Archive | January 2017

LE RIVOLTELLE “AUGURI SCOMODI” È IL SINGOLO PROVOCATORIO DELLA ROCK-BAND TUTTA AL FEMMINILE USCITO IL 2 DICEMBRE

 

Ancora una volta le quattro musiciste spiazzano tutti con un brano inedito, forte e coraggioso, che come sempre scavalca le convenzioni dando vita ad una formula di “auguri natalizi” del tutto personale.

Sarà certamente un Natale che lascerà traccia quello della rock band “Le Rivoltelle” che, come nel loro stile, hanno deciso di consegnare all’attenzione di tutti un controverso e coraggioso… regalo di Natale.

Auguri Scomodi” è un pezzo che si distanzia totalmente dalle classiche hit natalizie per riportare al centro del dibattito l’umanità. Una canzone graffiante e profonda, il cui testo si sofferma su un tema molto caro alla band: l’emergenza migranti. Nato da un’idea dell’autore Fabio Di Credico, il brano è stato ispirato da uno scritto di Don Tonino Bello, “Vescovo degli Ultimi”, che recita: «Non obbedirei al mio dovere di vescovo se vi dicessi “Buon Natale” senza darvi disturbo».

 

«Il brano si cala perfettamente in questo tempo, contrassegnato dal disincanto, da individualismi e atteggiamenti nichilisti» raccontano Le Rivoltelle. «È stato concepito come una dolce ninna nanna rivolta a Gesù ancora bambino, affinché il suo sonno di creatura innocente non venga turbato dalle brutture del mondo. Una critica appassionata alla festa del Natale intesa come giostra di ipocrisie, falsi miti e consumismo, che induce a riflettere sui concetti di solidarietà e compassione

Auguri Scomodi” è stato realizzato in collaborazione con Michele Marmo e la sua uscita sarà accompagnata prossimamente anche da un videoclip.

Per festeggiare un sodalizio artistico lungo dieci anni inoltre, Le Rivoltelle lanciano l’album “Play&Replay” contenente 5 brani originali che si alternano a 10 migliori successi tratti dallo sconfinato repertorio live delle quattro rockers.

Autori: (musica di: E. Palermo – A. Turano / testo di: E. Palermo) 

Edizioni Musicali: © CRISTIANI S.r.l. – Music Publishing

Etichetta: Cristiani Music Italy

BIO

Le Rivoltelle sono una band tutta al femminile dalla solida formazione musicale. Elena, Alessandra, Paola ed Angela sono abili musiciste che si raccontano in chiave rock, particolarmente apprezzate per le loro spettacolari performance live. Hanno all’attivo due album e due singoli, tra brani inediti di spessore sociale e cover riarrangiate secondo il loro originalissimo stile, su tutte “La Notte”, il successo internazionale del cantautore italo-francese Salvatore Adamo. Hanno partecipato come ospiti ad importanti rassegne nazionali ed internazionali, come il MusiCultura Festival, il Festival Anime Salve, il MEI SuperSound, il RadioNorba Battiti Live, il Fiat Music Tour, il PopKomm di Berlino e la Festa delle Nazioni in Belgio.

Vantano importanti partecipazioni televisive (RaiUno, Rai International, Rai Gulp, La7, La7D) e radiofoniche (Rai Radio Uno e Radio Due), ospiti di Vincenzo Mollica, Maurizio Costanzo, Piero Chiambretti e Red Ronnie. Il loro impegno sociale le ha ripetutamente portate all’attenzione della stampa nazionale (Corriere della Sera, Repubblica, Il Fatto Quotidiano, La Stampa) grazie ad inediti come “Taglia 38”, che tratta il tema dell’anoressia e della bulimia fino all’ultimo “Io Non Mi Inchino”, singolo anti-mafia ispirato e dedicato alla figura del Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri.

Proprio durante il tour promozionale di “Io Non Mi Inchino” Le Rivoltelle sono state vittime di un episodio discriminatorio che le ha impedito di esibirsi durante una festa religiosa, sulla base di un loro presunto orientamento omosessuale. La nota di denuncia pubblicata dalla band sui social (sui quali sono seguite da decine di migliaia di fan) è diventata immediatamente virale: è stata ripresa sulle home page delle più importanti testate online, da Vincenzo Mollica sul TG1 e dal programma “L’Aria che Tira” su La7, che le ha invitate in studio per raccogliere la loro testimonianza diretta.

Contatti & social:

Sito web ufficiale: www.lerivoltelle.it

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UBALDO DI LEVA “UN CUORE FORTE” È IL NUOVO SINGOLO DEL GIOVANE CANTANTE CASERTANO

Un brano pop-dance che, attraverso una melodia dal ritmo incalzante, traghetta un testo dal forte valore emotivo volto a scardinare l’apatia che spesso ci lobotomizza.

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Un cuore forte” è il secondo tassello del progetto musicale iniziato con “Non riesco a convincermi” di Ubaldo Di Leva. L’ambiente musicale è sicuramente un riferimento all’ elettro-pop in grande ascesa nel panorama musicale moderno, ma mantenendo sempre un occhio all’acustico. Il risultato finale è un prodotto pop-dance che sa accontentare tutti i tipi di palati musicali.

«Un Cuore Forte per me significa consapevolezza e maturità in una storia o in un momento particolare della nostra vita. Non riesco quasi più a sorprendermi del comportamento delle persone in questo mondo così folle e troppo depresso. Certo, è importante a volte fare scelte con leggerezza, ma spesso siamo sempre troppo distratti e facilmente influenzabili. Sono stufo delle persone indecise, che restano sempre lì sospese ad aspettare miracoli che mai accadranno. I miracoli esistono, ma dobbiamo essere noi con la nostra volontà ad avverarli mettendoci anche un po’ di cuore, anzi molto cuore. L’errore più grande che commettiamo è allontanarci da chi amiamo perché abbiamo paura di affrontare le difficoltà. Il testo vuole dare un segno di speranza e dimostrare che solo insieme si possono attraversare e superare gli ostacoli, perché alla fine l’amore che ci unisce è troppo forte, e vincerà su ogni problema». Ubaldo Di Leva

Continua la solida produzione di Ubaldo Di Leva che, oltre ad essere autore e compositore del brano, nella registrazione si è avvalso della collaborazione del chitarrista casertano Ubaldo Tartaglione, di Simone Durante per quanto riguarda l’arrangiamento e il mixing, e di Antonio Baglio che ha lavorato sul mastering.

BIO

Classe ’94, Ubaldo Di Leva nasce a Caserta e fin da piccolo ha sempre avuto la passione per due cose che caratterizzano particolarmente la sua vita: tecnologia e musica.  

Inizia a far parlare di sé già dal suo esordio come cantante, avvenuto il 10 settembre 2012, quando, appena compiuti i diciotto anni, ha deciso di iniziare il suo progetto musicale. Nel suo primo disco di cover dal titolo “Metà di me”, Ubaldo omaggia i grandi artisti italiani spaziando da Ferro a Renga, da Ranieri a D’Alessio. Inoltre l’amico autore Giovanni Vita gli regala la sua canzone “Metà di me” che Ubaldo riarrangia insieme a Simone Durante e la ripropone al pubblico, ispirando così anche il titolo del disco.

Nel 2013 pubblica la seconda parte di “Metà di me”, introducendo però due nuovi brani, “Scrivo di te” e “Quando ti incontrerò”, iniziando il progetto di inediti di cui è autore-compositore. L’ultima sua raccolta di cover è un doveroso e sentito omaggio alla musica italiana. Il 4 settembre 2014 è una data fondamentale nella carriera artistica di Ubaldo Di Leva in quanto pubblica il singolo “Ma Perché”, che fa da apripista al suo primo album da cantautore. Il 15 dicembre 2014 esce in copia fisica e in digitale “A me piaci così”, un concept album dedicato all’amore che contiene dieci brani inediti. Il progetto, totalmente auto-prodotto, viene presentato il 19 dicembre presso il PlautoTeatroStudio (una delle prime Bose Hall europee) dove raccoglie numerosi consensi positivi anche dalla stampa. Il 26 ottobre 2015 sui migliori digital store esce il mini-ep “July Seems September”. Il 23 aprile 2016 si apre un nuovo capitolo nel percorso musicale di Ubaldo Di Leva. Esce in digitale Non Riesco A Convincermi”, il nuovo singolo masterizzato in America da uno dei più famosi mastering engineer internazionali, un guru del settore, Antonio Baglio. A corredo un eccezionale videoclip girato in un incantevole scenario del Molise. Il 2 dicembre 2016 esce in digitale “Un Cuore Forte” che rappresenta il secondo capitolo del nuovo progetto in uscita nel 2017.

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GIULIA PRATELLI ESCE IL 13 GENNAIO “DALL’ALTRA PARTE DELLE COSE”, IL SINGOLO CHE PRESENTA LA GIOVANE CANTANTE E NE DESCRIVE L’UNIVERSO MUSICALE.

Cantautrice, interprete nella resident band dell’EdicolaFiore di Fiorello, ospite fissa nel tour di Marco Masini, ha collaborato con grandi artisti della musica italiana da Enrico Ruggeri a Grazia Di Michele. Ora pubblica un nuovo singolo che anticipa il prossimo disco con la produzione artistica di Zibba.

 

Dall’altra parte delle cose” è una canzone dal ritmo coinvolgente che parla del delicato momento in cui tutti abbiamo bisogno di cambiare per rinascere. Una trasformazione necessaria ma faticosa, raccontata in maniera intima e delicata nel video che accompagna il brano, girato e post-prodotto da Giacomo Citro, musicista e videomaker.

Il singolo è il primo estratto dell’album “Tutto bene”, in uscita la prossima primavera ed anticipa l’universo artistico della giovane cantautrice.

Dall’altra parte delle cose segna un nuovo inizio, musicale e personale. Il brano racconta un momento di passaggio, di cambiamento, l’attimo in cui ci si accorge che l’unica cosa di cui si ha bisogno è iniziare a guardare le cose da un nuovo punto di vista e credo che rappresenti in pieno questo momento della mia vita.” Giulia

Acquista il singolo su iTunes

(Diretto da Giacomo Citro)

CREDITS DALL’ALTRA PARTE DELLE COSE

Autore: Giulia Pratelli

Produzione: Zibba

Registrato presso Crono Sound Factory di Milano da Simone Sproccati

Mixato presso Mam recording Studio da Riccardo Parravicini

Masterizzato presso Eleven Mastering

Video e foto: realizzazione, post produzione, montaggio di Giacomo Citro

BIO

Giovane cantautrice toscana, Giulia Pratelli ha più volte attirato l’attenzione di grandi artisti quali Fiorello, Marco Masini, Enrico Ruggeri. Ha vinto diversi premi e riconoscimenti: Premio Castelletto 2008, secondo posto e premio F.I.O.F.A. al Golden Disc 2008 (oltre a premio Radio Stop e il premio della critica giornalistica de “Il Tirreno”), premio della critica al Discanto 2008, premio della critica al Gran Galà Discanto 2011, primo posto al Festival di Ghedi Cover 2009, terzo posto al Festival Città del Palladio 2010. Nell’estate 2009 è in tour con Gatto Panceri come supporter. Nello stesso periodo inizia una collaborazione con il musicista, arrangiatore e produttore Valter Vincenti (Loredana Bertè, Ornella Vanoni, Paola Turci, Mogol, Mario Lavezzi), a cui affida la direzione artistica del suo primo album “Via!” (maggio 2012 – Rosso di Sera/EMI). Nell’estate 2011 vince il concorso “T Rumors” e partecipa alla compilation della manifestazione con due inediti: “Una margherita viola” e “Davanti a un caffè”, per l’occasione suonati e ri-arrangiati da Ferruccio Spinetti (Musica Nuda, Avion Travel). Nel 2013 pubblica due nuovi singoli, arrangiati da Marco Adami: “Piccole Donne”, scritto da Grazia Di Michele, e “Cartoline”. Nello stesso anno partecipa al tour “La mia storia…piano e voce” di Marco Masini, che la sceglie come ospite di ogni serata in tutta Italia. Nel Gennaio 2014 pubblica un’inedita versione di “Ah che sarà”, nella quale è accompagnata solamente dal bassista Luca Pirozzi. Nello stesso periodo approda all’EdicolaFiore, dove Fiorello la accoglie con grande entusiasmo. Giulia diventa parte del cast e da tre anni partecipa ai live show di Fiorello in diretta dall’Edicola, ora trasmessi su SkyUno e Tv8. Nel Luglio 2014 pubblica il singolo “Scegli il meglio” feat. Violapolvere (band pop-rock), che porta le firme di Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone. Il 1° gennaio 2015 si esibisce nello spettacolo “Let It Beatles” a Lucca, che omaggia l’Anniversario dei 50 anni del tour dei Beatles in Italia. Il 31 gennaio la replica con un fantastico tutto esaurito. Comincia poi, sul suo canale YouTube, un appuntamento settimanale con “Musica in camera…”, dove reinterpreta grandi successi della musica italiana e internazionale, con un’ottima risposta del pubblico. Il 20 Giugno 2015 si esibisce a Firenze al concerto dedicato al World Refugee Day, insieme a Elisa, Piero Pelù, Bandabardò, Brunori Sas. A luglio 2015 partecipa all’evento “Serenata per Roma” (“Roma incontra il mondo”/Villa Ada) insieme a Dolcenera, Enzo Gragnaniello, Luca Madonia, Stag, Erica Mou. In questa occasione, Giulia duetta con Zibba e da qui ha inizio una solida collaborazione: al momento è impegnata nella produzione del suo secondo album, con la partecipazione e sotto la direzione artistica dello stesso.

Nel frattempo Giulia ha completato gli studi in Giurisprudenza, presso l’Università di Pisa, con il massimo dei voti.

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CHARLIE “RUINS OF MEMORIES” È IL NUOVO ALBUM DELLA CANTAUTRICE GENOVESE PRODOTTO DAL MUSICISTA TRISTAN MARTINELLI

Rock, indie folk e ballades americane si incontrano per dar vita ad un disco dal piglio internazionale dove, racconti che prendono spunto dalla sfera personale, vengono filtrati in chiave agrodolce.

Il progetto del disco nasce dalla raccolta di diverse canzoni, qualcuna scritta dalla stessa Charlie agli albori della propria carriera (quindici anni fa) come parte di “Innocent Sweet” e “Ruins of Memories”. I brani nascono tutti da note musicali composte alla chitarra acustica di Charlie ed inducono, a seconda delle giornate e dalla contestualizzazione, ad un dettagliato tipo di mood emotivo e sonoro. Si tratta di un album dove emergono i vari ascolti della cantautrice, appassionata di musica folk irlandese e scozzese ma anche di rock ed alternative rock americano.

TRACK BY TRACK

. The Strength – Il primo brano dell’album spiega come nulla sia paragonabile, nonostante diverse esperienze di vita nel corso degli anni, alla passione per le cose che si ama davvero fare.

. Superior – Un sali e scendi emotivo ben rappresentato dalle sonorità che si alternano tra morbidezze ad aperture incisive. È un brano romantico che parla di un cerchio mai chiuso.

. Rosemary – Un brano dall’eco beatlesiano che parla di una casalinga frustrata nel suo mondo interiore.

. Ash and Arrow – Il brano più folk del disco (c’è un grande banjo suonato da Marco Ferretti e un bel violino un po’ alla Scarlet Rivera suonato da Antonio Capelli) è un po’ una parodia di un western.

. Ruins of memories – Un viaggio che conduce, attraverso sonorità proprie di uno scenario americano alla “True detective”, ad un agrodolce racconto di ricordi svelati in chiaroscuro.

. I’d be Glad – Quando un sentimento di un’amicizia o di una storia d’amore non si esaurisce mai nonostante lunghe pause e lontananze, cambi di vita.

Leave – E’ uno dei brani più rock e powerfull del disco. È un inno all’indipendenza, separarsi dalle figure che ti tengono in uno stato di apatia, in un limbo.

Innocent Sweet – Storia d’amore mai sbocciata nè dichiarata. È una canzone che racchiude il tema della giovinezza, con i suoi primi tormenti amorosi. In questo brano l’arrangiamento vede una multi registrazione di violoncello e violino e ricorda le melodie anni sessanta, quasi alla Caterina Caselli.

. Bed Time – E’ il relax domenicale casalingo, in una giornata di fine inverno che si affaccia all primavera. La melodia è semplice, come le lullaby più tradizionali.

. Cigarette – Il brano più swing del disco, forse quello che ha fatto più discutere perché caratterizzato da uno stile melodico ed uno spirito più lontano, rispetto agli altri, dal genere indie folk. La storia di una sigaretta che vuole dominare il mondo e che in qualche modo tiene in pugno il povero malcapitato.

. The Road – Ispirato al libro “La Strada” di Cormac McCarthy caratterizzato da uno scenario paradossale. In questo brano è evidente la fonte di ispirazione legata ai Radiohead ed alla psichedelia anni sessanta dei Pink Floyd.

. She – E’ una traccia fantasma legata a The road. C’è una bellissima chitarra acustica suonata da Ferretti e un bel dobro molto pulito nelle registrazioni e nel mixaggio realizzato da Mattia Cominotto al Green Fog Studio di Genova e masterizzato da Justin Perkins alla Mystery Room Mastering.

BIO

Carlotta Risso, in arte Charlie, nasce a Genova il 5 dicembre 1977. Vive a Genova fino ai 18 anni e dopo aver conseguito il diploma al liceo artistico si trasferisce a Milano per tre anni per studiare arti grafiche. Successivamente si trasferisce a Londra dove studia inglese e lavora come decoratrice. Durante l’esperienza londinese inizia a scrivere diversi brani, tra cui “Innocent Sweet”, brano contenuto nel suo primo disco Ruins of Memories, ispirandosi a storie di vissuto personale. Da sempre amante dei generi country, indie e folk, nipote di Tito Fontana, compositore e musicista milanese, inizia a suonare la chitarra da piccola e intraprende un percorso fatto di esibizioni live e teatrali. Per l’avvicinamento al mondo musicale diventa quasi per caso una tra le partecipanti dello storico raduno del Festival “Hardly Strictly Bluegrass” di San Francisco, grazie all’invito della storica band bluegrass “Red Wine”. Nel 2006 incide Destiny Never Dies per il cortometraggio dell’amico regista Emanuele Cova. Nel 2007 e 2008 partecipa come ospite allo spettacolo The Red Wine Bluegrass Party dove condivide la scena oltre che con la band Red Wine, anche con artisti come Beppe Gambetta chitarrista di fama internazionale e con il chitarrista e produttore Paolo Bonfanti. Nel 2010 inizia a suonare con Nicola Bottini cantante leader della rock band The Used Cars. Seguono numerose esibizioni con diversi artisti del mondo folk. Nel 2015, grazie alla collaborazione con Tristan Martinelli, suo chitarrista nella band e produttore del disco, registra il suo primo album che raccoglie i lavori di diversi anni e che presenterà al Beautiful Loser di Genova il 6 Maggio 2016. Nel novembre del 2016 esce il disco Ruins of Memories e per l’occasione vengono girati due videoclip (di cui uno a Valle Cristi) dei due singoli contenuti nell’ album “Superior” e “Ruins of Memories” (regia di Emanuele Cova e Scenografie di Mario Torre).

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Aperto il bando 2017 del Premio InediTO – Colline di Torino

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L’unico premio per nuovi autori dedicato a tutte le forme di scrittura: narrativa, poesia, teatro, cinema e musica

Ritorna, dopo il successo di partecipazione e di critica della passate edizioni, il Premio InediTO – Colline di Torino 2017, giunto alla XVI edizione e bandito dall’Associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO), confermando così l’attenzione che da molti anni riserva alle opere inedite in lingua italiana a tema libero.

La peculiarità del premio, che lo rende unico nel panorama nazionale, è di essere

dedicato a tutte le forme di scrittura attraverso sei sezioni: narrativa, poesia, teatro, cinema e musica.
Il concorso dà la possibilità ai vincitori, grazie a un ricco montepremi di 6.500 euro, di essere ospitati in festival e rassegne; di poter promuovere le proprie opere attraverso reading teatrali, produzioni cinematografiche e diffusioni radiofoniche e, per le sezioni Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Poesia, di pubblicarle grazie al coinvolgimento di editori nazionali. Al premio negli anni hanno partecipato numerosissime opere (ben 670 nel 2016) provenienti non solo da tutto il territorio nazionale ma anche da varie nazioni di Usa, Europa, Australia e Asia e sono molti anche gli editori che hanno aderito alla pubblicazione o che hanno dimostrato vivo interesse verso i vincitori. InediTO può oggi contare anche sulla neonata casa editrice Il Camaleonte Edizioni, direttamente collegata al premio.

Il premio, diretto da Valerio Vigliaturo, per valutare le opere pervenute, può contare su una giuria di esperti presieduta dal poeta e scrittore Davide Rondoni e composta da: Alessandro Defilippi, Michele Di Mauro, Valter Malosti, Antonio Vandoni, Zibba, Davide Longo, Elena Varvello, Gianluca e Massimiliano De Serio, Matteo Bernardini, Valentina Diana, Gianfranco Lauretano e dai vincitori della scorsa edizione 2016. Giuria di cui hanno fatto parte in passato, tra gli altri, Umberto Piersanti, Luca Bianchini, Paola Mastrocola, Andrea Bajani, Davide Ferrario e Morgan.

Ufficio Stampa: con.testi Torino & Roma + 39 011 5096036 – direzione@contesti.it Maurizio Gelatti +39 347 7726482 – Carola Messina +39 333 4442790

XVI Edizione 2017

Tutte le opere (cfr. bando allegato) dovranno pervenire entro e non oltre il 31 gennaio 2017.

Le cerimonie di proclamazione dei vincitori avranno luogo a maggio 2017, presso il Salone Internazionale del Libro di Torino; presso Casa Martini a Pessione-Chieri, storica sede della Martini & Rossi; ad Alba e nelle Città delle Colline di Torino a cui il premio è intitolato con il coinvolgimento di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato nelle scorse edizioni Franco Branciaroli, Alessandro Haber, Francesco Baccini, Rita Marcotulli, Arturo Brachetti, Giorgio Conte, David Riondino, Laura Curino, Marc Augè, Red Ronnie, Andrea Vitali).

InediTO – che può contare su molti numerosi partner come M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti), Film Commission Torino-Piemonte, Biblioteche Civiche Torinesi, Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, Bookingpiemonte, I luoghi delle parole di Chivasso e Parole Spalancate Genova – si svolge con il contributo della Regione Piemonte e della città di Chieri, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, delle città di Torino, Moncalieri, Chivasso e Alba e della Camera di Commercio Torino e con il sostegno di Fondazione CRT, Legacoop Piemonte e la sponsorizzazione di Aurora Penne per il premio speciale di “InediTO Young”. È inserito nell’ambito del Maggio dei libri, iniziativa promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il Premio InediTO – Colline di Torino 2017 è anche on line su:

WWW.PREMIOINEDITO.IT

Ufficio Stampa: con.testi Torino & Roma + 39 011 5096036 – direzione@contesti.it Maurizio Gelatti +39 347 7726482 – Carola Messina +39 333 4442790

MARIANTONIA CASTALDO “IO SONO LIBERA” È IL BRANO-DENUNCIA DELLA CANTANTE CAMPANA

A ridosso della celebrazione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, arriva il progetto che trasla in musica un delicato tema sociale.

Il 25 novembre è diventato il giorno simbolo della lotta contro il femminicidio. “Io sono libera”, canzone vestita della migliore tradizione melodica italiana, omaggia questa importante ricorrenza mettendo a disposizione di un messaggio così importante, musica e parole.

«Questa canzone è il grido di liberazione di una donna che è stanca di subire abusi fisici ed emotivi. È il messaggio di una donna che rappresenta una categoria di persone che giorno dopo giorno, subiscono discriminazioni e umiliazioni da parte di altre persone che sicuramente non sanno cosa voglia dire amare. Il testo si cala nel dettaglio di un giorno “ordinario” di abuso su una donna che ha paura di ribellarsi ma che nonostante tutto ha tanta voglia di riscattarsi e afferrare la sua vita, che è una e va vissuta fino in fondo». Mariantonia Castaldo

Il brano sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 2 dicembre 2016.

Etichetta: Highlights

BIO

Mariantonia Castaldo nasce a Casalnuovo di Napoli. Ha da sempre avuto una fervida attività concertistica, oltre che aver partecipato a svariati concorsi a livello regionale tra cui il Festival internazionale di Airola dove vince con punteggio 100/100.  Nell’anno 2016 partecipa al concorso “Una voce per Sanremo” tenuto al teatro Ariston di Sanremo, vincendo il 1° posto su 120 concorrenti. Sempre nell’anno 2016 arriva in semifinale al Festival di Castrocaro. Qui conosce il musicista, compositore e produttore musicale Francesco Comunale col quale si avvia subito una collaborazione che sfocia nella realizzazione del brano contenuto nella colonna sonora del film “Smile Factor” con Massimo Ceccherini. Il brano, dal nome “Hello Hello” scritto da Francesco Comunale, è un’esplosione di musica che trasmette buon umore. La collaborazione con Comunale procede anche per la produzione del nuovo brano “Io sono libera”.

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MARGHERITA ZANIN “ZANIN” È L’ALBUM D’ESORDIO DELLA CANTAUTRICE DI SAVONA

Otto brani che ospitano con grande eleganza soul, folk-rock e country, regalando sfumature narrative legate ad un intimo percorso emotivo diventato musica.

Si chiama “Zanin” il primo album di Margherita Zanin, la ventitreenne cantautrice ligure che ha esordito a metà marzo di quest’anno con una reinterpretazione del singolo “Generale” di De Gregori. Il disco, contiene 8 brani, due in italiano e sei in inglese:

Non è un controsenso, ma una rappresentazione fedele di chi sono io oggi, del percorso che mi ha portata alla bella canzone italiana, attraverso un background blues internazionale che mi ha permesso di crescere”, Margherita Zanin.

Infatti la giovane artista ha trascorso diverso tempo a Londra negli ultimi 4 anni, ed è proprio a metà strada tra l’Inghilterra e l’Italia che ha ideologicamente partorito il progetto.

Pubblicato da Platform Music, neonata etichetta indipendente milanese, l’album è prodotto da Roberto Costa, già produttore di Lucio Dalla, Luca Carboni, Ron, Gli Stadio, Luca Barbarossa.

TRACK BY TRACK

. Piove

Atmosfera cantautorale e intimistica per un brano che nonostante l’impostazione classica, offre degli spunti insoliti e presenta talvolta una ritmica da bossanova. Un pezzo senza tempo.

. Generale

Un omaggio al grande cantautorato italiano con la reintepretazione e nuovo arrangiamento di un grande classico di sempre. 

. Feeling Safe

Una ballade che strizza l’occhio alle atmosfere di certi brano i americani. Il testo racconta del senso di sicurezza e di salvezza che talvolta il sentirsi amati comporta. Un’interpretazione che parte quasi in acustica per poi allargarsi a sonorità arricchite da archi.

. I must forget

Atmosfera british e sonorità quasi psichedeliche per un brano che racconta la disperazione per un amore perduto per sempre e l’impossibilità di dimenticare. Il ritmo si ripete come una cantilena ossessiva, per poi esplodere sul finale con un ritmo pressante e arricchito da archi e batteria.

. Travel Crazy

In pieno stile rock USA, il brano è un inno all’amore per la musica, compagna di viaggio unica e insostituibile di Margherita. Una presenza costante in ogni momento della vita: rock come segno di libertà. Musica come simbolo di vita.

. You’re better out

Una ballade malinconica e intimistica dedicata al sentimento della perdita irreparabile e senza ritorno di una persona amata che non c’è più. Quel sentimento di malinconia che si prova nel profondo e ti fa sentire come se piovesse solo dalla tua finestra, mentre il mondo fuori va avanti come se niente fosse. It’s a rainy day on my window dice il refrain. 

. Joe’s Blues

Un blues dalle sonorità classiche con qualche sfumatura american folk, dedicato all’amore per il blues e per lo stile di vita on the road. Un’esperienza di vita da condividere con il proprio ragazzo e con la musica: perennemente in giro da un bar all’altro percorrendo chilometri in lungo e largo. Alla ricerca della JAM perfetta.

. The Lord Coming Home

Un blues in piena regola con cori gospel di sfondo. Racconta l’esperienza di Margherita che appena arrivata a Londra, entra in una chiesa e assiste ad un coro gospel che la fa sentire più vicina a Dio. Come se quell’accoglienza le volesse dire che ha fatto bene ad essere lì, nel luogo dove si trova e infonde in lei un senso di spiritualità profonda.

Produttore Artistico: Roberto Costa _MUSITAL

Etichetta: PLATFORM MUSIC Milano

BIO

Margherita Zanin è nata a Savona nel 93 e dopo aver ascoltato in ambiente familiare da piccola, il blues dei primi anni 40, il folk country acustico di Gillian Welch, la musica americana woodstockiana ed il rock delle band inglesi dei primi anni 70. A 17 anni ha iniziato a studiare musica con Mauro Castellano pianista classico ed insegnante di conservatorio. Da giovanissima, ha avuto la possibilità di maturare esperienza nei live attraverso numerose serate in Italia e allestero, accompagnata da diversi musicisti anche di fama internazionale quali Pippo Matino, Gigi Cifarelli, Stefano di Battista, Jorge Bezerra e di partecipare e numerosi festival musicali in Liguria. Dopo lesperienza di Amici nel 2013 (ha superato tutti gli otto provini tranne lultimo) Margherita fa lunghe permanenze a Londra ed è proprio a metà strada tra lInghilterra e lItalia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e insieme decidono che sarà il produttore del suo disco: 8 brani, due in italiano e sei in inglese. Pubblicato da Platform Music, neonata etichetta indipendente milanese, nasce così ZANIN, disponibile nei Digital Store.

Lalbum è stato preceduto da un singolo, una cover di Generale di Francesco De Gregori che ha ottenuto riscontri molto positivi dal pubblico e dai media.

Il nuovo singolo, uscito insieme allalbum “Zanin”, si chiama PIOVE ed è una ballata originale interamente scritta, testi e musica, da Margherita.

 

Sito www.margheritazanin.com

  1. Fb https://www.facebook.com/Margherita-Zanin-206958566043234/

  2. Soundcloud https://soundcloud.com/user-784198407

  3. Twitter https://twitter.com/zaninmargherita

Instagram https://www.instagram.com/margheritazanin_official/