, l’artista toscano, milanese d’adozione, sfida il futuro con un piccolo capolavoro di cantautorato pop che conquista la giuria sanremese.

diego-esposito

Si è appena conclusa la seconda fase di selezione di Area Sanremo, l’unico concorso che porta i giovani al celebre Festival della canzone italiana. Una commissione composta da Stefano Senardi, Massimo Cotto, Maurizio Caridi, Antonio Vandoni ed Andrea Mirò ha dato forma alla rosa degli 8 finalisti scelti tra le 70 nuove proposte scremate dalle 414 iniziali. Gli 8 saranno ridotti poi a soli 2 nomi che verranno annunciati dallo stesso presentatore Carlo Conti sabato 10 dicembre in diretta su Rai 1; i due scelti si affiancheranno ai sei di Sanremo Giovani per le 8 canzoni in gara nell’edizione 2017 del Festival che si terrà dal 7 all’11 febbraio prossimi.

Diego Esposito, grazie ad un brano che si rivela essere il prodotto finale di una solida gavetta costruita su corpose esperienze (finalista a Musicultura, Sanremo LAb, Premio De Andrè, X Factor Italia ecc.), continua spedito la propria ascesa verso l’impero sanremese. “Come fosse primavera” è una canzone d’amore, ma allo stesso tempo autobiografica, che racconta di un ragazzo che per seguire la propria passione lascia tutto e tutti e si trasferisce in un’altra città. Così l’ascoltatore si trova traghettato in un viaggio mentale descritto da immagini che raccontano di nascita, di incontri, di cambiamenti obbligati e di ricordi. Si tratta infine una riflessione ad alta voce nella quale chiunque può rispecchiarsi per trovarci un po’ di sé.

Etichetta: Rusty Records

BIO

Cantautore classe 86′, Diego Esposito trascorre la sua infanzia a Castelfiorentino. A vent’anni si trasferisce a Milano iscrivendosi e diplomandosi al MAS (music – arts & show); è in questi anni che il ragazzo approfondisce lo studio della chitarra, pianoforte e tecnica vocale con insegnanti quali: Max Elli, Aldo Banfi Patrizia Conte, Moreno DelSignore, Fabrizio Bernasconi. Durante il percorso MAS vanta partecipazioni a musical quali “Stand up, gospel revolution” (Ce-Ce Rogers).

Diego matura fin da subito una scrittura agrodolce e genuina, un linguaggio efficace e semplice che punta a riscoprire la qualità e la bellezza di una certa melodia italiana. Traduce in musica le sue esperienze e le sue influenze che vanno da Lucio Dalla a Damien Rice, dal sole della Toscana a illusioni di indipendenza delle grigie periferie milanesi.

Da anni si esibisce quotidianamente live in piccole-medi contesti, è finalista più volte a Musicultura e Sanremo Lab, collabora in qualità di autore con Paolo Lagosta e Lenny De Luca presso lo studio Lagosta Bross, è finalista alle home-visit nella squadra di Elio in XFACTOR 2015 ma arriva anche in finale al premio De André sempre 2015.

Nello scorso dicembre viene invitato dalla in Cina dall’ambasciata Italiana, durante un gemellaggio ufficiale, a rappresentare il nuovo cantautorato Italiano.

Nel 2016 porta a termine con successo la sua campagna di crowdfunding sulla piattaforma di MUSICRAISER. Durante la realizzazione del suo primo album conosce il cantautore Zibba che gli offre la sua collaborazione\direzione artistica e gli fa aprire gli ultimi concerti del suo tour. Il 2016 è l’anno del suo primo album “E’ più comodo se dormi da me…” che è in dirittura finale.

Contatti e social


Etichetta Rusty Records: artisti@rustyrecords.net

Fb Diego Esposito https://www.facebook.com/diego.esposito.562/

Fb Rusty Records https://www.facebook.com/RustyRecordsItaly/

Area Sanremo http://www.area-sanremo.it/2016_it  

Fb Area Sanremo http://www.facebook.com/areasanremo2016

#MEMOLIVE IL NUOVO CONTEST MUSICALE GRATUITO DEL MEMO MUSIC CLUB APRE LE ISCRIZIONI: IN PALIO UNA SERATA DEDICATA SUL PALCO DEL PRESTIGIOSO LOCALE MILANESE, LA POSSIBILITÀ DI FAR PARTE DI UNA COMPILATION MESCAL E DI UN CONTRATTO DISCOGRAFICO CON L’ETICHETTA

 

Un concorso musicale gratuito in tutte le sue fasi e all’insegna della trasparenza, dedicato agli artisti emergenti ospitato nella splendida cornice del Memo Music Club di Milano da gennaio a giugno 2017.

Il 17 gennaio del nuovo anno prenderanno il via i live del nuovo contest musicale #MEMOLIVE che vedranno esibirsi 7 artisti a serata con due pezzi ciascuno, un inedito e una cover, selezionati dalla Direzione Artistica (formata dalla famosa etichetta indipendente Mescal, da All Music Italia, il portale sulla musica italiana, da L’AltopArlAnte, agenzia di comunicazione e promozione musicale, e il Memo, locale che ospita la competizione). Sarà diviso in 4 blocchi, da gennaio a fine maggio, con serata finale il 10 giugno.

L’iscrizione al contest è completamente gratuita, come anche l’accesso alle fasi successive, ed è rivolto ad artisti liberi da contratti discografici, editoriali e manageriali, di età compresa tra i 18 e 36 anni.

È un concorso musicale all’insegna della trasparenza: il regolamento ufficiale è già visionabile pubblicamente e scaricabile qui e verrà inoltre resa nota ogni tappa della competizione sulla pagina Facebook ufficiale #MEMOLIVE.

Come funziona? Il mercoledì della settimana precedente all’esibizione, sulla pagina Facebook verranno resi noti gli artisti che suoneranno il martedì successivo con relativo link al brano inedito e vi sarà la possibilità di votazione da parte degli utenti attraverso il pulsante “Mi piace”. Durante il live verranno poi votati dal pubblico e dalla Direzione Artistica.

I 2 vincitori di ogni blocco, con il proprio inedito e la cover, saranno distribuiti in digitale su una compilation Mescal, mentre il vincitore assoluto avrà la possibilità di entrare nella programmazione del Memo Music Club, con una serata a cachet, e di aprire un concerto in programma della stagione. Avrà inoltre la possibilità di promuovere il proprio inedito presentato durante il Contest attraverso una pubblicazione con Mescal e la stessa potrà valutare un contratto discografico.

Grande sarà quindi la visibilità per gli artisti che parteciperanno al contest attraverso la promozione dell’ufficio stampa dedicato e grazie a All Music Italia che farà da cassa di risonanza per ogni fase del concorso attraverso gli aggiornamenti sul proprio portale e i video dei live che verranno postati il giorno successivo alla serata delle esibizioni.

Per invio materiale finalizzato all’iscrizione l’unico indirizzo e-mail di riferimento è

memolivecontest@gmail.com.

VALERIA CAUCINO “THE BEATING OF LIFE” È IL SECONDO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM “AT THE BREAK OF DAWN”

Un’esortazione ad affrontare gli ostacoli della vita con determinazione e perseveranza

Estratto dall’album “At the break of dawn”, “The Beating of life” è un brano che incita ad affrontare gli ostacoli che la vita ci pone e che ci fanno dubitare di noi stessi e del nostro modo di vivere il quotidiano. Il testo racconta del timore che una nuova relazione possa naufragare, della sensazione di sentirsi fuori posto in particolari situazioni; consiglia di essere decisi nell’affrontare problemi grandi e piccoli, esorta a reagire alla tristezza che talvolta ci attanaglia, sancisce che meritiamo il perdono per gli errori commessi. Il ritornello ci invita a catturare il senso spirituale del nostro essere, ad apprezzare il “miracolo della vita” riflettendo sulla nostra unicità e sul rimpianto di non aver fatto esperienze quando ne avevamo l’opportunità. Questo brano dunque, ci sprona a riconsiderare in modo positivo e consapevole il legame tra il nostro io interiore e il nostro destino.

At the break of dawn” (Al sorgere del sole) è il primo album solista in cui Valeria si propone esclusivamente con brani d’autore inediti.

Registrato nel 2015 presso lo studio Lavorisonori, di Biella, racchiude 11 brani, alcuni composti da Valeria e altri dai suoi stretti collaboratori, autori e compositori, il cui filo conduttore è rappresentato dagli strumenti acustici e dalla voce.

La matrice a cui Valeria si è ispirata per interpretare e arrangiare le canzoni di “At the break of dawn” è il folk, nella sua più ampia accezione.

Si è voluto infatti mettere in risalto il suono della chitarra acustica e della voce mantenendole il più possibile al naturale, cercando di valorizzare le radici musicali a cui Valeria ha da sempre attinto per costruire il proprio repertorio live e per realizzare i precedenti lavori discografici.

DICONO DI LEI:

““At the break of Dawn” mantiene alto un fascino particolare e soprattutto è un disco che raramente viene prodotto da una cantautrice italiana; da ascoltare con attenzione.” Pietro Bizzini, Meliterraneo

““At the Break of Dawn”, ad oggi, il cd più importante lungo il suo percorso artistico. Importante perchè è l’album della maturità, un progetto scaturito da tutto il vissuto nella poesia prima, nella musica poi, in entrambe le dimensioni successivamente per poi approdare ad altri scenari, lungo il cammino della tradizione celtica, sulle strade della piovosa Irlanda sino ad approdare, in tempi più recenti, all’approccio con la musica di Joan Baez, una delle più grandi folksinger di ogni tempo.” Giorgio Pezzana, Musica Mag

Ed è dalle radici e dal vissuto che Valeria Caucino pesca con mani appassionate tutte le ispirazioni per le sue creazioni sonore. Un album particolare con atmosfere inusuali, da esplorare con golosità da chi è profano del genere, per aprire nuovi orizzonti sul filo della musica.” Alberto Quadri, Quadriproject

Prendiamoci del tempo per dialogare con l’anima di Valeria Caucino e con una musica che dolcemente plana per poggiarsi sulle sensazioni più intime di ognuno di noi.” Sound36

Bel sentire con Valeria Caucino.” Paolo Mosca, Fullsong

Il disco di Valeria Caucino è un concentrato di belle emozioni, liquide, sottili, acustiche di chitarra, piano, voce e poi tutto il resto a farne da corona e arredamento. Brani in un inglese che piace, maturi e lontani, brani evocativi, brani surreali di poesia e romanticismo.”Alessandro Riva, Musicletter

Album più che consigliato per gli appassionati del folk e di un certo tipo di atmosfere acustiche che merita veramente, ma veramente, tanti ascolti.”Vanni Versini, Onda Musicale

Si tratta di un’opera estremamente piacevole, che muove da intenti chiarissimi per arrivare esattamente dove s’era proposta. Non è, forse, un’opera fruibile su larga scala (soprattutto in quest’epoca dominata dai vari talent show…), ma ciò nulla toglie alla bontà di un prodotto che lascia prefigurare ottime cose anche per quanto riguarda il futuro.” Piergiuseppe Lippolis, MusicMap

Valeria Caucino riesce in questo album a evocare musicalità irlandesi, inglesi, con una forte componente folk, ma internazionale. Una voce intensa e incantevole e un sound che affascina sin dalla prima nota. Un disco da ascoltare, un viaggio che emoziona. Una bellissima voce.” Daniele Mosca, Causa ed Effetto

BIO

Nata aBiella nel 1966, Valeria Caucino intraprende lo studio della chitarra finger-picking con Guido Aragnetti nel 1987, collaborando nel contempo con varie formazioni biellesi in qualità di cantante.
Nel 1990 approfondisce lo studio del canto lirico sotto la guida di Sandra Cordero ed esordisce in ambito letterario con la raccolta di poesie intitolata Nero di Seppia, edita da L’Autore Libri.
L’anno seguente partecipa a pubblicazioni discografiche di artisti vari tra cui Luciano Angeleri ed il gruppo rock progressivo Eris Pluvia.

Nel 1995 inizia lo studio dell’arpa celtica con Elena Straudi. Dopo un periodo trascorso a Galway (Irlanda) per approfondire lo studio della tradizione musicale celtica, nel 1997 torna in Italia come voce solista del gruppo di musica irlandese Shamrock.

Nel 2000 intraprende il Training Funzionale della voce presso l’ Istituto Mod.A.I. ed inizia a svolgere attività concertistica come solista per voce e chitarra sviluppando il repertorio tradizionale dei Paesi celtici e Americano degli anni ’60.

Dal 2003 al 2014 frequenta l’Accademia di Arte Moderna per cantanti Green Music, collabora con il gruppo di musica irlandese Lazy Bed in qualità di cantante, partecipa alle produzioni discografiche A Room of Fair Queen’s dei Narrow Pass e Maramanch degli Arbej, collabora con i Catweasle come cantante e pubblica gli album In This World And Beyond (2009), Acoustic Tales (2013) e Iside (2014).
Sempre nel 2014 partecipa alla XVIa edizione del Biella Festival, aggiudicandosi il 2° posto in classifica.
Nel 2015 pubblica il suo primo lavoro discografico di brani inediti, At the break of dawn, in cui è presente anche come autrice e compositrice di alcuni brani.

A corredo dell’album, viene realizzato contemporaneamente il videoclip del singolo Over the pain.

A gennaio 2016 viene nominata testimonial per LILT Biella.

 

 

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