Archive by Author | fraltoparlante

MATTEO ROVATTI “AMAMI DAVVERO” IL NUOVO SINGOLO IN RADIO DAL 5 GENNAIO

L’amore vince il tempo e lo spazio riportandoci in una dimensione eterna” è il messaggio del cantante emiliano già autore per i Nomadi.

“Amami Davvero” è un brano che grida il desiderio di amare e di essere amati in ogni istante fino a vincere il tempo e lo spazio. La padronanza della comunicazione testuale emersa dal singolo conferma le capacità autorali dell’artista già firma per i Nomadi.

«L’amore è la ragione della nostra esistenza. Come il sole splende oltre le nuvole così l’amore regna aldilà del tempo e dello spazio. Riusciamo a comprendere l’amore unicamente quanta accettiamo di abbandonarci alle sue regole. Solo in quel momento ci è concesso di vedere ciò che esiste da sempre. Solo in quell’istante amiamo veramente.» Matteo Rovatti

Matteo Rovatti | Voce

Maurizio Mancini | Tastiere

Mixaggio e Mastering | Maurizio Mancini

Fotografie | Enrico Coppola

Artwork | Giuseppe Lo Presti

Radio Date | 5 Gennaio 2018

2018 Indian

BIO

Matteo Rovatti nasce a Sassuolo il 17 Agosto 1972 ed è autore e compositore di tutte le sue canzoni.

Nel Marzo del 2008 pubblica il suo CD “VEDERE” contenente cinque canzoni inedite.

Nel Luglio del 2008, con il suo singolo “VEDERE”, partecipa alla tappa di Carpi del concorso “FAMMI SENTIRE LA VOCE” organizzato da Radio Bruno, ed arriva in finale alla tappa di Formigine vincendo il Premio Magazine.

Nell’Ottobre del 2009 partecipa al Teatro Carani di Sassuolo al concerto Africa AidWATER FOR CHILDREN” organizzato da Africa Nel Cuore e Croce Rossa Italiana.

Nel Giugno del 2012 apre il concerto dei “NOMADI” al Campo Sportivo di Castelvetro.

Nel Febbraio del 2015 apre il “XXIIIº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Teatro Tenda di Novellara.

Matteo Rovatti è autore e compositore insieme a Giuseppe Carletti e Massimo Vecchi della canzone “TUTTO VERO” pubblicata nel nuovo disco di inediti dei Nomadi “LASCIA IL SEGNO” uscito il 19 Maggio 2015.

Nell’Ottobre del 2015 esce il suo nuovo singolo “VA DI VIVERE” pubblicato dai “NOMADI”.

Nel Gennaio del 2016 annuncia il suo nuovo singolo “LONTANO” pubblicato dai “NOMADI”.

Nel Febbraio del 2016 apre il “XXIVº TRIBUTO AD AUGUSTO_NOMADiNCONTRO” al Pala Enel Energia di Novellara.

Nel Maggio del 2016 apre il “XXVIIIº RADUNO NAZIONALE FAN NOMADI” al Teatro Tenda di Casalromano.

Nel Maggio del 2016 lancia il suo nuovo singolo “QUESTA VITA” pubblicato dai “NOMADI”.

Nel Giugno del 2016 apre il “COME POTETE GIUDICAR TOUR NOMADI” a Mestrino di Padova.

Nel Giugno del 2016 apre la prima tappa del “FESTIVAL SHOW” a Udine.

Nel Luglio del 2016 partecipa al concorso “SULLA VIA (EMILIA) PER WOODSTOCK” vincendo il Premio Carlino D’oro messo in palio dal “RESTO DEL CARLINO”.

Nel Luglio del 2016 apre la terza tappa del “FESTIVAL SHOW” a Brescia.

Nell’Agosto del 2016 apre la quinta tappa del “FESTIVAL SHOW” a Jesolo.

Nell’Agosto del 2016 apre il “XXVº RADUNO NAZIONALE ESTIVO FAN NOMADI” in Piazza San Bartolomeo a Castagnole delle Lanze.

Nel Novembre del 2016 si esibisce al “MAPEI STADIUM DI REGGIO EMILIA” durante l’intervallo della partita di Serie A TIM SASSUOLO-ATALANTA.

Nel Settembre del 2017 esce il suo nuovo singolo “L’ESTATE TORNERÀ”.

Nel Novembre del 2017 con il suo nuovo singolo “L’ESTATE TORNERÀ” si posiziona al primo posto della Classifica Indipendenti Emergenti.

Contatti e Social

www.facebook.com/matteorovatti

www.youtube.com/matteorovatti

www.instagram.com/matteorovatti

Advertisements

PALLOTTA GIOCONDA è il nuovo singolo del pupillo di Edoardo Vianello prodotto da Davide Maggioni

Un brano che viaggia fra pop cantautorale e teatro-canzone vestendosi di sarcasmo ed ironia.

Gioconda” è un pezzo che trae ispirazione dalla vita degli uomini in cerca sempre di nuove esperienze con le donne:

«L’idea mi è venuta un giorno mentre passeggiavo per il centro di Roma sul susseguirsi di tante scene e di tante immagini che mi riportavano sempre sullo stesso punto: l’atteggiamento “provolone” del maschio marpione. Con ironia rappresento poi la donna, preziosa e maliziosa, proprio come la Gioconda, il ritratto più celebre della storia. Con sarcasmo invece raffiguro l’uomo nelle vesti di un serpente che studia la sua preda, morde, colpisce e fugge”. Pallotta

La tematica trattata si fonde con la musica in una sorta di commedia tra pop e teatro/canzone.

Il singolo è stato prodotto, realizzato, registrato ed arrangiato da Davide Maggioni presso Archimede studio, e anticipa l’uscita del nuovo disco che è in fase di lavorazione.

Autoproduzione

BIO

Maurizio Pallotta (cantautore / autore) nasce in Abruzzo, a Castel di Sangro, nel 1991. Figlio di ristoratori con la passione innata per la musica, cresce con la consapevolezza che nella vita, oltre il corpo, è necessario nutrire anche l’anima. Lui lo fa fin da bambino, quando, a soli 6 anni, scappa dal ristorante di famiglia per andare a cantare nei locali fino a tardi. Ma la musica non è solo passione e talento, ma anche studio, costanza e sacrificio. Per questo inizia il suo percorso artistico studiando canto lirico e musica classica con il suo primo maestro Piero Mazzocchetti. Negli anni, frequenta diverse accademie e scuole di musica e di canto, raccogliendo l’approvazione e la stima di autori del calibro di Giorgia, Giuliano Sangiorgi, Andrea Bocelli ed Edoardo Vianello. Nel 2012, a soli 21, si trasferisce a Roma e sfrutta tutte le possibilità che la capitale dello spettacolo gli offre perfezionandosi, oltre che nel canto, anche nella recitazione con Paola Tiziana Cruciani. Conosce Edoardo Vianello, che con la sua grande professionalità e umanità, gli insegna a sentire la musica non solo come tecnica, ma anche come linguaggio emotivo.

L’incontro con Edoardo Vianello e Mariano Perrella, dà inizio ad un sodalizio artistico che si conclude con un vero e proprio attestato di stima quando lo stesso Vianello diventa il produttore del suo primo disco “Non si può perdere sempre” di cui Maurizio ha curato ogni aspetto, seguito dal suo amico e direttore artistico Muzio Marcellini. La musica di Maurizio Pallotta restituisce il mix di esperienze, sapori ed atmosfere che l’hanno reso l’artista e l’uomo che è oggi: un esponete della musica italiana con la passione per la musica cantautoriale dal pop al latino, con ironia ed intenzione teatrale senza mai tralasciare la forza della melodia italiana.

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/Pallotta-908219882567338/

Canale YouTube www.youtube.com/channel/UCEQRCAR6YevBNwSkvvOZvSg

 

BARUFFA TI DARÒ UN PERCHÉ è il singolo dell’eclettica band veneta che coniuga pop, rock ed elettronica

Ti darò un perché/che ti riporti da me”. Questi sono alcuni versi del ritornello che riassumono perfettamente il senso dell’intera canzone. Il brano si pone infatti come un racconto autobiografico che si sofferma sulle colpe commesse da un uomo nel proprio percorso di vita davanti a se stesso e alla donna amata. Come tutte le persone che si ritrovano a riconoscere gli errori del passato, il protagonista si rende conto di aver buttato via molto tempo. Ma non si ferma alla constatazione degli errori passati, si promette di cambiare rotta, di divenire un uomo migliore, poiché non può accettare di spegnersi senza averci almeno provato. Dal punto di vista dell’arrangiamento la canzone presenta sonorità elettroniche, inserendole nel contesto pop-rock attuale. I suoni digitali si mescolano a una batteria acustica e alle chitarre distorte. La produzione artistica è di Davide Maggioni.

 

L’idea dei “Baruffa” è quella di portare in musica le esperienze di vita quotidiana dei componenti, vissute direttamente o indirettamente. Questioni amorose, piccole incomprensioni, inghippi quotidiani, le più piccole preoccupazioni, tutto ciò che in qualche modo può riempire le giornate. Tutto ciò descritto senza troppa serietà, spesso in chiave autoironica. Lo stesso nome “Baruffa” non nasce da alcuna necessità di lanciare un messaggio. Non è altro che il nome di un bar che i componenti hanno frequentato abitualmente per un periodo.

Il sound dei Baruffa cerca di coniugare la canzone pop-italiana con sonorità che richiamano sia l’elettronica, che il rock.

Autoproduzione

BIO

Baruffa” è il nome del progetto che nasce nell’estate del 2016 da Emanuele Rossi (voce), Enrico Da Rù (chitarra) e Marco Marabese (tastiere e sintetizzatori). “Baruffa” è il nome del bar in cui il gruppo nel periodo di formazione si ritrovava abitualmente. I tre venivano da un’esperienza condivisa di band durata più di quattro anni, in cui hanno scritto canzoni e suonato dal vivo, prevalentemente tra Padova e Rovigo. Nel settembre del 2016 il loro manager, Cristian Gallana, li presenta al produttore Davide Maggioni. Da quel momento è iniziata una collaborazione con lo stesso che continua tutt’ora. Nel 2017 si piazzano fra i 145 finalisti di Area Sanremo con il singolo “Ti darò un perché”. È prevista la pubblicazione di un EP per il 2018.

I “Baruffa” sono:

-Emanuele Rossi, 27 anni, di Monselice (PD), studente di Giurisprudenza

-Enrico Da Rù, 27 anni, di Solesino (PD), professore di Italiano, Storia e Geografia alle scuole medie

-Marco Marabese, 27 anni, di Villanova del Ghebbo (RO), studente di Sassofono al Conservatorio

Contatti e social

Facebook www.facebook.com/Baruffa.band/

Instagram www.instagram.com/baruffatriomusic/

 

GANTCHO E VANESSA GREY “PARTY FOR EVERYONE” è il singolo candidato alle selezioni per la svizzera dell’EUROVISION SONG CONTEST 2018

 

Pop- dance e lirica si incontrano al grido di: “La Vita è una Festa per tutti, siete tutti invitati!”

Gantcho e Vanessa Grey iniziano un cammino artistico sperimentando e unendo il mondo della lirica a quello del pop-dance, hanno collaborato insieme in Your Body is a Temple che è diventato colonna sonora della campagna pubblicitaria di un noto brand sportivo Firesign e hanno continuato il loro viaggio coinvolgendo Sannie Gottlieb cantante e speaker danese e il producer Twenty producendo Life is a Journey, un brano che unisce la storia di quattro ragazzi amanti della musica provenienti da generi diversi, tradizioni, culture e paesi diversi. Non c’è due senza tre e allora Gantcho e Vanessa proseguono il loro percorso e i loro progetti insieme con un’altra produzione: “Party For Everyone”. La canzone è stata accettata all’Eurovision Song Contest Svizzera 2018.

BIO

Gantcho Boyadjiev

Gantcho Boyadjiev nasce a Sofia, Bulgaria, e sin dall´infanzia sviluppa la sua passione per la musica, che in seguito si evolverà in occupazione professionale. A nove anni inizia a prendere parte a diversi corsi e lezioni di musica, solfeggio e pianoforte ed a partecipare in esibizioni pubbliche di diversi cori. A 18 anni, Gantcho studia già canto lirico con vari maestri dell’Opera di Sofia.

Le sue prime esperienze internazionali avvengono a Parigi e ad Aix-en-Provence (Francia), dove vive nel periodo 1990-1991. Lo studio all’ Istituto per studenti stranieri (Aix-en-Provence) e l´occasione di frequentare il festival musicale di Aix-en-Provence, contribuiscono moltissimo alla sua formazione culturale ed artistica. Tra il 1991 ed il 2009, Gantcho Boyadjiev visita diversi paesi ed entra in contatto con culture e generi musicali molto diversi tra loro: Inghilterra, Francia, Spagna, Canada, USA, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Olanda, Russia, Corea del Sud, Austria, Germania, Finlandia, Svezia, Israele, Tailandia, ecc. Soggiornare per lunghi periodi di tempo in città come Londra, New York, Los Angeles, Philadelphia, Washington DC, Parigi, Barcellona, Madrid, Zurigo, Mosca, Amsterdam, ecc., lo porta ad avere nuove esperienze artistiche, che generano diversi cambiamenti nella sua visione artistica. Dal 1992- 1994 Gantcho collabora con il 1° Canale della TV di Stato a Sofia dove sviluppa la sua abilità come autore di musica e testi di canzoni di genere Pop. Oltre all´educazione musicale Gantcho si laurea in Ingegneria Chimica all’ Università Tecnologica di Sofia e parla correntemente Inglese, Francese, Italiano e Russo. Nel 1995 Gantcho Boyadjiev si stabilisce in Italia e da allora risiede permanentemente a Milano. Studia canto lirico, tecnica vocale e repertorio operistico per cinque anni in diverse scuole private a Milano e con diversi maestri, tra i quali Giuliette Bisazza. Preziosissimi anche i contatti con il M° Carlo Bergonzi. Perfeziona la sua tecnica vocale da tenore drammatico con la Sig.ra Ghena Dimitrova con la quale rimane a studiare per quattro anni tra Monte Carlo, Verona, Genova e Milano. Nel 1999 Gantcho debutta al festival estivo di Roma nella produzione per giovani cantanti dell`opera “Don Giovanni” di Mozart. Nella stagione teatrale 2002-2003 partecipa nella produzione congiunta del Teatro “Dante Alighieri” di Ravenna e del Teatro “Del Giglio” di Lucca dell’opera di Benjamin Britten “Il Piccolo Spazzacamino”. Nell’ arco degli ultimi 15 anni Gantcho partecipa a numerosi eventi musicali, concerti ed esibizioni pubbliche, e a diversi concorsi, tra i quali il concorso della RAI “Maria Callas”, “Giuseppe Verdi” di Bussetto, “Iris Adami Corradetti” di Padova, “Riccardo Zandonai” di Riva del Garda etc. Dopo una breve pausa dall’attività concertistica, Gantcho Boyadjiev ora si dedica alla composizione di musica d`autore cercando di fondere la voce d´opera con un sound puramente elettronico, più innovativo e contemporaneo. Collabora con diversi musicisti e DJ di Milano, Los Angeles, Londra e Sofia, da cui trae ispirazione nel cercare di abbinare un sound di voce con impostazione classica, con una base musicale moderna che varia dalla House alla Techno, dal Trance al R&B. SIAE gli riconesce in nome d’arte “Gantcho”.

Dalla collaborazione con i compositori Boris Chakarov, DJ Twenty e Luca Lombardi nascono i progetti degli album “Music is the Answer”, 2011, “Freedom”, 2015, “Lost Without You”, 2016 registrati a Milano e masterizzati dal “Grammy” winner Antonio Baglio. L’album “Freedom” contiene duetti con Sanne Gottlieb, Vanessa Grey e il rapper Face Pimp. Regolarmente iscritto all’ ENPALS e alla SIAE come Autore e Compositore nella sezione “Musica”.

Vanessa Grey

Speaker radiofonica, conduttrice, cantante, nasce in provincia di Cosenza e da piccolissima scopre la sua vena artistica, nonostante il suo non esser “Figlia d’Arte”. Inizia a studiare canto con Maria Dato (mamma di Mia Martini), con Rosa Martirano ed in seguito con la vocal coach milanese Luigina Bertuzzi. Nel suo cammino artistico molti stage con insegnanti e artisti come, Iskra Menarini, Elisi Turlà, Michele Fischietti, Bungaro, Gatto Panceri. Studia pianoforte per 5 anni e consegue il 3° anno di Teoria e Solfeggio al conservatorio di Taranto. L’amore per il canto incontra in un secondo momento la passione e l’amore per la radio, diventando prima speaker di Radio Sound con un programma, Sound Street dedicato alla musica emergente o come lei la definisce “sconosciuta” ed in seguito speaker radiofonica per Radio Azzurra appartenente al gruppo delle grandi radio del sud.

Collabora come corista e solista con artisti come Franco Fasano, Paolo Vallesi, Amedeo Minghi, Davide de Marinis ed è cantante solista della band di Ivana Spagna. Tra le sue esperienze e collaborazioni artistiche: Bungaro ha scritto un inedito “Ho sete”, il Tour per Radio Bruno con il suo inedito Nebbia, insieme ad artisti come Enrico Ruggeri, Anna Tatangelo, Noemi, i Rio, ricorda con piacere i complimenti in diretta radiofonica del maestro Mogol, l’apertura del concerto di Arisa, degli Stadio, Castrocaro e l’esperienza al programma di X-Factor. Nel 2012 cantante e presentatrice di una passerella di giovani artisti, per l’organizzazione San Giovanni Summer Festival, a Roma in Piazza San Giovanni in Laterano e anche vincitrice della tappa alla Certosa di Padula del tour Area Sanremo. Nel 2013 il Pov Music Contest a Pordenone – partner Rai Radio 1. Nel 2014 arriva l’esperienza in Canada, dove ha deciso al posto del suo vero nome Vanessa Pugliese di usare un nome d’arte Vanessa Grey, grigio non come lei ma grigio come il colore che sta in mezzo al bianco e il nero con le sue mille sfaccettature…per guardare il mondo con tanti occhi. L’incontro con il nuovo nome è avvenuto in Canada, per sapere la storia dovrete incontrare lei per conoscerla!!! In Canada e a Buffalo NY allo GCR Audio Recording (studio dei Goo Goo Dolls) ha registrato alcuni suoi brani inediti e collaborato con musicisti canadesi ma soprattutto ha vissuto una delle esperienze artistiche più belle e gratificanti della sua vita.

Alla fine del 2014 e l’inizio del 2015 ha raggiunto un importante traguardo, diventare speaker per Radio Bellla & Monella prima, e speaker per Radio Reporter, dopo. Ha condotto il mattino con Vanessa su Radio Reporter dalle 10 alle 13 dal lunedì al venerdì e conduce il pomeriggio dalle 18 alle 20 #ConosciLaGrey su Bellla & Monella sempre dal lunedì al venerdì. Nel 2015 ha cantato e presentato per Radio Cuore con artisti come Patty Pravo, Nek, Max Pezzali, Francesca Michielin, Bianca Atzei, Dear Jack ed è stata in diretta radiofonica dall’Arena di Verona per la Finale di Festival Show. 2016 presenta al Fabrique di Milano i Dire Straits Legacy ed è responsabile per Radio Bellla & Monella di tutte le interviste con gli artisti della 66° edizione del Festival di Sanremo e per la diretta da Sanremo. Inizia la collaborazione con la G Records e Matteo Bonsanto e da questo nuovo incontro nasce una nuova canzone People che rispecchia il suo mondo e la sua voglia di comunicare e stare con la gente e proprio con People e una versione in acustico basso e voce We Found Love di Rihanna, ha aperto il concerto a Roberto Vecchioni al Teatro della Luna di Milano. Presenta il Valdichiana Live con Sergio Sgrilli e la sua canzone People diventa la sigla d’apertura dell’evento. Apertura concerto dei Tiromancino a Carugate (Milano).

Presenta Racconti d’autore su Radio Cuore con Gaetano Curreri, Luca Carboni allo Shopinn Brugnato 5 Terre e la tanto attesa Arena di Verona per la finale di Festival Show, trasmessa su Real Time… un palco ed un emozione da non dimenticare. Il 2017 continua con la radio, con il Festival di Sanremo, con le tante interviste, con la giuria per il Manzoni Derby Cabaret con Mario Luzzato Fegiz, Tv Sorrisi e Canzoni, Bruce Ketta, con la sua esibizione canora al Teatro Manzoni di Milano insieme a Luisa corna, con Racconti d’autore in Musica e Parole insieme a Michele Bravi, Gianluca Grignani, Elodie e con…Una nuova grande avventura ZETA DI NOTTE su RADIO ZETA, in diretta con un programma tutto suo da mezzanotte alle 3 dal martedì al venerdi… vi aspetta on air ed anche sul canale 266 del digitale terrestre. Dimentica sempre di dire che è laureata in Economia Aziendale (anche con ottimi voti) con un elaborato tesi in: “Pianificazione dell’evento spettacolo” che è la testimonianza verso la sua “Amata Musica”.

Contatti e social

Sito Gantcho www.gantcho.net

Sito Vanessa Grey www.vanessagrey.it

 

ZAZZA “ESTATE DI CITTÀ” È IL SINGOLO CHE CHIUDE IL PROGETTO “ZAZZA CARD” DEL CANTAUTORE GENOVESE

Un inno alla vita dalle sonorità essenziali, intimiste ed acustiche che lancia un messaggio positivista di tenacia e speranza anche nei momenti più bui.

Estate di città” è la canzone che va a chiudere e completare la “Zazza Card”, l’ultimo lavoro dell’artista. Si tratta di un esperimento molto originale che prevede una chiavetta usb a forma di biglietto da visita che Gennaro Esposito in “arte” Zazza ha pubblicato al posto del terzo album. Il suo contenuto comprende oltre a nuovi inediti come “Lungomare”, “Oltre i sogni” e altre canzoni, anche i due cd precedenti “Così” e “L’eredità” più altri video biografia e curiosità.

«Questa canzone è un omaggio, un inno alla vita anche quando sembra finita, per scovare la bellezza e la forza di continuare a vivere anche nei momenti tragici e critici e da quella darsi il colpo di reni per risalire. Estate di città non è da intendersi come un periodo di tempo in un luogo, ma come uno stato d’animo che in questo specifico caso accosta la rabbia causata della perdita di una persona cara (come nel mio caso mia madre) e alla quasi fastidiosa allegria che comunque si ripresenta col passare del tempo». Zazza

Il brano è una produzione Zerocover Genova, una rassegna di cantautori ideata e diretta dallo stesso Zazza dal 2008. Il video è stato girato nella cinquecentesca e bellissima piazza Bonavino a Genova.

«La musica è il mio modo di vedere le cose, il mio approccio per affrontare la vita quando è dura e di godermela quando è dolce, un bisogno come respirare, il sogno? Quello di farci la spesa, magari scrivendo qualcosa per altri interpreti, si fare l’autore è una strada che mi incuriosirebbe molto intraprendere, anche se ormai credo di essere “troppo Zazza” per sviluppare le qualità di autore e saper fare abiti su misura a vari diversi cantanti, ma credo che proprio questo possa essere un punto a mio favore, l’avere una forte entità e quindi se vuoi una canzone diversa, “alla Zazza” solo qui puoi trovarla, ed è qui che mi siedo sul bordo del fiume ad aspettare, vivendo il mio tempo nel miglior modo che conosco, scrivere canzoni». Zazza

Autoproduzione

BIO

Gennaro Esposito in “arte” Zazza classe 1978, cantautore. Premio della critica e della Siae presso il prestigioso Bella Festival 2006. Secondo classificato al Festival internazionale della canzone d’autore.Dopo tanti anni di gavetta e live nei club di quasi tutta Italia ha partecipato a vari importanti festival, premi e rassegne come quello del Mediterraneo, le regionali Arezzo Wave, Emergenza Rock, vince il Sunset Festival Music, secondo al 11 music contest di Roma e così via per anni. Ha aperto i concerti di Gino Paoli, Eugenio Finardi, Le Orme, Sergio Alemanno.

Ha suonato Live a Radio Popolare Milano con Zibba portando all’attenzione nazionale, la rassegna di musica inedita che organizza a Genova dal 2008, Zerocover.

Il suo singolo “Così” che il titolo alla sua opera prima è passato in radio nazionali come Radio uno Rai, tantissimi passaggi di molte altre sue canzoni in radio regionali come ad esempio la radio ligure Radio 19 radio del secolo xix e tantissime altre diverse radio web anche con live set acustici.

La sua opera prima si intitola “Così” vanta collaborazioni di amici musicisti importanti, qui ne ricordiamo solo alcuni, come il pianista jazz Francesco Villani, la corista di Zucchero Sara Grimaldi, il sassofonista Pino Ciccarelli, il contrabbassista Riccardo Barbera, il batterista Saverio Malaspina e così via.

Il secondo album “L’eredità” è il primo lavoro interamente auto prodotto come Zerocover Genova presso lo Zerocover Studio di Genova e regala altrettante gioie soprattutto i preziosi complimenti della famosa cantante jazz Cassandra Wilson direttamente sul canale youtube Zazza(Official) nei commenti sotto la canzone “Non ti Immagini” dedicata alla città di origine de cantautore. Napoli.

L’eredità vanta anche la collaborazione di Nicolò Paoli, figlio di Gino Paoli, che ha curato la regia del videoclip di “La tua gonna al vento” forse una delle canzoni più forti del secondo disco che è uno splendido omaggio alla bellezza. “L’eredità” è un lavoro del 2015 e contiene due tracce scritte dal omonimo nonno Gennaro Esposito, una ninnananna scritta dal nonno per il papà, qui Zazza la reinterpreta alla sua maniera, da qui la scelta del titolo “L’eredità”. Nel 2017 esce la “Zazza Card” l’ultimo originalissimo lavoro di Zazza, un progetto di un supporto fisico del tutto originale e innovativo, una chiavetta usb che contiene tutta la sua discografia e contiene anche canzoni nuove come ad esempio “Oltre i sogni” e “Lungomare” e l’ultima che va a completare questo progetto “Estate di città” più nuove canzoni video e altre sorprese al suo interno. La “Zazza Card” la si può acquistare ai concerti dove Zazza presenta in chiave acustica i suoi brani con il suo trio “ZazzaProJecTrio” Zazza Chitarra e voce, Fabrizio Zingaro al Pianoforte e Massimiliano Martinez al Contrabbasso.

Contatti e social

Fb www.facebook.com/zazza.esposito

Youtube www.youtube.com/channel/UCX3nRGpo4IsUOepgqs8AQdw?view_as=subscriber

La rassegna di cantautori Zerocover Genova: www.facebook.com/zerocover.genova/?ref=br_rs

 

MOTEL KAIJŪ “FAMILY COMPUTER”

Il singolo del gruppo capitanato dal noto musicista jazz Niccolò Faraci, sperimenta l’elettro-pop anni’80 in un turbinio evocativo di citazioni di cultura popolare e dinamiche sociali evolutive.

Family Computer nasce come tributo e sincero omaggio alle atmosfere e suoni caratteristici dell’elettropop anni ’80.

L’introduzione è dichiaratamente ispirata al sound design utilizzato, ad esempio, in Stranger Things, mentre la scelta dei campionamenti e sintetizzatori è un autentico viaggio tra videogames Nintendo/Atari, arpeggiatori monofonici ed impiego di software per la sintesi vocale normalmente utilizzati in Giappone per le “idol band” : una voce femminile nata dal computer che viene doppiata da una voce maschile, umana ma filtrata con il leggendario vocoder, compagno di avventure da Moroder a Daft Punk.

Family Computer ha un testo minimale che prende in esame due realtà estremamente controverse. Il concetto di famiglia è notoriamente in fase di ridefinizione, mentre il significato di computer è ormai sostituito da “app”, “tablet” o più generalmente associato ad un dispositivo mobile. Il termine “computer”, paradossalmente, è il nuovo vintage, perché nel mondo della robotica, già esasperato proprio negli anni ’80 come nuova frontiera da esplorare, abbiamo tutti il desiderio di vivere con esseri artificiali, i quali saranno umani, gentili, sociali, tanto da giungere al traguardo di rivolgersi a noi con un semplice ma ben studiato approccio di cortesia: “Please”.

Kaijū è un termine giapponese che può essere tradotto come “strana bestia” e nella iconografia cinematografica identifica i mostri giganteschi come ad esempio Godzilla. Recentemente, i Kaijū sono stati protagonisti della fortunata serie Pacific Rim.

Motel Kaijū esprime il desiderio di dare spazio vitale a tutta la naturale stranezza con la quale tutti, prima o poi ci confrontiamo, alla ricerca di un nostro luogo ideale nel mondo. Motel Kaijū è un sistema creativo che accoglie (Motel) diversi generi di musica. La band ha una vita nell’acid jazz e progressive rock, con un album in lavorazione per il 2018, da pubblicare su vinile. Motel Kaijū ha però dato inizio ad un esperimento di carattere più “elettropop.

Questo nuovo progetto artistico nasce da Niccolò Faraci, musicista attivo nel mondo del jazz, elettronica e sinfonica con numerose esperienze tra Europa ed Asia. Idealmente, facendo ritorno a casa e nel proprio laboratorio, da vero nerd, Faraci crea Motel Kaijū come gigantesco mostro in grado di spaziare in molteplici generi musicali. Motel Kaijū è a proprio agio in club di musica elettronica, in festival jazz, con un’orchestra sinfonica e nell’ambito pop, inteso come interpretazione della nostra società in forma musicale.

RADIO DATE: 17 NOVEMBRE 2017

ETICHETTA: MOTEL KAIJŪ RECORDS

DISTRIBUZIONE DIGITALE: BELIEVE DIGITAL

BAND: Niccolò Faraci (basso elettrico, voice synthesizer), Lorenzo Blardone (synths) , Alberto Mancini (piano,moog), Andrea Bruzzone (batteria).

BIO

Niccolò Faraci è un musicista attivo nel mondo del jazz, elettronica e musica per orchestra, con numerose esperienze a livello internazionale tra Europa ed Asia.

Ha collaborato con l’Ambasciata Italiana e l’Istituto Italiano di Cultura, oltre a rapporti estremamente solidi con la Società Dante Alighieri, gallerie d’arte, fondazioni e sponsor privati.

Grazie alla sua estrema versatilità, ha realizzato progetti che esplorano la musica contemporanea dando valore alle tradizioni ed all’innovazione. Il dizionario del Jazz Italiano (Feltrinelli) lo cita come innovatore nell’utilizzo di strumenti elettronici ed acustici, creando un sound originale ed apprezzato dalla critica indie in Italia ed all’estero.

Come autentico pioniere, nel 2008 incide il primo disco live di jazz italiano in Cina, promuovendo uno scambio culturale che lo vede protagonista, insieme a colleghi cinesi, in svariati concerti e speciali radiofonici, come la puntata di Piazza Verdi (Radio Rai3) dove il suo trio italo-cinese suona brani originali scritti durante il tour 2015. Faraci è inoltre collaboratore della prestigiosa rivista “Cina” in Italia, con reportage dall’oriente e condivisione di esperienze, come il recente articolo dedicato alla giornata mondiale del jazz a Zhuhai (2017).

Nel campo della musica per orchestra sinfonica, ha scritto suite per archi presentate al pubblico in Giordania (Orchestra Nazionale), Ucraina (Orchestra Sinfonica di Lviv) e Cina (Youth Orchestra di Shenzhen). Sono numerose le sue partecipazioni a Festival Jazz Internazionali, tra i quali è doveroso citare Kuala Lumpur International Jazz Festival, Odessa Jazz Festival, NISVILLE, Athens Technopolis, Saulkrasti, Jazz Goes To Town, Sibiu Jazz, EtnoJazz Chisinau e molti altri, dove Niccolò Faraci Trio e Quartetto sono stati programmati con autentiche star del jazz da Ron Carter a Paolo Fresu, Richard Galliano.

I suoi dischi sono stati programmati a livello internazionale, in programmi di musica jazz e trasmissioni come Fahrenheit (disco della settimana).

Contatti e social

FACEBOOK www.facebook.com/motelkaiju/

SOUNDCLOUD soundcloud.com/motel-kaiju

SITO www.motelkaiju.com

SITO NICCOLO’ FARACI www.niccolofaraci.com

www.jazzmi.it/it/programma/557/motel-kaiju

CANALE YOUTUBE www.youtube.com/channel/UCIaRH36WUd-Ms8NBW54aXJg

 

ROSMY la cantautrice lancia un’operazione di crowdfunding per il progetto “HO SCELTO DI ESSERE LIBERA”

Insieme alla campagna social che coinvolge il suo pubblico, l’artista decide di regalare, in occasione delle Feste Natalizie, una cover in chiave vintage del celebre brano di Elton John “Your song”.

ROSMY

Dopo i grandi consensi raccolti, Rosmy vuole provare a dimostrare a se stessa e alla gente che la segue da sempre, che la musica è di tutti e per tutti e che se lo si vuole per davvero, la si può far tornare libera e indipendente.

La cantautrice vuole realizzare il suo primo album – che raccoglie tutti i suoi brani e non solo – condividendo questo percorso insieme ai suoi fan attraverso i social e ed una piattaforma di crowdfunding.

«Produrre e realizzare buona musica, in modo libero e indipendente oggi è diventato sempre più difficile, perché è un sogno che ha un suo prezzo da pagare, come spesso succede per riscattare la propria libertà». Rosmy

Assieme alla campagna di crowdfunding lanciata il 22 dicembre 2017, Rosmy realizza un videoclip particolare, prodotto da Blend Group srl, che fa scoprire il proprio lato ironico con lo scopo di far divertire la sua “BIG FAMILY” (www.youtube.com/watch?v=kQCXNdTPrDY). Inoltre l’artista regalerà bellissime ricompense a chi sosterrà e seguirà la sua campagna e soprattutto la possibilità di incontrarla e di poterla ascoltare live.

Per sostenere Rosmy: www.eppela.com/rosmy 

Rosmy ha messo inoltre in scena, come regalo ai propri fan, una reinterpretazione in chiave vintage di “Your Song” Di Elton John, che vuol rimandare ad uno sguardo verso il passato, quando si percepivano più intensamente e con maggior semplicità i valori della vita.

Guarda a questo link il videoclip della cover di Rosmy di Your Song //youtu.be/_t3MU_9AG3s

BIO

Rosamaria Tempone in arte Rosmy è una cantante e attrice teatrale. Da anni si occupa di musica e prevalentemente del recupero e rielaborazione di vecchie melodie tradizionali. È erede della famiglia Trinchitella, musici e girovaghi di arpa e violino che hanno portato a New York e Parigi la tradizione “dell’arpa Viggianese”. È vocalist del gruppo musicale “The music Family” dei fratelli Tempone, che unisce tre fratelli nella passione per la musica. La sua voce è presente anche in vari spettacoli teatrali portati in scena in diverse città italiane. Nel 2005 è semifinalista alle selezioni del Festival di Sanremo e semifinalista come attrice e cantante musical ad ACT-Italy festival di Teatro con Fioretta Mari. Ha partecipato come comparsa nel video musicale “Parole in circolo” prodotto dalla Sony con il cantante Marco Mengoni. Prosegue il suo percorso musicale come cantautrice con il singolo inedito “Tra nuvole e sole” apprezzato per la sua originalità musicale e valenza sociale. Con il singolo successivo, “Un istante di noi”, si aggiudica il Primo posto al Premio Mia Martini 2016 ed è anche vincitrice del Premio Speciale “Miglior Brano Radiofonico”. Rosmy a gennaio propone il nuovo singolo “Trema pure la città” e il 7 febbraio vola a Sanremo 2017 come ospite di rilevanza tra i “Grandi Eventi”, nella prestigiosa sala Mango di Casa Sanremo Official. Ad aprile abbiamo visto Rosmy al primo posto della classifica AirPlay della Musica Emergente Italiana – classifica dei brani più ascoltati nelle radio – con Trema pure la città. A giugno esce “Ho scelto di essere libera”, l’ultimo singolo che, con un video/cortometraggio, lancia un messaggio contro il bullismo.

Contatti e social

Facebook

Sito

Email