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MARGHERITA ZANIN “TRAVEL CRAZY” È IL NUOVO SINGOLO TRATTO DALL’ALBUM D’ESORDIO DELLA CANTAUTRICE DI SAVONA

Il pezzo è stato scelto come sigla per l’ultima edizione della nota trasmissione tv in onda su Rete quattro “Donnavventura”.

In pieno stile rock USA, il brano è un inno all’amore per la musica, compagna di viaggio unica e insostituibile di Margherita. Una presenza costante in ogni momento della vita: rock come segno di libertà. Musica come simbolo di vita.

Realizzato da Donnavventura Academy
Videoriprese di Margherita by Biscuitz@Gigi Coppola
Grazie alla gentile cortesia di Maurizio Rossi @Donnavventura

Ph: Anna Campolo

Si chiama “Zanin” il primo album di Margherita Zanin, la ventitreenne cantautrice ligure che ha esordito a metà marzo di quest’anno con una reinterpretazione del singolo “Generale” di De Gregori. Il disco, contiene 8 brani, due in italiano e sei in inglese:

Non è un controsenso, ma una rappresentazione fedele di chi sono io oggi, del percorso che mi ha portata alla bella canzone italiana, attraverso un background blues internazionale che mi ha permesso di crescere”, Margherita Zanin.

DICONO DI LEI

Un buonissimo ascolto, un disco che fa dire “finalmente!!!” Isole felici in questo scenario italiano assai mediocre…a tutto gas!!!” Full Song

Mescolando ogni cosa, dal pop fatto a modo e con stile al blues di certe radici gospel americane ecco saltar fuori un lavoro ottimamente prodotto”. Loud Vision

Un lavoro vissuto di anni di esperienza e di gradini saliti a suon di talento e carriera” Annalisa Nicastro, Sound 36

“Un’opera magistrale di tutto ciò che c’è di davvero popolare nella musica proveniente soprattutto dalle terre dell’ovest” Giancarlo Susa, Blog Music

L’intero album ha una qualità eccelsa, sia per voce, musica, arrangiamenti e qualità, anche per quanto concerne la scelta delle cover. Potrei usare altre mille parole, ma sarebbero superflue. Quando un disco è bello, è bello. Punto. Assolutamente consigliato.” Causa ed Effetto

Un disco pregiato e prezioso, pregiato per i suoni e la produzione” Paolo Polidoro, Musicalnews

“Questo “Zanin” fa cultura per chi nella musica ricerca il momento pregiato, la soluzione di fino, il passaggio che cita ed il suono di classe.” Gianluca Clerici, Just Kids Magazine

Un disco davvero ricco di sensazioni e di pelle…da non perdere.” Box Magazine

Ci troviamo ben piantati nel presente, con freschezza e maturità, l’elettronica ha il suo peso e il mestiere di chi fa musica per davvero segna il passo e le regole del gioco.” Exitwell

Zanin” è un disco di grande spessore che mette in mostra il talento naturale della cantautrice e il suo gusto per suoni raffinati fra blues, folk e country.” Piergiuseppe Lippolis, Music Map

L’ascolto di questo esordio di Margherita Zanin mi lascia in più momenti felice e senza parole”. Alessandro Riva, Musicletter

Fa piacere sentire voci giovani così ispirate, capaci di partire per Londra e ritornare in Italia con una valigia piena di esperienze musicali positive”. Alligatore

“Il titolo dell’album è semplicemente il cognome dell’artista, anche questo dettaglio rispecchia l’eleganza e la semplicità di questa cantante. Quadriproject

““Zanin”, un esordio di spiccatissime qualità compositive e di produzione. “ Marco Vigliani, Sound Contest

Prima prova interessante per Margherita Zanin che, con circa mezzora di album, mette le carte in tavola su quella che è la sua proposta artisticacoerente nel cantato e nella produzione varia nella miriade di generi musicali toccati. Qalt, Mescalina

Il suo è un lavoro che trasmette molta personalità”. Sisco Montalto, Clapbands

Uno straordinario esordio da parte di questa giovane cantautrice, spero di poter sentire presto dell’altro materiale”. Vanni Versini, Onda Musicale

Margherita Zanin è una bella sorpresa.” Eleonora Montesanti, La Musica Rock

Soul e blues si rincorrono per arrivare ad una sequenza ritmica dove il talento ne è il protagonista.” Gloria Gargano, Sidella In the City

Margherita Zanin è un’artista che va tenuta d’occhio, perché se queste sono le premesse iniziali, c’è da ben sperare per il futuro.” Egle Taccia, Non Sense Mag

Zanin è un disco maturo che già palesa una chiara direzione musicale.” Albachiara Re, I Think Magazine

Questo album è un esordio spettacolare, davvero raro se si fa riferimento a molte uscite commerciali nostrane.” Giovanni D’Iàpico, Audiofollia

Margherita Zanin ha la stoffa dell’artista determinata che sa quello che vuole. Il futuro è una continua conquista…” Viva Low Cost

Grande eleganza soul, folk-rock e country, regalando sfumature narrative legate a riflessioni ed esperienze personali”. Blog Foolk

Produttore Artistico: Roberto Costa _MUSITAL

Etichetta: PLATFORM MUSIC Milano

Si ringrazia la produzione di Donnavventura, nella persona dell’ideatore e fondatore Maurizio Rossi.

BIO

Margherita Zanin è nata a Savona nel 93 e dopo aver ascoltato in ambiente familiare da piccola, il blues dei primi anni 40, il folk country acustico di Gillian Welch, la musica americana woodstockiana ed il rock delle band inglesi dei primi anni 70. A 17 anni ha iniziato a studiare musica con Mauro Castellano pianista classico ed insegnante di conservatorio. Da giovanissima, ha avuto la possibilità di maturare esperienza nei live attraverso numerose serate in Italia e allestero, accompagnata da diversi musicisti anche di fama internazionale quali Pippo Matino, Gigi Cifarelli, Stefano di Battista, Jorge Bezerra e di partecipare e numerosi festival musicali in Liguria. Dopo lesperienza di Amici nel 2013 (ha superato tutti gli otto provini tranne lultimo) Margherita fa lunghe permanenze a Londra ed è proprio a metà strada tra lInghilterra e lItalia che comincia a pensare al suo primo album. Nel 2015 incontra Roberto Costa, bassista storico di Lucio Dalla, già produttore dello stesso Dalla, Carboni, Ron, Gli Stadio, e insieme decidono che sarà il produttore del suo disco: 8 brani, due in italiano e sei in inglese. Pubblicato da Platform Music, neonata etichetta indipendente milanese, nasce così ZANIN, disponibile nei Digital Store.

Lalbum è stato preceduto da un singolo, una cover di Generale di Francesco De Gregori che ha ottenuto riscontri molto positivi dal pubblico e dai media.

Il nuovo singolo, uscito insieme allalbum “Zanin”, si chiama PIOVE ed è una ballata originale interamente scritta, testi e musica, da Margherita.

Contatti e social

Sito www.margheritazanin.com

  1. Fb https://www.facebook.com/Margherita-Zanin-206958566043234/

  2. Soundcloud https://soundcloud.com/margherita-zanin-meg

  3. Twitter https://twitter.com/zaninmargherita

Instagram https://www.instagram.com/margheritazanin_official/

MARCO RÒ “LA SCALA MOBILE” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM D’IMPRONTA SOCIALE DEL CANTAUTORE ROMANO

Una pop-rock song dal ritmo incalzante ed una melodia orecchiabile da cantare in spiaggia. Una canzone semplice, come lo è in fondo la vita.

A un passo dalla meta c’è un intero viaggio da assaporare lentamente, è questo il senso de “La scala mobile”:

«Un riassunto della mia vita, un treno a duecento all’ora che non ti lascia il tempo di pensare, una tempesta di emozioni, paure, desideri, delusioni e ritrovate certezze da toglierti il fiato. È quella voglia di sognare a tutti i costi, che spesso si infrange con la quotidianità, una scala mobile che percorri al contrario, avendo chiaro il traguardo, ma con l’impressione di continuare a salire, solo per restare fermo. E allora proviamo a voltarci, mettiamoci comodi, e godiamoci il viaggio». Marco Rò

Prodotto e arrangiato da Fabrizio Palma, mastering by Max Rosati presso R&B Studio – Civitavecchia (RM).

A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

Etichetta: Romabbella Records

BIO

MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” – 2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese. È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi. Da due anni collabora con la giornalista Laura Tangherlini (Rainews24) al progetto di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli. Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra.

Contatti e social

Sito: www.marcoro.it

Facebook: www.facebook.com/officialmarcoro

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Twitter: twitter.com/officialmarcoro

Youtube Channel: www.youtube.com/MarcoRoChannel

IGNAZIO DEG ESCE “IL TEMPO CHE C’E’” IL PRIMO SINGOLO DEL VOCALIST E GIORNALISTA PUGLIESE

 

Un soft reggaeton ideale per accompagnare le serate d’estate, perfettamente allineato con lo slow mood dance che sta caratterizzando l’estate 2017.

Il tempo che c’è” è il titolo del primo singolo di Ignazio Deg (al secolo Ignazio Degirolamo).

«Non sono un cantante, ma un microfono ce l’ho” dichiara Ignazio Deg che da oltre vent’anni fa il vocalist nelle discoteche, nei locali e nelle radio pugliesi. Ho sempre avuto la passione per la musica, mi ha aiutato a darmi la carica soprattutto nei momenti difficili; ma anche per la scrittura dei testi per canzoni che conservavo gelosamente, fino all’incontro fortunato con Marco Gollini della Mad Music Roma. Nello studio di registrazione di Roma ho inciso questo pezzo orecchiabile e dal ritmo estivo».

Ph: Marco Misogna

Il tempo che c’è” è una canzone per l’estate. Il pezzo racconta la storia di un viaggio immaginario in cui il protagonista incontra una ragazza bellissima con cui vive un’esperienza estiva magica ed indimenticabile. Capita spesso ad ognuno di noi di ricordare le avventure estive vissute in passato e quando la nostalgia ci assale abbiamo voglia di fermare il tempo per tornare indietro. È questo il senso della canzone: fermare il tempo per poter rivivere le emozioni di momenti straordinari rimasti impressi nel cuore e nei ricordi.

A fare da intro al brano, un omaggio alla canzone “Somewhere Over the Rainbow” cantato da Denise Degirolamo.

Etichetta: SoulMatical

Bio

Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente giornalista pubblicista e consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.

Contatti e social

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Instagram www.instagram.com/ignaziodegirolamo/

RUBY feat. OTTONI ANIMATI “LA MIA ISOLA” È IL BRANO NATO DALL’INCONTRO FRA LA CANTAUTRICE E LA BAND ENTRAMBI DI ORIGINE SICILIANA

Un sound raggaeton contaminato da sfumature etniche abbraccia una canzone che omaggia la cultura sicula regalando una splendida fotografia dell’isola di Favignana.

Il brano “La mia isola” nasce da un idea di Ruby che scaturisce dal suo grande amore per la sua isola di provenienza. Per questo si avvale della collaborazione artistica del gruppo Ottoni animati (anch’esso del trapanese). Il risultato è un singolo fresco ed estivo sponsorizzato dal comune di Favignana, il cui video è girato tra il castello di Santa Caterina e le varie cale e location più suggestive delle Isole Egadi.

La mia isola” racconta delle tradizioni isolane e descrive in pochi minuti la vita che la cantante ha trascorso sulla sua isola.

BIO

Rubina detta Ruby è una cantautrice siciliana di 35 anni di Favignana. Ha cominciato la sua vita da musicista da bambina suonando in una orchestra di sole chitarre classiche della provincia. Dopo gli studi al conservatorio nel 2000 comincia il suo percorso da cantautrice, scrive i primi brani insieme al maestro Gino De Vita e incide il primo disco dal titolo “Amore più non c’è” contenente 6 brani tra cui il fortunato “Il mare che va”. Nel 2003 scrive il nuovo singolo “Compagnia 2003” e produce l’album “Dedica”. Nel 2012/2013 arrivano invece il pezzo “Sento un sentimento” prodotto da Edit Music Italy, “Complicatamente semplice”.

Molti sono i live in tutta l’Italia e nel 2009 anche negli Stati Uniti (è anche protagonista del “Lamborghini Tour” come musicista ufficiale). Ruby è anche l’insegnante di chitarra dell’attore Kim Rossi Stuart, in occasione del film che registra in Sicilia “Il commissario maltese”.

Gli Ottoni Animati nascono nel 2008 da un’idea di Alessandro Mancuso e Alberto Anguzza. Sono il risultato di una continua ricerca tra i suoni tradizionali e la musica moderna. Il sound che viene da questo mix è spontaneo ed esplosivo. Il loro scopo è rilanciare la cultura siciliana attraverso il suono di strumenti musicali a fiato che ricordino le celebrazioni di paese. Il loro primo cd “La marcia del sud”, pubblicato nel 2010 e prodotto da Terra nova srl, mostra con orgoglio la prima capacita di esprimere l’origine etnica della cultura siciliana, insieme ad una dimensione artistica che sia contemporaneamente locale e globale.

Collaborazioni: Nick the Nightfly, Spankers, Pat Rich, Ryamon Whrite, Marco Baldini, Vinicio Capossela.

Contatti e social

Facebook Ruby www.facebook.com/RUBY-CO-109812552397391/?hc_ref=SEARCH

Facebook Ottoni animati www.facebook.com/ottonianimatiofficial/

MICHELE SCHIANO “VOGLIA D’ESTATE” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTANTE ISCHITANO E STAR DEL WEB

Un brano che racconta della voglia di sfuggire ad un inverno stressante abbandonando la vita quotidiana per poi raggiungere luoghi lontani ed estemporanei e fare esplodere finalmente l’estate.

Il brano, arrangiato da Mauro Spenillo, si caratterizza da un sound pop con sfumature anni ‘80. “Voglia d’estate” e la canzone di tutti e per tutti, che una volta ascoltata entra nella mente e non esce più.

 

«Per me la musica è esplorare un attimino se stessi, lasciarsi andare a pieno e creare melodie che ti liberino l’anima e in certi casi ti guariscano e sanano le ferite. La musica è mettersi in gioco è sfuggire dalla realtà e in certi casi è anche follia». Michele Schiano

BIO

Michele Schiano è un giovane cantautore dell’isola d’Ischia. La sua musica è ispirata alla voglia di ricercare note e melodie che tocchino il cuore, che sfiorino la sensibilità e che indichino qualcosa di magico nella vita delle persone. Molti i concorsi canori e tante le canzoni che ha scritto per sé e per altri artisti emergenti; tra queste “Apri il cuore”, un brano che mette a confronto il mondo reale e una realtà, e “Gli angeli del mondo”, ispirata allo sterminio degli ebrei, Schiano è inoltre conosciuto sul web per alcuni video simpatici con la propria nonna, scomparsa da qualche mese, ed è attualmente seguito sul proprio canale Facebook da 120 mila persone. Il rapporto con la nonna e con la cagnolina Mia è stato magico a tal punto da essere preso in considerazione da centinaia di persone che ancora lo seguono fedelmente. Da questa storia nasce una canzone dedicata alla nonna Immacolata, famosa sul web come imperatrice del Buvero, intitolata “l’Imperatrice”.

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LUCA BASH “CANDIDE BUGIE” È SINGOLO INDIE-ROCK DEL MUSICISTA DI ORIGINI ROMANE

Le grandi sfere tematiche e concettuali dell’amore e della verità si sfiorano e si fondono in una canzone che affronta le incoerenze e i dilemmi a cui tutti noi andiamo incontro quando viviamo una storia con un’altra persona.

«Un paradosso, che nasce da una logica forzata, per descrivere un fatto: se una persona ti ama veramente, la verità a tutti i costi è diretta conseguenza dell’amare realmente.

Ma purtroppo, quando si ama, spesso ci si trova di fronte a bugie bianche, quelle realtà addolcite per rendere la verità commestibile. La scusa che diamo a noi stessi è proteggere chi amiamo, ma in realtà stiamo solo proteggendo noi stessi e la reale matrice dei nostri pensieri. E per assurdo vedi che l’indifferenza di un estraneo, e il suo strumentalismo prevedibile e riconoscibile, sarebbe più vero ed innocuo di una candida bugia, che brucia senza scottare». Luca Bash

Il singolo è estratto da un CD di 15 brani, scritto e prodotto in due lingue (italiano e inglese). L’LP in inglese è intitolato “Keys of Mine”, mentre in italiano si chiama “Oltre le Quinte”. Il progetto si è sviluppato senza direzione artistica, in maniera sequenziale, chiedendo ad ogni musicista di arrangiare e registrare in remoto nella propria città senza indicazione alcuna. L’LP è quindi una composizione dove ognuno ha fatto ciò che la sua arte e gusto gli ha indicato. Di fatto il fine ultimo del progetto di Luca Bash è una dedica ai suoi amici musicisti. Il motivo è semplice:

«Per quanto una persona possa partecipare ad un progetto per sperare che succeda qualcosa o per tentarle tutte, loro (i musicisti) sono gli unici che con un semplice gesto quale suonare e amare le mie canzoni, hanno di fatto reso possibile il dare una forma a quello che io semplicemente sono: uno stupido artista che non ce la fa a rassegnarsi a vivere senza fare ciò che mi rende felice». Luca Bash

BIO

Luca Bash inizia a studiare musica all’ inizio degli anni ‘90, inizialmente con lo studio del violino, per poi passare nel ’94 alla chitarra. Comunque aspetterà fino al ’99 prima di scrivere la sua prima canzone, quando impatta in Dave Matthews, acquistando per caso il suo duo acustico “Live at Luter College”. La volontà di comprendere la composizione chitarristica lo spinge ad iscriversi all’ UM – Università della musica – a Roma, approfondendo la chitarra ritmica e l’armonia. Produce le sue prime 13 canzoni, tra cui “Dear John”, che lui stesso riconosce come il primo pezzo da poter presentare al pubblico.

Nel 2006, Bash fu invitato a partecipare al Festival Internazionale di Piombino, rassegna che vinse in duo acustico, corredando il suo successo con il premio di miglior interpretazione. Formò in seguito una band, chiamata BASH, la quale in 5 anni produsse un LP, “On Air” e vinse diversi eventi nella realtà indie.

I BASH ruppero nel 2011 dopo che I suoi membri principali cambiarono città per motivi lavorativi, ma l’avventura di Luca Bash non terminò. Continuò a scrivere ma nel 2013 ebbe un grave incidente in moto, che lo debilitò per diversi mesi e cinque giorni di coma. Durante la riabilitazione Bash acquisì una coscienza diversa rispetto la sua musica, trainato dalla fortuna di poter di nuovo suonare la chitarra. Da qui, ricontattò da Torino, la sua nuova città, il suo amico e chitarrista storico Giova (Giovanni) Pes per iniziare un nuovo capitolo della sua storia musicale. Nel 2014, un interessante storia discografica prende piede: il progetto CMYK. Il duo ha realizzato 4 EP di canzoni acustiche: Cyan, Magenta, Yellow and Key Black. Ogni EP rappresenta uno dei colori base nella stampa grafica che, a differenza dei colori video, RGB, sono fondamentali per stampare ogni tipo di immagine. L’ intento è quindi quello di fissare in maniera indelebile ciò che Luca Bash vuole esprimere dal profondo del suo io. Attraverso il progetto CMYK, la musica di Bash inizia a mettere piede nel panorama internazionale indie. Nel 2015 the duo realizzarono Single Drops, che raccoglie il singolo “Your Tomorrow” ed un brano favorito da ognuno dei 4 EP. La critica descrive questa nuova direzione al meglio: “Con una semplice base acustica, Pes aggiunge bellezza alle composizione di Bash attraverso la sua chitarra al fine di definire al meglio il proprio stile folk. Una sorta di fusione tra una chitarra latina e il country americano rendono unico il loro stile, specialmente per due italiani di provincia. Attraverso il suo viaggio musicale, Luca Bash è rimasto solido nella sua ricerca: cercare il link con il suo pubblico attraverso una vera e pura espressione della sua visione del mondo. Attraverso i suoi testi, che delineano il nocciolo di cosa significa essere ancora vivo, e grazie ai sui esperti manufatti chitarristici evidenti nei suoi brani, Bash continuerà la sua ricerca, provando nuove vie con ogni pubblicazione per collegarsi con i fan e gli amanti della vita. La ricerca è per un sorriso cosciente, un respiro profondo, un “Bravo!” e questo è più che sufficiente per guidare questo appassionato cantautore.

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NANCO “TI INVITO IN ABRUZZO” È IL SINGOLO DEL CANTAUTORE ROCK A SOSTEGNO DELL’ABRUZZO

Una ballade dalle atmosfere graffianti presenta la meravigliosa fotografia di una regione colpita purtroppo negli ultimi anni di molteplici calamità naturali che l’hanno ferita ma mai uccisa.

«“Ti invito in Abruzzo” è dettata dall’amore di Nanco per la sua terra, l’Abruzzo, martoriata da terremoti, calamità naturali, nevicate eccezionali e altri sfortunati eventi». Nanco

La canzone è una ballata da cantautore classico, con venature rock e chitarre acustiche che diventano improvvisamente distorte man mano che il pezzo sale d’intensità. La produzione artistica le tastiere e la programmazione sono affidate a Vincenzo Irelli, già storico tastierista e arrangiatore di Pierangelo Bertoli. Alla batteria e alle percussioni Glauco Di Sabatino attualmente impegnato nel tour di Fabio Concato, riconosciuto negli ambienti come uno dei migliori batteristi italiani in circolazione. Le chitarre sono state arrangiate da Antonio Cupaiolo già turnista dall’ ottobre 2015 al dicembre 2015 nel tour “I love you” del Management del Dolore Post Operatorio.

Il videoclip, girato da Josh Heisenberg, celebrale bellezze di una regione che seppur colpita da ingiustizie mantiene sempre viva la propria identità:

BIO

Nino Di Crescenzo (in arte Nanco) è un cantautore abruzzese, nato a Teramo il 15 marzo 1975, che esordisce nel giugno 1994 come interprete alle selezioni del Festival di Castrocaro. Nel 2012 fonda insieme ad altri musicisti “Elymania” (Afterhours tribute band) che raccoglie un discreto successo (circa 30 live in un anno) tant’è che Manuel Agnelli, leader storico degli Afterhours, lo porta a cantare sul palco il 7 aprile 2013 presso il Pin Up di Mosciano Sant’Angelo (Te) in occasione di un loro meraviglioso live. Nell’ottobre 2013 Nino Di Crescenzo si affaccia all’universo cantautorale italiano, adottando lo pseudonimo NANCO. Il salto di qualità ed il passaggio dalle cover ai brani inediti viene sancito con la produzione di un album contenente 12 tracce che suscita un notevole interesse sia per quanto riguarda la qualità dei brani, sia per il formato particolare scelto oltre quello del cd tradizionale, ovvero un pacchetto di sigarette particolare contenente l’album in una chiavetta usb. Il 15 marzo 2016 esce ufficialmente l’album “Acerrimo”, masterizzato nel biasimato studio di mastering “Reference studio” di Roma. Il singolo omonimo estratto viene scelto come colonna sonora nei titoli di coda per il cortometraggio “Timballo” che sarà presentato in anteprima al “Torino film Festival” e che vede la partecipazione fra gli altri di: Maria Grazia Cucinotta, Ivan Franek (“La Grande bellezza”), Nunzia Schiano (Benvenuti al sud/Benvenuti al Nord e tanti altri) Niko Mucci (“il sindaco pescatore”). Sempre nel 2016 viene lanciato il secondo singolo “Amsterdam”. Il singolo “Ti invito in Abruzzo” viene presentato live durante la serata “Pianeta Moda Fashion Accademy” tenutasi a Pescara, dove gli allievi dell’accademia hanno messo in scena un evento che accende i riflettori sull’Abruzzo, partendo dai punti di forza del suo territorio, in un percorso tra artigianato, cultura e qualità che porta in passerella creazioni uniche. La serata è stata presentata da Jo Squillo e Beppe Convertini ed è andata in onda su Rete Quattro e riproposta dal sito Mediaset Tgcom www.tgcom24.mediaset.it/speciale-tv-moda/pianeta-moda-fashion-academy_3082707-201702a.shtml.

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