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PREMIO LUNEZIA AL VIA LA 21^ EDIZIONE DAL 22 AL 24 LUGLIO A MARINA DI CARRARA

Savino Zaba e la Miss Italia Alice Sabatini condurranno la tre giorni del concorso musicale edizione 2016. L’AltopArlAnte partner anche in questa edizione!

Premio Lunezia.doc

Saranno Savino Zaba e Alice Sabatini a condurre la 21^ edizione del Premio Lunezia, in programma dal 22 al 24 luglio a Marina di Carrara.

Quest’anno i premi per la sezione big saranno 12, meno rispetto alle ultime edizioni.

Una novità sarà invece rappresentata da una nuova collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.

Ricordando l’encomio ricevuto lo scorso anno dal Ministro della Cultura Dario Franceschini, il patron Stefano De Martino lo definisce “uno spunto per una svolta editoriale”.

La sezione nuove proposte per le categorie Band, Cantautori e Autori di Testo, saranno seguite da Radio Rai, mentre il vincitore sarà promosso dall’ufficio stampa musicale L’AltopArlante.

Premio Lunezia è un riconoscimento che viene assegnato ogni estate a Carrara al valore musicale e letterario delle canzoni. Ideato dallo spezzino Stefano De Martino, nacque ad Aulla nel 1996, con il battesimo artistico di Fernanda Pivano.
Con la tesi della musical-letterarietà (redatta dal critico Paolo Talanca) e con formule di ascolto come il “Repican” (acronimo di recita-piano-canto), il Premio Lunezia è impegnato nella valorizzazione dell’arte-canzone secondo le precisazioni accademiche della musical-letteratura e del documento “La Canzone: l’arte orizzontale”, tesi e teorie pubblicate sul sito della manifestazione. Il Premio ha ospitato e fatto esibire
più di 150 interpreti della musica italiana. Tra essi: Ligabue, Vasco Rossi, Ivano Fossati, Fabrizio De André, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Elisa, Pooh, Mauro Pagani, Gianni Morandi, Negramaro, Andrea Bocelli, Charles Aznavour e molti altri. La manifestazione programma inoltre appuntamenti collaterali alle edizioni denominati “Premio Lunezia Story”, eventi che ripercorrono la storia e i vincitori dalla prima edizione ai nostri giorni. Dal 2001 il Festival presenta la sezione Nuove Proposte, diretta da Loredana D’Anghera. Nel 2012 i finalisti del Lunezia, sezione Nuove Proposte, sono stati promossi da Rai Radio 1, emittente con la quale il patron Stefano De Martino ha stretto un rapporto esclusivo e di collaborazione. L’edizione 2013 è stata seguita televisivamente da Rai Educational (per Rai Uno e Rai Tre) e da Rai 5. Dal 2016 il Premio Lunezia è entrato in collaborazione con la Nazionale Italiana Cantanti.

Contatti e social

SITO: http://www.lunezia.it/

FACEBOOK: https://www.facebook.com/premiolunezia/?fref=ts

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“L’amore ci chiede amore” è il secondo singolo estratto dall’album “Le strade popolari” del cantautore Michelangelo Giordano

Michelangelo Giordano

Un brano ispirato dalla consapevolezza che solo l’amore può rendere un essere umano migliore: sonorità delicatissime con un’escalation orchestrale di grande impatto emotivo.

L’autore, attraverso le parole, dipinge un quadro intenso dell’amore; un amore universale, profondo e viscerale come quello di una madre per un figlio o di due persone che si promettono amore per l’eternità.

L’amore nasce, cresce ed ha bisogno di altro amore per alimentarsi all’infinito.

Ascolta qui il brano

“Le strade popolari” è il nuovo album del cantautore Michelangelo Giordano che include 11 brani scritti dallo stesso cantautore ed arrangiati dal produttore artistico Stefano Pulga (già produttore di Edoardo Bennato ed arrangiatore, tra gli altri, per Gilbert Montagnè). L’album ha una netta impronta cantautorale, arricchito da sonorità etniche mediterranee. Un viaggio musicale tra tradizione popolare e contemporaneità. Un’attenzione particolare viene prestata da Michelangelo nella cura dei testi di ogni singolo brano dell’album. Oltre a canzoni autobiografiche, sono presenti brani di denuncia e impegno sociale che, il cantautore calabrese, decide di trattare a volte con una pungente ed originale ironia come nei brani “Chi bussa alla porta” e “Il paesino di periferia”; altre volte in modo crudo, schietto e spietato come nel brano “Nella stanza chiusa a chiave” ispirato alla storia di Natascha Kampusch; oppure in “Non cangiunu li cosi” in cui punta il dito contro le criminalità mafiose, l’abuso di potere e l’omertà.

Invece, per parlare d’amore Michelangelo Giordano cerca una maturità dettata da viscerali esperienze personali come nel brano “L’amore ci chiede amore” che diventa un inno universale all’amore.

Nell’album sono presenti anche due brani, “Dolce e amara” e “Sutta a luna”, che Michelangelo Giordano dedica alla sua terra d’origine e che rappresentano perfettamente la bellezza ed i contrasti delle terre del Sud.

DICONO DI LUI:

Il Cd Le strade popolari è imbevuto di sonorità e di culture etniche mediterranee e alcuni brani sono stati scritti dall’autore in dialetto calabrese. Testi impegnati e sonorità mediterranee: il binomio artistico che è la cifra più autentica di questa voce del Sud” Gazzetta del Sud

armato di tanta bella musica, guidato dalla produzione artistica di Stefano Pulga, il disco d’esordio del cantautore calabrese Michelangelo Giordano dal titolo “Le strade popolari” imprime subito un filo conduttore che ci piace e che ultimamente si rivela necessario:le tradizioni, le radici, la provincia: tutto quello che automaticamente ci riconduce alle vere morali.” Marco Pinti, Outune

ci piace definirlo il coraggioso cantastorie calabrese. E quando si parla di un Sud spesso emarginato, vittima dell’omertà, abbandonato dai telegiornali, ascoltare poi una voce come quella di Michelangelo ti rincuora” Grandi Palle di Fuoco

se è vero che non saranno i concorsi a celebrare l’artista come tale, allora è vero che il nostro sig. Giordano ha stoffa e spalle larghe per dire al sua (…) Insomma: bella musica italiana” Red, Sound 36

Un disco di bel pop-d’autore che dalle strade di province prende anime e corpo, ne succhia i limiti e le ricchezze, ne fa un quadro sociale ed emozionale rivestendo il tutto di quel sound un po’ bandistico e un po’ – appunto – popolare” Marco Vittoria, Ventonuovo

Un disco interessante che coniuga italiano e dialetto, il fascino per un certo tipo di cadenza e il ricordo di uno storico italiano che fa sempre bene ricordare.” La Repubblica Veneta

Michelangelo Giordano è un giovane cantautore calabrese di belle speranze con alle spalle un intenso percorso musicale. (…) “Le strade popolari” è un ottima prima prova, e siamo certi che nel prossimo futuro Michelangelo Giordano metterà ancor più a frutto il suo talento. Salvatore Esposito, Blogfoolk

una buona ricercatezza musicale, legata ad atmosfere “estive”, che suonano delicatamente meridionali e che contribuiscono a fare, di “Le Strade Popolari”, uno degli esordi migliori dell’anno in corso.” Piergiuseppe Lippolis, Music Map

Buone idee per l’album di esordio di Michelangelo Giordano, caratterizzato da un pop folk rock mediterraneo giocato spesso fra testi malinconici ambientati in stanze chiuse, situazioni popolano/oniriche, a cui si aggiungono le immancabili canzoni d’amore e qualche riflessione sul sociale. Un disco che presenta, musicalmente parlando, ampie sfaccettature” Pietro Bizzini, Meliterraneo

Una bella voce, fresca e intensa, intima e didascalica, una canzone popolare che di popolare si vuol vestire senza evitare soluzioni melodicamente pop e quel gusto per l’attualità testuale, nella forma come nei messaggi.” Luca Marsi, Fullsong

BIO Michelangelo Giordano, autore, compositore ed interprete di tutti i suoi brani, nasce a Reggio Calabria dove muove i primi passi nella musica.

Nel 2004 frequenta il seminario di composizione del CET di Mogol e nel 2006 una sua canzone viene selezionata dalla casa discografica Carosello Records per partecipare al Cornetto Free Music Festival, dove approda in finale esibendosi all’Alcatraz di Milano davanti alle telecamere di All Music. Nell’estate 2006, Michelangelo, apre alcuni concerti della tournée Passaporto del cantante Gatto Panceri e nel 2009 pubblica il suo primo singolo con la casa discografica Steam Roller/Halidon.

Nel 2012 è tra i vincitori della selezione on line Sanremo Social e partecipa al programma televisivo di Rai Uno “Sanremo Social Day La Scelta” condotto da Gianni Morandi.

La sensibilità compositiva del cantautore Michelangelo Giordano, viene riconosciuta all’interno del concorso Voci per la Libertà-Una Canzone per Amnesty, dove si aggiudica il Premio Web Una Canzone per Amnesty 2013 per il suo impegno artistico nella tutela dei diritti umani.

Nei primi mesi del 2015, fa notizia l’esclusione di Michelangelo Giordano dalle selezioni dell’ultimo Festival di Sanremo di cui hanno parlato vari quotidiani e notiziari nazionali (Il Tempo, Il Giorno, Libero Quotidiano, Ansa, Il Giornale, La Gazzetta del Sud, ecc.) per il coraggio dimostrato dal cantautore calabrese, lo stesso coraggio che Michelangelo cerca quando scrive canzoni di denuncia con occhi attenti al mondo che lo circonda.

L’incontro col produttore artistico Stefano Pulga (già produttore, tra gli altri, di Edoardo Bennato), spinge Michelangelo ad una costante ricerca musicale fino alla pubblicazione, a maggio 2015, del suo album d’esordio intitolato “Le strade popolari”.

Nel mese di luglio 2015, Michelangelo Giordano si esibisce alla XX edizione di “Astimusica” in Piazza Cattedrale prima del concerto di Carmen Consoli e durante tutta l’estate 2015 parte in tournée in varie Piazze d’Italia per proporre dal vivo i brani del suo album d’esordio.

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“LAmiaFAVOLA+BELLA” E’ IL NUOVO ALBUM DI NUDi USCITO IL 29 LUGLIO DA CUI E’ ESTRATTO L’OMONIMO SINGOLO

LAmiaFAVOLA+BELLA” è il frutto di 2 anni di lavoro con un’equipe di grande qualità, per un disco davvero eccezionale.

Con 10 nuovissimi brani che strizzano l’occhio al pop italiano tra cui MIRAGGIOdiTE riarrangiato, e 4 brani dal costrutto fresco e innovativo capaci di rendere piacevole ogni istante d’ascolto, tra cui “FREquenZA di 1 stella” e “Se fossi DiO”, NUDi propone un album tutto nuovo da ascoltare e riascoltare. Sonorità ricche e melodiche ma al tempo stesso sapori folk e swing.

Un disco eccezionale arrangiato da Davide Maggioni, e prodotto dallo stesso poliedrico ed estroso cantautore NUDi che ne ha curato tutti i dettagli.

TRACK BY TRACK

01. Il brano che apre il disco è “FREquenZa di 1 stella”. Con un costrutto innovativo e delle dinamiche davvero intraprendenti, si narra una storia d’amore vissuta nell’etere, sulle frequenze disturbate da una stella che spesso interrompe la canzone,retorica dunque dell’amore.

02. Al secondo gradino troviamo “LAmiaFAVOLA+BELLA”, che dà il titolo all’album. Un papà racconta una favola inventata ai suoi bambini, e la favola è davvero molto strana e surreale. Strani i personaggi e strano il loro modo di vivere l’amore, così come è strano il posto dove  viene raccontata la storia: un letto che misteriosamente si ritrova in aperta campagna…

03. La canzone numero 3 è “MIRAGGIOdiTe”, stile rock e arrangiamenti freschi, per un pezzo già edito e di grande successo per NUDi. Si parla di un amore nascosto e quasi mistico che perseguita il cuore e la mente; il brano è stato scritto in un centro commerciale dopo che la “Musa ispiratrice” sussurrò al NUDi le semplici ma incisive note del pezzo… nel reparto CocaCola.

04. Siamo giunti ora al primo brano riguardante il sociale: “La storia di Precario Impertinente”. Storia di uno sfortunato signore che vive avvolto dai mille comuni problemi di ogni giorno: bollette, tasse e lavoro precario. Egli decide di scrivere al Ministro, ma quale…??? Boh??? Uno qualsiasi, tanto i risultati non cambieranno di molto. Ovviamente, da parte dello Stato, non arriva risposta alcuna, e il signor Precario Impertinente (questo il suo nome stereotipato, poichè è lui che sembra essere l’impertinente nei confronti dello Stato) decide di togliersi la vita e muore. Ecco allora, che per tragica ironia della sorte, lo Stato e il Ministero accolgono la sua richiesta, e decidono di mandargli una lettera di assunzione a tempo indeterminato. Arriva pertanto, nel paesino di Precario Impertinente, il preposto del Ministero, recando in mano la tanto agognata lettera, e informato del tragico accaduto, senza batter ciglio, si dirige al cimitero per consegnare il documento di persona… Trovata la tomba, il preposto, ormai in veste di un neo Ponzio Pilato, attacca la lettera alla lapide, proprio dove c’è la foto di Precario Impertinente con: “…sguardo un po’ imbranato, intelligente, eternamente assente…”.

05. Il brano numero 5 è “MuSiCaDentro”, un inno alla musica come linguaggio profondo ed interiore, capace di guardare oltre ogni confine ed ogni lingua.

06. Se fossi DiO” è uno dei pezzi più belli ed intriganti del disco; è il moderno contrasto tra il “Dolce Stil Novo” e le vulcaniche e controverse idee di Cecco Angiolieri. Protagonista della storia è un anonimo amante che non riesce ad ottenere le attenzioni di una fanciulla giovane e bella; ella infatti  lo disdegna anche di un sol sguardo. Allor egli, in preda alla collera ed alla disperazione, vorrebbe diventare DiO per attorniare la giovane con tutte le sventure e malattie possibili, facendo scomparire anche le possibili cure, per lasciarne soltanto una capace di guarirla: il BaCiO suo.

07. 6 così”: la lunaticità dell’amore intrisa di sentimenti forti e passioni sconvolgenti. E’ la storia più bella del mondo: l’amore.

08. A questo punto la nostra carovana musicale giunge a: “La ninna nanna dell’Uomo Nero”, altra grandissima e geniale intuizione di NUDi, che con un ormai consolidato esperimento del cambio strutturale della canzone classica, riporta alla memoria quella che era la minaccia intimidatrice più invocata dalle mamme e dalle nonne, nei confronti dei loro bambini monelli: “… Arriva l’UOMO NERO!!!…”. L’espediente era atto a quietare un pò gli animi dei bimbi, che cadevano immediatamente in preda al terrore. A questo punto però, sorge un problema: l’Uomo Nero, invocato ultimamente da qualche mamma, dopo essere arrivato, tutto tirato, più brutto e cattivo del solito, pronto a divorare pargoli e bambini, trova un mondo così cattivo e diverso da quello di qualche tempo fa  (problemi di inquinamento, traffico di organi e di armi, droga e petrolio, malasanità e imbroglio, e tutto il resto) che viene travolto da una sorta di paura mista a terrore, e rinuncia al suo vecchio mestiere di far paura, e scappa via con la Befana.

09. 10. Gli ultimi 2 brani “TU6ME” e “Cercami in 1 sogno” chiudono l’album con un prepotente anelito all’amore, spesso nascosto e sofferto, non capito e sognato, concreto e così lontano. E’ lui, è il dio Eros che dalla sua nuvoletta, si diverte a scagliare le sue intrepide frecce contro gli uomini, lacerando gli animi ed infiammando i cuori.

BIO

NUDi, cantautore eclettico dallo stile fresco e brioso, dal gusto romantico e ironico, dallo scrivere poliedrico e alquanto pirandelliano, dalla sua doppia anima segnata di venature poetiche ed armoniose e di sound indie e controcorrente, quasi una sorta di Dr. Jackyll e Mr. Hyde che riescono a coesistere e convivere, e al contempo scontrarsi e dominarsi.

NUDi, miscela esplosiva intrisa di sangue ed anima, passione e note, nate dal cuore e dalla mente, amalgama di ispirazioni tratte dal quotidiano e dal vissuto, mescolate al sapore e al profumo della cultura classica.

NUDi, padre tenero e anima ribelle ricca di estro e creatività; uomo di spiritualità profonda e personalità indomita, dotata di intuizione e meraviglia per l’infinitamente piccolo, che silente avvolge ogni anima alla ricerca del nettare dell’unica verità: la verità celante quell’immenso, che sovente incrocia i nostri passi: da ogni sorgere del sole, ad ogni splendere di luna.

NUDi, l’insolito ed estroso Pirandello dei nostri giorni, dove il suo scrivere è: NUDi, nessuno e centomila.

Francesco Saverio NUDi nasce a Cosenza, e vive a Fagnano Castello; ha conseguito la maturità classica ed in seguito il diploma presso l’Istituto Superiore di Educazione Fisica di Catanzaro, intanto decide di tuffarsi in quello che sarà il suo mondo: la musica. Studia canto moderno con Tiziana D’Angelo, suona chitarre e tastiere; è iscritto dal 2005 alla SIAE come cantautore.

NUDi ha partecipato a numerosissimi spettacoli live nonché a trasmissioni e format televisivi e radio. Hanno parlato di lui Fio Zanotti, Alessandro Greco, Gianni Morandi, Silvana Romania (conduttrice ICN Radio a New York e discografica negli USA), e molti altri.

I suoi brani sono molto richiesti sulle radio italiane ma anche estere, fra tutte ICN Radio, collaboratrice di Radio RAI a New York, dove le sue canzoni vengono trasmesse e richieste dai fedelissimi fans. NUDi è stato ospite della prestigiosa RADIO TI RICORDI in Roma insieme a Fiordaliso e Franco Fasano, intervistato da Guido Tognetti e Fabio Martini.

Con il brano dell’inedito MIRAGGIOdiTE, NUDi ha vinto la speciale classifica su Rai Nuovi Talenti come brano più votato e più cliccato della stagione 2010/11. Ha partecipato al Festival di Forlì Multietnico 2011 superando le selezioni, giudicato da Alessandro Greco, presidente di giuria, per approdare in seguito alla finalissima, trasmessa da Tele Romagna, dove è stato premiato ed elogiato dal Maestro Fio Zanotti.

NUDi ha aperto numerosi concerti di artisti importanti come Sugarfree, Marco Mengoni e altri. Con il brano MIRAGGIOdiTE è stato ammesso dal sito Rai alle audizioni per Sanremo Giovani 2012 e il suo album MIRAGGIOdiTE, è stato distribuito in tutte le edicole.

NUDi è presente sui principali social network: Facebook, Twitter, YouTube, ed è da poco online il suo nuovo sito ufficiale http://www.nudidautore.it. È in lavorazione il nuovo EP prodotto da Davide Maggioni A&R RUSTY RECORDS, etichetta indipendente vincitrice di San Remo Giovani 2013, e collaboratore di artisti del calibro di Ron,Loredana Errore, Tazenda, Antonio Maggio e tanti altri. Il nuovo disco vede la collaborazione di un altro grande artista: Nicola Nite, voce lead e polistrumentista dei Tazenda.

Il disco “LamiaFAVOLA+BELLA” è disponibile su:

http://www.nudidautore.it/shop/

iTunes https://itunes.apple.com/it/album/id1010643051

Amazon http://www.amazon.com/dp/B01068H0HG?ie=UTF8&tag=musique006-21&linkCode=as2&camp=1642&creative=6746&creativeASIN=B01068H0HG

GooglePlay https://play.google.com/store/music/album/NUDi_LAmiaFAVOLA_BELLA?id=Bi7rutma2d4pjyy7n5gpvih5h6q

Spotify https://play.spotify.com/album/5YsaKYsyYJS7zge8zSFBTX

Sito Web: www.nudidautore.it

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/nudidautore

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Twitter: https://twitter.com/nudidautore

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LAIKA VENDETTA: LA NOTA CANZONE DI IVAN GRAZIANI “FIRENZE (CANZONE TRISTE)” È IL SINGOLO CHE ANTICIPA L’EP “LE TUE FOBIE” IN USCITA IL 21 GIUGNO

Il brano, un omaggio al cantautore loro conterraneo, anticipa l’ep registrato da Marco Ferrante e mixato da Manuele Fusaroli.

Il singolo è accompagnato da un videoclip curato dal regista Glauco Citati ed è stato scritto in collaborazione con Emidio De Berardinis.

I Laika Vendetta reinterpretano nella loro chiave personale la celebre canzone di Graziani, dandole una forte vena rock. Il videoclip è la narrazione verticale di due storie, quella del cantautore che racconta e quella della protagonista che viene raccontata. Gli stessi anni, la stessa storia, vissuta in due, in un’ ambientazione onirica in cui passato e presente sono compresenti e si influenzano. La traccia del ricordo rimane e il cantautore intraprende con la protagonista del video un viaggio verso il ricordo, per andare a cercare oltre la percezione del sé e dell’altro. Un mondo di rappresentazione, evocazione di emozioni, sentimenti vissuti. Abitare la musica e le immagini per accorgersi di quello che si fa, per cogliere lo spettatore sul particolare e invitarlo a guardare, più che vedere, per mantenere un linguaggio vicino a quello onirico. Il video è girato in un unico piano sequenza tra le stanze e i corridoi dell’Hotel Doge di Alba Adriatica. Un luogo di passaggio, una dimora ideale per un viaggio tra mondo percettivo della persona e contesto di appartenenza. La dimensione temporale in cui si svolge la decostruzione emotiva e cognitiva è evidenziata, oltre che dal piano sequenza, anche dalla scenografia surreale di Angelica Lupi, dalla fotografia di Paolo Sorgi e la post produzione di Ermanno Di Nicola.

Registrato da Marco Ferrante e mixato da Manuele Fusaroli (ad eccezione della title track mixata dallo stesso Marco Ferrante),  “Le Tue Fobie”  è il naturale proseguimento e conclusione del percorso avviato con “Elefanti In Fuga” (2014), registrato e mixato dallo stesso Manuele Fusaroli, prima di un nuovo inizio, un nuovo disco, su cui i Laika Vendetta hanno già cominciato a lavorare.

Il sound è essenziale, diretto e imponente e conferma l’identità della band, con un largo uso di cori, una voce tra il melodico e il graffiato, una sezione ritmica serrata e decisa, un basso crudo e possente e le chitarre essenziali, ma anche armoniose e taglienti.

BIO

Il progetto LAIKA VENDETTA nasce ad Alba Adriatica (TE) nel Luglio 2011 e si fa strada tra web, locali e festival. Con “Laika, Silvia, Jeanne e…le altre”, album autoprodotto, debuttano raccogliendo consenso tra critica e pubblico. Date e collaborazioni con grandi artisti italiani come Paolo Benvegnù, Iosonouncane, Aucan, Sick Tamburo, Giorgio Canali, Niccolò Fabi, Rezophonic, Management del dolore post-operatorio, Niccolò Carnesi e altri ancora. Premiati in diversi Festival a cui hanno partecipato in tutta Italia, i Laika Vendetta sono una band dal live esplosivo e dissonante ne “la tensione che si crea tra la poesia decadente dei testi da una parte, e il vitalismo e l’ aggressività della musica dall’altra” (cit. Suono). A febbraio 2013 entrano in studio con il produttore artistico Manuele “Max Stirner” Fusaroli (T.A.R.M., Teatro degli Orrori, Zen Circus, etc).  Registrano “Elefanti in fuga”, pubblicato a Febbraio 2014 per il collettivo artistico LA NOIA, un disco che si pone da una parte come una critica ai valori professati dalla società dei consumatori, dove la felicità è stata sostituita dal possesso, dall’altra come una spinta vitale a ricercare un Sé più profondo. In attesa della registrazione del terzo album i Laika Vendetta decidono di pubblicare per l’estate 2015 l’EP “Le tue Fobie” (La Noia), presentato in anteprima su XL Repubblica dal brano “Firenze (Canzone triste)” che omaggia il grande Ivan Graziani.

Line up: Emidio De Berardinis (voce), Marcos Cortelazzo (chitarra, cori), Marvin Angeloni (chitarra, cori), Luca Di Filippo (basso, cori), Alessandro Di Salvatore (batteria)

Facebook: www.facebook.com/laikavendetta  –  Youtube: www.youtube.com/laikavendetta

ALBERI è la cover di ALESSANDRO GIANNINI featuring LUCA SORRENTO del pezzo del grande cantautore ENZO GRAGNANIELLO

copertina-alberi

Due cantanti napoletani emergenti si uniscono in un unico

progetto discografico


Da lunedì 8 dicembre, è in rotazione radiofonica, disponibile in digital download e su tutte le piattaforme streaming, il singolo  Alberi di Alessandro Giannini e Luca Sorrento, una cover unplugged del celebre brano di Enzo Gragnaniello, prodotta da Jerry de Concilio e Michele J. Romano per l’etichetta Europhone Records, mentre gli arrangiamenti sono stati realizzati e curati da Alessandro Giannini. Alberi è anche il titolo del digital 45 disponibile per il download su tutte le piattaforme digitali contenente una versione cover di Senza Voce, altro celebre brano del Maestro Gragnaniello.

BIO

Alessandro Giannini è un cantautore napoletano proveniente dai quartieri spagnoli di Napoli. La sua voce è matura, i suoi testi narrano la vita nel quotidiano e con la sua chitarra ha una sonorità tipicamente mediterranea caratterizzante le sue produzioni, tra queste il lavoro intitolato “Le cose che non sai”, già disponibile in digital download, ed il lavoro discografico intitolato “Io che vivo ccà” già disponibile in distribuzione fisica e da gennaio 2015 in distribuzione digitale.
Giannini trascorre la sua adolescenza tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli dove vive ancora oggi. Con lui cresce la passione per la musica: scrive le sue prime canzoni all’età di 14 anni. Inizia a lavorare cambiando vari mestieri, cercando sempre qualcosa che non lo impegnasse tutta la giornata per continuare a coltivare il suo unico sogno. A 15 anni viene ospitato in un concerto di Tony Cercola, noto musicista partenopeo, svoltosi all’ Otto Jazz Club dove ha ricevuto molti consensi da parte del pubblico.

Nel 2005 Giannini decide di vivere le prime esperienze in studio di registrazione, vuole incidere il suo primo singolo composto da due brani “Ovunque sei” e “Tra noi”. Ma solo alla fine di questo progetto si rende conto che non era ciò che cercava dalla musica, il pop non è il vestito che vuole indossare e quel singolo non verrà mai distribuito.

Passa qualche anno e Alessandro inizia a scrivere brani di contesti sociali e di storie vissute nei vicoli del suo quartiere, si allontana dal pop e si immette nell’ etnico mediterraneo iniziando a cantare nella sua lingua madre ossia il dialetto.

Nel 2013 ritorna in gioco con un progetto ben preciso intitolato: “Io che vivo ccà” composto da otto brani di cui uno scritto da Enzo Gragnaniello che Alessandro ha voluto omaggiare con “Senza Voce”, un altro brano presente nell’album di Giannini. L’album ha visto come Special Guest il grande Musicista nonché amico Ciccio Merolla: il nome del brano è “Luna e Sole”. Alessandro Giannini in questo progetto si cala anche in veste di produttore infatti l’album è autoprodotto ed è stato distribuito sul territorio nazionale.

Il 2013 è un anno molto importante per Alessandro dopo aver lottato per la creazione del progetto Io che vivo ccà inizia a fare promozione eseguendo un concerto al Teatro Trianon di Napoli dove è stato ben apprezzato sia dal pubblico che dai critici della Rai, dopodiché segue un’estate ricca di eventi dove una data in particolare conferma la bravura ed il talento di Giannini, quella del 3 Agosto al Maschio Angioino di Napoli.

Giannini viene contattato per aprire il concerto di Antonio Onorato e Piero Gallo noti musicisti partenopei: nell’occasione sale sul palco anche il grande Toninho Horta.

Gli organizzatori dell’evento notano che Alessandro nella sua apertura ha lasciato il segno e quindi improvvisano una chiusura inaspettata lasciandogli di nuovo il palco per un finale a sorpresa che vede come Special Guest Piero Gallo che con la sua mandola e la grinta di Alessandro cantano e suonano ‘O figlio ‘e chi nun tene niente brano autobiografico dello stesso Giannini.

Non ultima la sua performance live a Caivano in occasione del lancio dell’ultimo album di Nello Daniele, fratello di Pino, insieme ad artisti quali Pietra Montecorvino, M’Barka Ben Taleb, Franco Ricciardi, Marzo Zurzolo, Ciccio Merolla, Tony Esposito.


Luca Sorrento (nome d’arte di Luca Esposito), è un cantautore napoletano proveniente dal quartiere Ponticelli, la periferia orientale di Napoli.

Attualmente i brani di Luca in digital download sono “Non so più fingere”, “Nella Tela” e il progetto “Direct recording” caratterizzato da registrazioni in studio in presa diretta.
All’età di 19 anni inizia un percorso di studi, dapprima nell’Accademia Sonora di San Giorgio a Cremano e poi presso il “Centro della voce” dove si specializza con il Maestro Ciro Caravano, componente dei Neri Per caso. 

Nel maggio del 2006 prende parte al musical “Quartieri Spagnoli Set” debuttando al Palapartenope di Napoli. Dal 2007 approfondisce la tecnica vocale e gli aspetti fisiologici della voce sotto la guida del maestro Francesco Ruocco.  Nel 2008 entra a far parte del progetto “Blue Gospel Singers” come corista e solista in diversi eventi e concerti su tutto il territorio nazionale.

Oltre allo studio del canto Luca affianca laboratori teatrali – diretti da Gianfranco Gallo e Manuela Schiano Lomoriello – e stage sul tema “Musical” con il docente Marco D. Bellucci direttore del Musical Theatre Accademy di Roma. 

Tra le più importanti partecipazioni ricordiamo “Ti lascio una canzone” su Rai 1, “Punto su di te” sempre su Rai1, “Italia’s Got Talent” su Canale5 e “Mezzogiorno in Famiglia” su Rai 2. 

Tra i festival canori più prestigiosi dove ha preso parte Luca, ci sono il piazzamento alle selezioni finali del “Premio Mia Martini 2012” e la vittoria al “Premio Piazza Campania”. Partecipa inoltre ai “Festival di Napoli”, “Voci di Roma Tour”, “Hit Festival Saint Vincent”, “Baiano Festival” ed alla seconda edizione del Talent Show “Ti va di cantare?” nel quale risulta vincitore del premio della critica. 

A Novembre 2013 vince il Dream Music Festival, in onda su Italia Mia Television, con il suo singolo “Non so più Fingere” con i testi di Michele J. Romano.

Altri importanti live da segnalare, sono i concerti estivi in Villa Savonarola a Portici (sold out) ed il concerto in Francia presso il teatro di Charles de Ville in occasione della manifestazione di Italiani all’estero intitolato Fantasie Italiane

Alessandro Giannini e Luca Sorrento sono prodotti da Jerry de Concilio e Michele J. Romano già noti per aver prodotto “Passion Fruit”, l’ultimo lavoro discografico di M’Barka Ben Taleb

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