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INCOMPRENSIBILE FC “CVAF” È IL SINGOLO IN USCITA DEI VINCITORI DEL CONTEST #1MNEXT SVOLTOSI DURANTE IL CONCERTO DEL PRIMO MAGGIO A ROMA

Una fotografia dei momenti per cui vale la pena vivere, quotidiani o straordinari che siano, ma anche un riconoscimento delle proprie paure ed un invito a combatterle.

Incomprensibile FC-CVAF

CVAF ovvero “Cosa Viviamo A Fare” è una riflessione sulle abitudini che ci allontanano dal vivere a pieno la nostra esistenza, ma che allo stesso tempo ci salvano.

Il suono è fresco, ma l’atmosfera catchy non cancella la disillusione schietta che è da sempre marca fondamentale dei testi. La scelta è comunque coraggiosa per quanto riguarda i toni e gli argomenti esposti dal testo: per quanto radiofonico sia il risultato, emerge un’energia, che è molto più cinica e meno rassicurante del solito singolo estivo. Un’evoluzione stilistica coinvolge le chitarre ma spazio è dato anche al ruolo dell’elettronica, più moderato per lasciare spazio alla voce.

Le atmosfere del brano rimandano a Twenty One Pilots, per attitudine, struttura e arrangiamenti, Fast Animals and Slow Kids e Lagwagon, per l’attitudine pop-punk.

Il mix è stato realizzato al Noise Factory di Milano, con la collaborazione di Taketo Gohara (Brunori SAS, Verdena, Ministri, Negramaro, …). Per il mastering si sono affidati a Giovanni Versari (Muse, Afterhours, Battiato, ...).

BIO

L’Incomprensibile FC è un power trio che mischia Rock ’70, Elettronica e Hip-Hop.

Hanno aperto i concerti di JON SPENCER BLUES EXPLOSION, SALMO, GHEMON, IL TEATRO DEGLI ORRORI, LINEA 77, DJ SLAIT e molti altri.

Hanno vinto il contest 1M Next 2017 suonando al concerto del Primo Maggio a Roma.

Il 30 novembre 2015 esce il loro disco d’esordio SUPERFAST NONSTOP”.

Il singolo ROCKSTEP REVOLUTION vede la collaborazione agli scratch di DJ SLAIT (Machete Crew). Nel 2012 hanno vinto Italia Wave Band per il Piemonte e sono stati finalisti del Rock Contest.

L’Incomprensibile FC è:

Matteo Imbrianti: Vox, Production

Silvio Viganò: Solo Guitar

Andrea Denanni: Power Guitar

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SITO https://www.incomprensibilefc.com

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JULIE “FRAGILE” È LA PERSONALE REINTERPRETAZIONE DELLA CANTANTE ITALO-AUSTRALIANA DEL BRANO DI STING

Il singolo cullato dalle magiche note del sax soprano del sassofonista Francesco Comunale, rappresenta il primo tassello di un più ampio progetto, di prossima uscita, dal titolo “Sintagmi”.

«Fragile è una porta aperta sul mio mondo dove io mi rifletto: un mondo fatto di passioni musicali, ma anche di impegno sociale, perché la musica non può essere scollegata dalla realtà. La musica accomuna il cuore e le menti degli uomini, ma in questo il compito di ogni artista, per trarre dalla sua anima i motivi della sua creazione musicale, sarebbe quello d’impegnarsi socialmente e cercare di dare, per quello che si può, il proprio contributo». Julie

Sintagmi” è un termine preso in prestito dalla linguistica strutturale, in memoria di un grande autore come Alberto Testa. I “sintagmi”, stanno a rappresentare una vita vissuta, o meglio il racconto delle passioni musicali, della dedizione, delle opere di beneficienza dell’artista, e della considerazione che la musica è un’esperienza profonda e coinvolgente dell’anima dalla quale trarre nuovi impulsi nella vita. Nel disco si è creata quindi una combinazione di più elementi musicali organizzati come una collana musicale, che rappresenta un lungo percorso, sia musicale che di vita vissuta.

Etichetta: Highlights

BIO

Julie Cittadini nasce a Box Hill – Melbourne (Australia) il 13 aprile 1968. Successivamente si trasferisce con la famiglia in provincia di Roma dove attualmente risiede. Nel 1992 muove i suoi primi passi nel mondo della musica partecipando a numerosi cori polifonici, poi nel 1992, sotto la guida di Gabriella Gianfagna, inizia ad acquisire le prime lezioni di canto. Prosegue i suoi studi con il tenore Luigi Rumbo fino al 1997 e da questa data in avanti inizia ad esibirsi nei locali romani, in serate di piano bar, feste di piazza e con diverse cover Band. Dal 1998 prosegue i suoi studi con il maestro Elvio Monti. Prosegue poi con il maestro Irene Spotorno (violinista e compositrice). Contemporaneamente, partecipa a diverse manifestazioni musicali di beneficenza: in favore della comunità di “Capodarco”, all’interno della manifestazione “Un calcio al Razzismo” tenutasi allo stadio Olimpico di Roma (dove si esibisce in un concerto offerto dalla società S.S. Lazio con il gruppo musicale “AFRICA X” e Milton Kwami degli Akwaba Team – Tropical Ethnic Afro Music – ), in un concerto a Pietrelcina (BN) in occasione della “Beatificazione di Padre Pio” – “Tavola rotonda per la Pace – Mai più guerre” (2003), in uno spettacolo di solidarietà e sensibilizzazione in favore di AMREF – Italia onlus svoltosi ai “Mercati Generali” Roma “Costruisci con noi un pozzo d’Amore”, presentato da Stefania Giacomini.

Julie ha sperimentato alcuni brani con sonorità lirico – pop insieme alla cantante lirica Maria Angela Spotorno. Nel 2004 su invito di Alberto Testa, interpreta il brano “T’imparerò” di A. Testa, F. Massoli, A. Groggia. Per partecipare alle eliminatorie di Sanremo 2004. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con Sicilian House con il brano “Find the sunlight”, e nel giugno 2013 esce il nuovo singolo “Fly in the universe”, hit estate 2013. Di questo brano Julie è autrice del testo. Attualmente impiegata in RAI in qualità di truccatrice.

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MARCO RÒ “LA SCALA MOBILE” È IL NUOVO SINGOLO ESTRATTO DALL’ALBUM D’IMPRONTA SOCIALE DEL CANTAUTORE ROMANO

Una pop-rock song dal ritmo incalzante ed una melodia orecchiabile da cantare in spiaggia. Una canzone semplice, come lo è in fondo la vita.

A un passo dalla meta c’è un intero viaggio da assaporare lentamente, è questo il senso de “La scala mobile”:

«Un riassunto della mia vita, un treno a duecento all’ora che non ti lascia il tempo di pensare, una tempesta di emozioni, paure, desideri, delusioni e ritrovate certezze da toglierti il fiato. È quella voglia di sognare a tutti i costi, che spesso si infrange con la quotidianità, una scala mobile che percorri al contrario, avendo chiaro il traguardo, ma con l’impressione di continuare a salire, solo per restare fermo. E allora proviamo a voltarci, mettiamoci comodi, e godiamoci il viaggio». Marco Rò

Prodotto e arrangiato da Fabrizio Palma, mastering by Max Rosati presso R&B Studio – Civitavecchia (RM).

A un passo da qui” è il titolo del nuovo disco dove Marco Rò ripercorre le tappe del suo viaggio musicale, dall’Italia alla Gran Bretagna, dalla Russia fino in Siria. Le sonorità pop-rock si mescolano al gusto per la canzone d’autore, attingendo al blues e spaziando nelle contaminazioni. Il titolo dell’album prende spunto dal nome del progetto di sensibilizzazione che Marco porta avanti da qualche anno assieme a Laura Tangherlini, giornalista e conduttrice di Rainews24, sul dramma dei profughi siriani, e si evolve in una riflessione globale sui diversi aspetti della vita di ognuno.

Etichetta: Romabbella Records

BIO

MARCO RÒ è un cantautore romano, nato come batterista jazz, innamorato del soul e del blues. Dapprima leader della rock band Clyde (“Senza Controllo” – 2004 Videoradio), intraprende la carriera solista, cantando sogni e realtà con l’ironia e il disincanto di un uomo analogico nell’era digitale. Tanto live in giro per l’Italia e collaborazioni come compositore, cantante e corista in produzioni Rai e Mediaset. Dal suo primo Ep (“Un Mondo digitale” – 2011 Novo Sonum/EDEL), sono estratti i singoli “Un mondo digitale”, “Stato d’influenza” e “Trasparente” in rotazione radiofonica e televisiva. In particolare il brano “Un mondo digitale” è stato scelto come colonna sonora ufficiale del Global Junior Challenge 2012, evento organizzato dalla Fondazione Mondo Digitale sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. A chiusura di una tournée di 15 date durata un anno e mezzo nella federazione Russia, gira il video del singolo “Mosca mon amour” (2014 – AssoDiemme), presentato a Mosca assieme alla cantante Kira Franka e promosso dall’agenzia di stampa Russia News e da Capital FM 105.3, la prima radio moscovita in lingua inglese. È stato più volte ospite presso il Teatro della Casa Circondariale di Rebibbia in Roma, anche nell’ambito dell’iniziativa sociale Telethon, ed il brano “Immagini a righe”, contenuto nel suo nuovo disco e che tratta il delicato tema della situazione delle carceri in Italia, vanta l’importante partecipazione del cantautore Marco Conidi. Da due anni collabora con la giornalista Laura Tangherlini (Rainews24) al progetto di sensibilizzazione itinerante “A un passo da qui” dedicato ai rifugiati e ai profughi dalla guerra in Siria che ha raccolto l’interesse di varie associazioni, tra le quali Fonopoli. Il videoclip del brano omonimo che dà anche il nome al suo nuovo disco, è fra i 4 vincitori del Roma Videoclip 2016, avendo conseguito il Premio FSNews Radio, con motivazione: “Originalità del progetto che unisce nuove sonorità a nuovi stili”. La versione in inglese del brano, dal titolo “One step” è stata registrata presso gli studi dell’Abbey Road Institute di Londra.

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Sito: www.marcoro.it

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IGNAZIO DEG ESCE “IL TEMPO CHE C’E’” IL PRIMO SINGOLO DEL VOCALIST E GIORNALISTA PUGLIESE

 

Un soft reggaeton ideale per accompagnare le serate d’estate, perfettamente allineato con lo slow mood dance che sta caratterizzando l’estate 2017.

Il tempo che c’è” è il titolo del primo singolo di Ignazio Deg (al secolo Ignazio Degirolamo).

«Non sono un cantante, ma un microfono ce l’ho” dichiara Ignazio Deg che da oltre vent’anni fa il vocalist nelle discoteche, nei locali e nelle radio pugliesi. Ho sempre avuto la passione per la musica, mi ha aiutato a darmi la carica soprattutto nei momenti difficili; ma anche per la scrittura dei testi per canzoni che conservavo gelosamente, fino all’incontro fortunato con Marco Gollini della Mad Music Roma. Nello studio di registrazione di Roma ho inciso questo pezzo orecchiabile e dal ritmo estivo».

Ph: Marco Misogna

Il tempo che c’è” è una canzone per l’estate. Il pezzo racconta la storia di un viaggio immaginario in cui il protagonista incontra una ragazza bellissima con cui vive un’esperienza estiva magica ed indimenticabile. Capita spesso ad ognuno di noi di ricordare le avventure estive vissute in passato e quando la nostalgia ci assale abbiamo voglia di fermare il tempo per tornare indietro. È questo il senso della canzone: fermare il tempo per poter rivivere le emozioni di momenti straordinari rimasti impressi nel cuore e nei ricordi.

A fare da intro al brano, un omaggio alla canzone “Somewhere Over the Rainbow” cantato da Denise Degirolamo.

Etichetta: SoulMatical

Bio

Ignazio Degirolamo nasce a Mesagne il 10 settembre 1974. Creativo fin da piccolo e con una particolare vocazione per la musica, durante il periodo adolescenziale, negli anni ’90 inizia a collaborare con diverse radio locali come speaker radiofonico. Successivamente intraprende il ruolo di vocalist in varie discoteche della zona, per poi spostarsi in tutta l’Italia. Da li nasce IgnazioDeg. Oltre alla passione musicale, Degirolamo è principalmente giornalista pubblicista e consulente marketing. Diverse le collaborazioni con atisti di fama nazionale.

Contatti e social

Facebook http://www.facebook.com/Ignaziodeg-1174362572663345/

Instagram www.instagram.com/ignaziodegirolamo/

MATTEO GRECO “DIFENDIAMOCI” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTAUTORE MARCHIGIANO

Una canzone dalle atmosfere rock e metal che si fa portavoce di un messaggio ben preciso: unire le forze, senza badare a colori politici, con l’unico obbiettivo di preservare la nostra cultura e civiltà.

La visione che Matteo Greco ha della musica è rivolta a comunicare, trasmettere un messaggio attraverso emozioni, parole e musica. Dietro le sue canzoni ci sono sempre argomenti e precisi che toccano anche temi sociali, andando molto spesso controcorrente, proprio per cercare di far riflettere a 360° sulla vita che ci circonda e creando anche spaccature di opinioni. Il cantautore non sceglie infatti di sventolare la bandiera dell’applauso scontato ma il suo obiettivo è quello di raccontare la vita da vari punti vista per cercare di far riflettere ed incontrare anche correnti di pensiero opposte.

Il singolo è estratto da un album di prossima, ancora in lavorazione, di prossima uscita.

BIO

Matteo Greco è un cantautore marchigiano, le sue canzoni raccontano la vita quotidiana, l’amore, le gioie, le delusioni e i problemi sociali che circondano il nostro vivere. Suona la chitarra acustica e il pianoforte, ha collaborato alla realizzazione di alcuni progetti con Vince Tempera e  Franco Cristaldi.
Comincia la carriera come organizzatore di eventi e vocalist in discoteche della riviera adriatica. Ha collaborato come cantante con alcuni network marchigiani come Radio Linea n°1 e Radio Arancia Network dove oggi
conduce il programma radiofonico benefit “Finalmente a Casa” in onda ogni domenica mattina, dedicato a favorire le adozioni dei cani ospiti nei canili. E’ anche l’organizzatore dell’omonimo evento benefit “Finalmente a Casa” che ogni anno porta sul palco in piazza i cani dei canili da adottare. Tra i suoi brani più ascoltati “Liquirizia” (2001), “Telo Mare” realizzata in collaborazione con il team di Francesco De Gregori tra cui Alessandro Svampa, Franco Cristaldi e Paolo Giovenchi, “La strada delle Orfanelle” cantata in duo con Silvia Mezzanotte e diventata canzone simbolo della causa delle Orfanelle Galletti Abbiosi di Ravenna (2012), “La Soluzione” (2013), Carabiniere Spara (2015) che riporta alla luce il massacro di Kabobo affinchè episodi del genere non si ripetano mai più, registrato con Franco Cristaldi e Lele Melotti, “Dammi del Tu” (2017) brano dedicato al rapporto cane-uomo con un video realizzato all’interno di un canile per le adozioni dei cani ripresi all’interno dei box.

ESPERIENZE LIVE:

Matteo ha all’attivo centinaia di date e concerti insieme alla sua band e in acustico. Si è esibito in molti club italiani tra i quali  “Le Scimmie” di Milano e il “Rolling Stones” e in numerose piazze italiane. Nel 2001 Liquirizia Tour Italiano con 25 date, nel 2002 è semifinalista all’accademia di Sanremo ed è ospite al Maurizio Costanzo Show, nel 2003 è voce ufficiale di Radio Linea Network con 40 date nelle piazze del tour Rumore, nel 2004 Disco Rock Tour con la band I Raccomandati, nel 2006 il Telo Mare Tour Italiano con 28 date in piazza , tra le date di quel tour anche l’apertura del tour di radio 105 ad Arezzo e Motorshow di Bologna, nel 2013 la Soluzione Tour, nel 2014 realizza lo spettacolo teatrale “La strada delle Orfanelle”, dal 2014 al 2016 è voce ufficiale del Summer Tour con Radio Arancia Network. Nel 2017 è partito il tour estivo nelle piazze con la sua nuova band formata da Mauro Saracini alla batteria, Lorenzo Carancini alla chitarra e Thomas Bianchi al basso.

DISCOGRAFIA:

2001 – Liquirizia (Ed American Records)

2006 – Giornate d’inverno (Ed. Mami Music – Zelda Music)

2012 – La Soluzione “SINGOLO” (Zimbalam)

2013 – La Soluzione (Ed. Music Force)

2015 – Carabiniere Spara “SINGOLO” (Zimbalam)

2017 – Dammi del Tu “SINGOLO”

2017 – Difendiamoci “SINGOLO”

Contatti e social

SITO www.matteogreco.it

CANALE YT https://www.youtube.com/channel/UCfFHwv2eFngaiPNbeKPhkag

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MICHELE SCHIANO “VOGLIA D’ESTATE” È IL NUOVO SINGOLO DEL CANTANTE ISCHITANO E STAR DEL WEB

Un brano che racconta della voglia di sfuggire ad un inverno stressante abbandonando la vita quotidiana per poi raggiungere luoghi lontani ed estemporanei e fare esplodere finalmente l’estate.

Il brano, arrangiato da Mauro Spenillo, si caratterizza da un sound pop con sfumature anni ‘80. “Voglia d’estate” e la canzone di tutti e per tutti, che una volta ascoltata entra nella mente e non esce più.

 

«Per me la musica è esplorare un attimino se stessi, lasciarsi andare a pieno e creare melodie che ti liberino l’anima e in certi casi ti guariscano e sanano le ferite. La musica è mettersi in gioco è sfuggire dalla realtà e in certi casi è anche follia». Michele Schiano

BIO

Michele Schiano è un giovane cantautore dell’isola d’Ischia. La sua musica è ispirata alla voglia di ricercare note e melodie che tocchino il cuore, che sfiorino la sensibilità e che indichino qualcosa di magico nella vita delle persone. Molti i concorsi canori e tante le canzoni che ha scritto per sé e per altri artisti emergenti; tra queste “Apri il cuore”, un brano che mette a confronto il mondo reale e una realtà, e “Gli angeli del mondo”, ispirata allo sterminio degli ebrei, Schiano è inoltre conosciuto sul web per alcuni video simpatici con la propria nonna, scomparsa da qualche mese, ed è attualmente seguito sul proprio canale Facebook da 120 mila persone. Il rapporto con la nonna e con la cagnolina Mia è stato magico a tal punto da essere preso in considerazione da centinaia di persone che ancora lo seguono fedelmente. Da questa storia nasce una canzone dedicata alla nonna Immacolata, famosa sul web come imperatrice del Buvero, intitolata “l’Imperatrice”.

Contatti e social

Facebook: www.facebook.com/michelisto

LUCA BASH “CANDIDE BUGIE” È SINGOLO INDIE-ROCK DEL MUSICISTA DI ORIGINI ROMANE

Le grandi sfere tematiche e concettuali dell’amore e della verità si sfiorano e si fondono in una canzone che affronta le incoerenze e i dilemmi a cui tutti noi andiamo incontro quando viviamo una storia con un’altra persona.

«Un paradosso, che nasce da una logica forzata, per descrivere un fatto: se una persona ti ama veramente, la verità a tutti i costi è diretta conseguenza dell’amare realmente.

Ma purtroppo, quando si ama, spesso ci si trova di fronte a bugie bianche, quelle realtà addolcite per rendere la verità commestibile. La scusa che diamo a noi stessi è proteggere chi amiamo, ma in realtà stiamo solo proteggendo noi stessi e la reale matrice dei nostri pensieri. E per assurdo vedi che l’indifferenza di un estraneo, e il suo strumentalismo prevedibile e riconoscibile, sarebbe più vero ed innocuo di una candida bugia, che brucia senza scottare». Luca Bash

Il singolo è estratto da un CD di 15 brani, scritto e prodotto in due lingue (italiano e inglese). L’LP in inglese è intitolato “Keys of Mine”, mentre in italiano si chiama “Oltre le Quinte”. Il progetto si è sviluppato senza direzione artistica, in maniera sequenziale, chiedendo ad ogni musicista di arrangiare e registrare in remoto nella propria città senza indicazione alcuna. L’LP è quindi una composizione dove ognuno ha fatto ciò che la sua arte e gusto gli ha indicato. Di fatto il fine ultimo del progetto di Luca Bash è una dedica ai suoi amici musicisti. Il motivo è semplice:

«Per quanto una persona possa partecipare ad un progetto per sperare che succeda qualcosa o per tentarle tutte, loro (i musicisti) sono gli unici che con un semplice gesto quale suonare e amare le mie canzoni, hanno di fatto reso possibile il dare una forma a quello che io semplicemente sono: uno stupido artista che non ce la fa a rassegnarsi a vivere senza fare ciò che mi rende felice». Luca Bash

BIO

Luca Bash inizia a studiare musica all’ inizio degli anni ‘90, inizialmente con lo studio del violino, per poi passare nel ’94 alla chitarra. Comunque aspetterà fino al ’99 prima di scrivere la sua prima canzone, quando impatta in Dave Matthews, acquistando per caso il suo duo acustico “Live at Luter College”. La volontà di comprendere la composizione chitarristica lo spinge ad iscriversi all’ UM – Università della musica – a Roma, approfondendo la chitarra ritmica e l’armonia. Produce le sue prime 13 canzoni, tra cui “Dear John”, che lui stesso riconosce come il primo pezzo da poter presentare al pubblico.

Nel 2006, Bash fu invitato a partecipare al Festival Internazionale di Piombino, rassegna che vinse in duo acustico, corredando il suo successo con il premio di miglior interpretazione. Formò in seguito una band, chiamata BASH, la quale in 5 anni produsse un LP, “On Air” e vinse diversi eventi nella realtà indie.

I BASH ruppero nel 2011 dopo che I suoi membri principali cambiarono città per motivi lavorativi, ma l’avventura di Luca Bash non terminò. Continuò a scrivere ma nel 2013 ebbe un grave incidente in moto, che lo debilitò per diversi mesi e cinque giorni di coma. Durante la riabilitazione Bash acquisì una coscienza diversa rispetto la sua musica, trainato dalla fortuna di poter di nuovo suonare la chitarra. Da qui, ricontattò da Torino, la sua nuova città, il suo amico e chitarrista storico Giova (Giovanni) Pes per iniziare un nuovo capitolo della sua storia musicale. Nel 2014, un interessante storia discografica prende piede: il progetto CMYK. Il duo ha realizzato 4 EP di canzoni acustiche: Cyan, Magenta, Yellow and Key Black. Ogni EP rappresenta uno dei colori base nella stampa grafica che, a differenza dei colori video, RGB, sono fondamentali per stampare ogni tipo di immagine. L’ intento è quindi quello di fissare in maniera indelebile ciò che Luca Bash vuole esprimere dal profondo del suo io. Attraverso il progetto CMYK, la musica di Bash inizia a mettere piede nel panorama internazionale indie. Nel 2015 the duo realizzarono Single Drops, che raccoglie il singolo “Your Tomorrow” ed un brano favorito da ognuno dei 4 EP. La critica descrive questa nuova direzione al meglio: “Con una semplice base acustica, Pes aggiunge bellezza alle composizione di Bash attraverso la sua chitarra al fine di definire al meglio il proprio stile folk. Una sorta di fusione tra una chitarra latina e il country americano rendono unico il loro stile, specialmente per due italiani di provincia. Attraverso il suo viaggio musicale, Luca Bash è rimasto solido nella sua ricerca: cercare il link con il suo pubblico attraverso una vera e pura espressione della sua visione del mondo. Attraverso i suoi testi, che delineano il nocciolo di cosa significa essere ancora vivo, e grazie ai sui esperti manufatti chitarristici evidenti nei suoi brani, Bash continuerà la sua ricerca, provando nuove vie con ogni pubblicazione per collegarsi con i fan e gli amanti della vita. La ricerca è per un sorriso cosciente, un respiro profondo, un “Bravo!” e questo è più che sufficiente per guidare questo appassionato cantautore.

Contatti e social

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